Archivio di Novembre 2009

Linux Mint 8 Helena

Linux Mint 8.0

Dopo Ubuntu 9.10 ecco arrivare puntuale come sempre la nuova release di Linux Mint. Helena, questo il nome di codice, è la nuova Linux Mint 8.0, per l’appunto ricavata da Ubuntu 9.10.

Linux Mint è conosciuta come una distribuzione “elegante” e facile da usare. Linux Mint 8.0 migliora ancor di più questi aspetti.

Il requisito minimo di memoria RAM è di 512MB. Il kernel Linux è il 2.6.31, la versione di X.org è la 7.4, mentre la versione di desktop environment Gnome è la 2.28. Versioni, quindi, perfettamente allineate ad Ubuntu 9.10.

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KOffice si consolida con la versione 2.1.0, Krita e Karbon in evidenza

KOffice logo

Galvanizzati dalla decisione di Nokia di adottare KOffice nella piattaforma N900, gli sviluppatori hanno reso disponibile la versione 2.1.0 della suite per ufficio KDE-oriented.

Frutto di sei mesi di lavoro, KOffice 2.1.0 segna un netto miglioramento rispetto la precedente versione 2.0.0 ma il suo utilizzo viene ancora consigliato solamente agli utenti più intraprendenti e agli sviluppatori che volessero partecipare al progetto.

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Dell rilascia una versione sperimentale di Chromium OS

Google Chrome OS logo

Non sono passati nemmeno quindici giorni dalla presentazione di Google Chrome OS ed ecco che Dell, prima fra tutti i produttori di hardware, rilascia una versione sperimentale di Chromium OS.

Indirizzata all’utilizzo sul suo netbook Mini 10v, questa versione di Chromium OS è da considerarsi quanto mai sperimentale ma a parte qualche problema con la gestione delle connessioni di rete sembrerebbe essere utilizzabile per compiere una semplice navigazione del Web.

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Altri “One Hundred Paper Cuts” per Ubuntu 10.04 Lucid Lynx

Ubuntu One Hundred Paper Cuts

L’iniziativa One Hundred Paper Cuts è stata una delle più popolari svolte durante lo sviluppo di Karmic Koala (a proposito, qualcuno ha notato le modifiche?): correggere tanti piccoli bug per migliorare l’esperienza utente è un’idea semplice ma efficace.

Proprio per questo motivo, il team “Design and User Experience” di Canonical ha deciso di ripetere One Hundred Papercut in Lucid Lynx, anche se con qualche differenza nella selezione dei bug da correggere.

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Firefox 3.7 mette il turbo (ma solo su Windows)

Firefox/Windows logo

Quasi come risposta alle anticipazioni di Microsoft sul futuro Internet Explorer 9, un hacker di Mozilla ha presentato una versione di Firefox in grado di utilizzare l’accelerazione Direct2D per ridurre i tempi di caricamento delle pagine.

Questa versione sperimentale di Firefox 3.7 con supporto a Direct2D è in grado di utilizzare la GPU per visualizzare i contenuti Web ma anche gli elementi dell’interfaccia grafica del browser stesso.

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Mandriva Flash 2010: il “pinguino” da portare ovunque

Mandriva Flash 2010

Da Mandriva sta per giungere una gradita novità per quanti sono soliti utilizzare più computer diversi, per lavoro o per necessità, e vorrebbero avere sempre a portata di mano il proprio sistema operativo e i propri software favoriti.

La novità si chiama Mandriva Flash 2010 ed è una versione della distribuzione ottimizzata per funzionare su una chiavetta USB da 8 GB, di cui 6 saranno riservati ad accogliere i documenti e i vari file archiviati dall’utente.

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Mozilla rende disponibile Firefox 3.6 Beta 4

Firefox 3.6

Firefox 3.6 si avvicina ancora di più. Dopo il rilascio della versione beta 3, avvenuta alcuni giorni fa, ecco arrivare la nuova versione Firefox 3.6 beta 4.

Con la più recente release continua il percorso di affinamento del browser open source di Mozilla, che tra una beta e l’altra raccoglie feedback utili al team di sviluppo per correggerne i vari bug e implementare nuove funzionalità.

Tra le novità introdotte da Firefox 3.6 beta 4 si segnalano in particolare la correzione di oltre un centinaio di bug e di parecchi miglioramenti particolarmente utili agli sviluppatori di componenti aggiuntivi, al punto che circa il 70% degli add-on disponibili sono adesso compatibili con Firefox 3.6 beta.

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KDE in cerca di un’identità

KDE Logo

Tutti sanno che la sigla KDE sta per “K Desktop Environment”. Tutti conoscono KDE. Quindi, tutti possono affermare che KDE è un Desktop Environment. Eppure la comunità di KDE proprio in queste settimane sta “rivendendo la propria identità”.

Di acqua sotto i ponti ne è passata da quando CDE è stato sconfitto. KDE4 ha rappresentato una evoluzione tecnologica di non poco conto. Nel futuro si intravedono nuove sfide, nuovi “territori” da conquistare: i netbook, gli smartphone, i tablet. La comunità di KDE meditando su queste e altre cose ha deciso di “darsi un nuovo look”.

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Wikipedia: i redattori volontari sono sempre meno

Wikipedia

Wikipedia in difficoltà? Sembrerebbe proprio di sì e non si tratta tanto di questioni di budget, quanto piuttosto di un calo del numero di volontari che quotidianamente contribuisce, o dovrebbe contribuire, a mantenere aggiornata la famosa enciclopedia online.

A sostenerlo sono dati diffusi da uno studio preparato da Felipe Ortega dell’Università di Madrid, dati in cui si nota come, nel primo trimestre dell’anno, sono stati 49 mila gli utenti volontari che hanno abbandonato l’enciclopedia gratuita, un numero di molto superiore a coloro che avevano abbandonato Wikipedia nello stesso periodo dello scorso anno.

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HowTo: compilare e installare il kernel Linux

Screenshot di Make Menuconfig

Compilare un kernel Linux non è una attività complessa, ma richiede una buona conoscenza dell’hardware su cui eseguirlo, e quindi di quali funzionalità si ha bisogno, di quali chipset supportare. Tipicamente chi deve solo e semplicemente compilare un Kernel Linux avrà poco a che fare con l’editing dei sorgenti e il loro hacking. Nella maggior parte dei casi bisognerà spendere solo del tempo per individuare la giusta configurazione software da adottare. Solo in casi eccezionali un utente per PC potrebbe essere costretto a mettere mano ai sorgenti.

In termini molto pratici per compilare un kernel Linux è necessario:

  • pulire e preparare l’albero dei sorgenti, e quello di compilazione;
  • impostare la configurazione del kernel;
  • compilare i sorgenti;
  • installare e configurare il sistema per il boot col nuovo kernel.

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