Canonical: smartphone con Ubuntu Touch in arrivo nel 2014

Mark_Shuttleworth

Lo conferma lo stesso Mark Shuttleworth in una recente intervista: sembra che l’anno prossimo Ubuntu Touch debutterà nel mercato degli smartphone. Non si conosce ancora il partner con la quale sarà prodotto il device ma il capo di Canonical ha annunciato l’accordo con un produttore hardware dunque qualcosa di serio bolle in pentola. I partner commerciali sono già tanti; tra i più blasonati troviamo: Vodafone, Amazon, Telecom e H3G, dunque era solo questione di tempo prima che Canonical annunciasse qualcosa.

A giudicare dalla parole di Mark Shuttleworth il primo device con a bordo Ubuntu Touch sarà un top di gamma; questa non è una mossa del tutto insensata visto che il team di Jolla ha lanciato il suo primo device proprio sulla fascia medio-alta del mercato, dominato dagli smartphone Android, ad un prezzo non proprio low cost. Dunque Canonical sta per lanciarsi in un settore pieno di concorrenti agguerriti, e probabilmente il lancio avverrà dopo il rilascio di Ubuntu 14.04 LTS in modo tale da poter concentrare tutto il team di Ubuntu sul nuovo terminale.

Personalmente sono molto curioso di vedere cosa ci tirerà fuori Canonical, a mio avviso bisognerebbe puntare su un layer di compatibilità con le app di Android, proprio come sta facendo Jolla. Infatti sui device top di gamma l’utente vorrebbe poter sfruttare al massimo l’hardware del proprio smartphone e Ubuntu Touch non ha un ecosistema di app cosi vasto e completo, dunque sarebbe una scelta saggia da parte del team di Ubuntu offrire una feature del genere.

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Commenti

  1. [1]

    secondo me è una cosa poco saggia un layer di compatibilità con le app android. Utouch fa vanto di avere applicazioni native, pertanto ben integrate e livello grafico e veloci da eseguire. Cosa che non avverrebbe se fossero app di android: grafica differente (a volte in stile ios) e lente nell’esecuzione grazie a quella porcheria di dalvik…

  2. [2]

    Claudio Davide Ferrara, la smetti di infarcire qualunque tipo articolo delle tue considerazioni personali?
    Personalmente non mi interessano.

  3. [3]

    @Andrea900 lascia un commento solo se costruttivo per gli altri. le tue considerazioni personali non mi interessano

  4. [4]

    “Infatti sui device top di gamma l’utente vorrebbe poter sfruttare al massimo l’hardware del proprio smartphone”
    Ha un emulatore di terminale che gira su una vera distro Linux. Se telefona e manda messaggi, che altro dovrei voler sfruttare? Il jabber sruttato e castato di whatsapp?

  5. [5]

    Svincolarsi da Dalvik per me è un’ottima cosa (per gli utenti finali lo stesso?); tuttavia per una iniziale diffusione, la compatibilità con le applicazioni Android dovrebbe essere un requisito sine qua non. Sono perfettamente in linea col pensiero di Claudio Davide Ferrara.
    .
    Peccato però per quell’orrido e scomodissimo launcher. Solo un ennesimo flop convincerà il nostro Mark che quel tipo di interfaccia è fallimentare e che quel design e quei colori fanno schifo??

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