Mandriva è in vendita

immagine1.jpg

La crisi si fa sentire per tutti, e le grandi aziende a volte devono ricorrere a rimedi estremi per non far cessare tutto: è il caso di Mandriva, che sembra navigare nuovamente in cattive acque. Stando a quando riportato da Mandrivalinux-online.org, l’azienda ha deciso di vendere.

Sarà forse la fine per una delle distro che più hanno segnato il panorama Linux? In molti ricorderanno con affetto i tempi in cui installavano Mandrake con ben sette CD, e sceglievano i moduli del kernel uno per uno; è stata anche per alcuni di noi in redazione la prima distro, e anche se poi magari non l’abbiamo più utilizzata sicuramente ce la ricordiamo affettuosamente.

A quanto pare una delle aziende favorite per la vendita, è la LightApp’s, la quale si trova a Londra, che si occupa di IT e riutilizzo di macchine datate. L’altra concorrente è una compagnia francese di nome Linagora.

L’unica cosa che c’è da sperare dunque, è che lo sviluppo della distribuzione venga portato avanti nonostante il cambio di proprietà, anche se probabilmente sarà impossibile non notare cambiamenti dal lato gestionale che sicuramente peseranno sulle scelte fatte dai distributori.

Tag:

Commenti

  1. [1]

    Che quest’inutile frammentazione delle distribuzioni Linux inizi finalmente a dar segni di cedimento?
    Fuori uno.

  2. [2]

    sarebbe come dire che palle tutte queste razze umane, frammentano solo la popolazione mondiale.Gli africani non ce la fanno a sfamarsi? Fuori uno.
    Le diversità sono una ricchezza, non vedo che indebolimento una “variante” di sistema o distribuzione opensource possa portare nel complesso.

  3. [3]

    Infatti quando l’Impero Romano si è diviso ne ha guadagnato in potenza.
    Ma va va.

  4. [4]

    sarebbe come dire che palle tutte queste razze umane, frammentano solo la popolazione mondiale.Gli africani non ce la fanno a sfamarsi? Fuori uno.
    Le diversità sono una ricchezza, non vedo che indebolimento una “variante” di sistema o distribuzione opensource possa portare nel complesso

  5. [5]

    sisi, vogliamo anche una sola casa automobilistica, tanto le auto son sempre quelle no?, e anche i giornali, le notizie non son sempre le stesse?

    mapperfavore……

  6. [6]

    “Alla fine ne resterà solo uno” (cit.)

    Personalmente spiace, è una bella distro, tuttavia penso anch’io che concentrare gli sforzi in pochi grandi progetti (tipo le prime 10 distro in classifica a distrowatch) gioverebbe molto all’opensource.

    Inoltre Ubuntu si sta imponendo negli ultimi anni in modi che le altre distro si sono sempre sognato; sarei curioso di sapere se tra 10 anni tutti gli utenti parleranno di Linux perchè conoscono ubuntu (buona cosa).

  7. [7]

    “sarei curioso di sapere se tra 10 anni tutti gli utenti parleranno di Linux perchè conoscono ubuntu (buona cosa)”: Oddio questione di punti di vista (ovviamente non il mio). Ubuntu ha l’obbiettivo di sfondare tra la massa, altre distro fottesega del bacino di utenza (pochi ma davvero buoni) gentoo arch debian come esempio.

  8. [8]

    Non vi sembra di stare a fare il funerale prima di avere il morto?
    Fino a prova contraria si parla di acquisizione, acquisizione che vuole evitare la chiusura!
    Per il momento Mandriva è viva e vegeta!

  9. [9]

    La Libetà è Libertà! Indubbiamente l’unione delle forze migliorerebbe molti aspetti del FOSSS, ma ricordiamoci che le distro sono un puzzle di applicazioni, lo stesso kernel è un pezzo del puzzle, e la varietà di scelta è fondamentale! Se io voglio usare una piccola distro su ppc, dove la vado a prendere se sparisce? Ubuntu non è l’eldorado. E’ un’ottima distro che appasiona tanti e nuovi utenti. Mandriva piace meno? ma a qualcuno piace ed è giusto che esista. Dove è il problema? Anzi speriamo che chi acquista la distro ci si butti a capo fitto per migliorala, per stupirci. Per farla meglio di Ubuntu, perchè no! Viva la Libertà di scelta. Viva GNU/Linux.

  10. [10]

    Liberissimo di esprimere la tua opinione. :D
    Comunque non volevo togliere nulla alle ampie libertà che linux e l’open portano con sè.

  11. [11]

    Il mondo è bello perché è vario!

    Io sono contento che esistano tante distro fra le quali posso cercare quella che fa per me e Mandrake al suo tempo per me è stato ciò che ora per molti è Ubuntu. è una distro che ho sempre stimato e spero che continui a esistere!

  12. [12]

    @abba
    io sono d’accordo sul concentrare gli sforzi sulle principali, ma forse ti è sfuggito il fatto che Mandriva sia al quinto posto su Distrowatch, ben sopra altre di cui si straparla.

    Sono d’accordo che la frammentazione “inutile” ovvero le distro che non portano nulla di nuovo, tipo qualche pacchetto in più installato per default… e ce ne sono, eccome se ce nesono

    Poi sinceramente anche se scompare la comunità complessivamente non ne risente, la MandrivaSoft dà nulla al Kernel mainstream (come Canonical, bisogna dire). Soltanto gli utenti che la usano avrebbero difficoltà, ma insomma a differenza dei tempi dove Mandrake si affiancava soltanto a Red Hat e pochi altri, le alternative ci sono, hai voglia, secondo me fatte anche meglio…

  13. [13]

    @Ricky
    Il mio discorso era generale, non dicevo a Mandriva che comunque è tra le più usate: intendevo il fatto che esistono 300 o 400 distro quando le prime 10-15 soddisfano pressochè tutta l’utenza Linux.

    Inoltre Mandriva l’ho conosciuta anni prima di ubuntu e mi era parsa più facile da usare per il pannello di controllo da cui configuravo tutto del sistema, con una chiarezza incredibile rispetto alle altre distro in cui non capivi niente.

  14. [14]

    io sono d’accordo sul concentrare gli sforzi sulle principali, ma forse ti è sfuggito il fatto che Mandriva sia al quinto posto su Distrowatch, ben sopra altre di cui si straparla.

    Così facciamo fuori la quinta e la settima in un colpo solo ;)

  15. [15]

    secondo il mio parere, una delle pecche di Mandriva è quella di continuare su una linea molto cartoon.

    Una su tutte: le icone, sembrano iconcine fatte apposta per essere colorate a piacere dai bambini.

Inserisci il tuo commento