Torniamo ad aggiornavi sui lavori in corso per ridurre i tempi di avvio di Ubuntu 9.10/10.04. Vi avevamo già accennato che durante lo scorso UDS, Plymouth era stato depennato dalla lista dei componenti che troveranno posto nella prossima versione di Ubuntu visto che le innovazioni apportate dal progetto Moblin ne hanno reso inutile la sua inclusione.
Nei giorni scorsi, invece, è stata comunicata la piattaforma di riferimento per effettuare i test di avvio: si tratta di un Dell Mini 9, scelto perché la sua configurazione CPU (lenta)/SSD (veloce) dovrebbe rappresentare una giusta via mezzo tra le varie configurazioni presenti sul mercato.
L’obiettivo finale è, come dicevamo, ridurre a 10 secondi il tempo di avvio di Ubuntu 10.04, accontentandosi di avere in Karmic Koala una via di mezzo con la situazione attuale; i tempi vengono misurati dall’avvio del sistema al desktop completamente caricato, considerando l’auto-login di GDM e la CPU in stato di idle.
La chiave di volta di questa velocizzazione è anticipare l’avvio del server X e per ottenere ciò è necessario avere un filesystem scrivibile, il driver frambuffer, udev e l’hostname della macchina; il resto dei servizi può essere avviato dopo.
udev, a sua volta, dipende dall’initramfs e l’obiettivo secondario è quindi ridurre la quantità di moduli presenti in esso, per velocizzarne l’estrazione.
Si prevede che il futuro, ideale processo di boot sarà così composto: due secondi per kernel e initramfs, altrettanti secondi per driver, mount del filesystem e altro, nuovamente due secondi per l’avvio di X.org e quattro per avere la sessione del desktop completamente caricata.
Piccolo sondaggio a margine: quanta importanza date al tempo di avvio del vostro PC? È realmente importante una differenza di 15 secondi o sono altri gli aspetti su cui ci si dovrebbe concentrare?

Il tempo di boot è stato il motivo che mi ha spinto a scoprire il fantastico mondo di Linux.
Certo…10 secondi in meno non fanno la differenza….ma se sono sottratti ai tempi biblici di avvio di sistemi tipo Win allora si.
A parer mio l’attuale tempo di boot è gia molto buono, si dovrebbe forse dare maggior importanza ad aspetti tipo che ne so…la compatibilità con le webcam(e la loro gestione) o l’accelerazione 3d. Ovvio che la responsabilità è molto dei produttori di hardware….però non sarebbe male avere meno problemi in merito.
di Scugnizzo - 11 giugno 2009 - 15:21
Se la scusa del miglioramento dei tempi di avvio porta ad un rianalisi con conseguente miglioramento/razionalizzazione del “grafo delle dipendenze di avvio”, magari inutilmente sequenziale e poco parallelizzato laddove invece ciò sia possibile, allora ben venga tale cambiamento.
Importante che in tale grafo ottimizzato sia possibile inserire o togliere nuovi servizi mantenendone la nuova filosofa parallela con la coscienza della cosa e senza arrecare troppi “danni”, ma magari migliorie. In sostanza si lavori per preservare anche la sua manutenibilità.
Io penso che un buon passo che lo sviluppo del software (libero e non) possa oggi fare sia la drastica diminuzione delle regressioni e non esagerare con un’inutile dispersione di risorse e menti umane (fork et similia).
di Carlo Strata - 11 giugno 2009 - 16:54
la velocita’ di boot e’ fondamentale, e 10sec in meno non sono poco. Pensate solo a dover accendere il pc per guardare internet per vedere una cosa rapida, sapere che il sistema si accende come se fosse uscito da uno sleep e’ fondamentale!
di christian m - 11 giugno 2009 - 18:31
un boot di 10 secondi ha la stessa motivazione di uno sfondo accattivante per il desktop: migliora l’esperienza d’uso. Chi rinuncerebbe alla possibilità di personalizzare lo sfondo del desktop ?
di mmorselli - 11 giugno 2009 - 19:05
è importante ma ubuntu 9.10 introdurrà anche miglioramenti nelle prestazioni generali del sistema e di questo si parla meno spesso!
di RAMBO!! - 11 giugno 2009 - 19:44
C’è chi fa il boot in 5 secondi da un bel po’…
http://www.archlinux.it/forum/viewtopic.php?id=3312
http://www.archlinux.it/forum/viewtopic.php?id=4968
Certo tocca smanettare un po’, ma ci si riesce.
di joomler - 11 giugno 2009 - 19:50
diciamo che le priorità sarebbero altre piuttosto che il boot.. chi ha bisogno di accendere e spegnere sempre il computer potrebbe usare la sospensione (ecco se migliorassero quella sarebbe una buona cosa) e in quel caso si parla di 1/2 secondi neanche 10.
Però fa tanto marketing sta cosa del boot a quanto vedo.. amen.
di Cla - 11 giugno 2009 - 19:53
L’importante è che non mettano da parte qualche cosa di più importante per raggiungere questo risultato (sono sicuro che non accadrà, però…)
di Andrea2 - 11 giugno 2009 - 20:10
secondo me è meglio concentrarsi più sulle prestazioni in generale, accelerazione 3d e periferiche come ha detto Scugnizzo, oltre ad un tema decente (che non ci vuole poi molto) e spendere meno forze per migliorare il boot, che è già abbastanza veloce.
di Zell_89 - 11 giugno 2009 - 20:14
Non vedo l’ora.
di Paguro - 11 giugno 2009 - 21:30
@Carlo Strata
Più che parallelizzazione si parla di “riordinare” i processi da avviare, possibilmente semplificandoli.
di Andrea de Palo - 11 giugno 2009 - 21:48
Penso che qualunque sistema operativo dovrebbe avere dei tempi di boot rapidissimi, meglio piuttosto attendere qualche secondo in più per avviare una applicazione. Linux in questo senso ha fatto dei grandi progressi, e il traguardo dei 10 secondi è a mio avviso da raggiungere.
di dennis - 12 giugno 2009 - 09:07
Secondo me prima di pensare al boot che, a mio modesto parere, è già abbastanza buono potrebbero rivedere un po’ la compatibilità con le schede video ati, in particolare non capisco perché nella 9.04 è sparito il driver fglrx (che appunto gestiva non so se tutte, ma alcune schede video ati…tra cui la mia!!!)
di Maurizio - 12 giugno 2009 - 10:44
La cosa fondamentale secondo me è “esportare” l’esperienza/bellezza di compiz anche nell’ambito del login e altre sciccherie di sistema…..
pensate che fico fare il login animato su qualcosa tipo slideshow a ombre, oppure mentre si naviga in una cartella si attiva lo slideshow delle foto in maniera simile a quella di apple COVERFLOW ma ancora più figo….
oppure integrare con applicazioni tipo la posta gli effetti scenografici di compiz….
….allora si che Micro$oft e Apple dovrebbero mettersi le mani tra i capelli….
di Francesco - 12 giugno 2009 - 10:53
è importante avere tempi di avvio rapidi , ma sicuramente gli altri problemi sono più importanti , ad esempio il miglioramento dal punto di vista dei driver per le schede video , la compatibilità con molte periferiche ancora ostiche .. la lista potrebbe essere lunga.
Queste sono cose che dovrebbero avere maggiore priorità rispetto ai tempi di boot del sistema operativo.
Detto ciò è comunque una gran cosa che in 10 secondi si abbia il desktop bello e pronto all’uso.
di luig - 13 giugno 2009 - 21:21
Decisamente – a mio parere – raggiunto un ottimo livello di compatibilità – l’avvio rapido è il punto di riferimento da raggiungere, magari sacrificando qualche effetto video: in fondo il cubo che ruota’ è bello a vedersi, ma quale utilità ha, anzi quando il cursore raggiunge il bordo il cubo inizia a girare assieme ad altre due cose…
Si l’avvio rapido, senza dover essere costretti allo stand-by o alla sospensione (che qualche problemino lo dà), è un obiettivo da raggiungere.
di krel - 16 giugno 2009 - 23:38
Non vedo quale sia il collegamento tra velocizzazione del boot e “cubo rotante”..
Usare compiz come window manager non rallenta in alcun modo i tempi di boot del sistema operativo.
di luigi - 17 giugno 2009 - 20:08
@ krel
bè puoi anche toglierli gli effetti grafici se non ti servono, come puoi anche togliere l’opzione che ruota il cubo quando il cursore va vicino al bordo, non sono gli effetti grafici che rallentano il boot.
di Zell_89 - 17 giugno 2009 - 20:54
A parte il fatto che i “tempi biblici” di windows si possono ridurre (con piccolissime ottimizzazioni, da disco flash XP mi boota in 6 secondi su un pIII e in 10 secondi su un C3 Via)… da quando la sospensione impiega 1 o 2 secondi? forse lo standby…
di aSaSSinoooo - 8 luglio 2009 - 13:56
Per me il tempo di boot è importante. Specialmente sul mio eeepc, che accendo spesso per 5 secondi magari per vedere chi c’è in linea su msn o il meteo.. Spero ce la facciano.
di lollo3011 - 17 luglio 2009 - 01:00
Deve assolutamente mettere pace tra openGL e compiz. Sulle ati fanno dei gran casini a partire da googlearth…tanto che alla fine io ho optato per togliere gli effetti…
di ubuntone - 22 luglio 2009 - 12:28
importante il caricamento del boot,riconoscimento di tutte le periferiche esistenti e stabilità del sistema…. in una sola parola: Ubuntu 10.04
???vedremo……….
di alessaN - 7 novembre 2009 - 22:40