Visti i probabili ritardi nel rilascio di Squeeze molti utenti Debian dell’ultim’ora potrebbero essere tentati di passare ai rami di sviluppo o, peggio, cambiare distribuzione per avere del software più aggiornato.
In realtà per numerosi pacchetti questo non è necessario grazie alla presenza di un repository ufficiale poco conosciuto ma, col passare del tempo, sempre più ricco di software aggiornato: il repository backports.
Per attivare questo repository possiamo ricorre a due metodi, il primo tramite shell, il secondo tramite interfaccia grafica. Quello più rapido consiste nell’aprire un terminale come root e lanciare i seguenti comandi
echo "deb http://www.backports.org/debian lenny-backports main contrib non-free" >> /etc/apt/sources.list
aptitude update
aptitude install debian-backports-keyring
Alternativamente possiamo utilizzare “Software sources” (in GNOME è presente in “Sistema” => “Amministrazione“) e aggiungere uno dei mirror presenti a in questa pagina. Apriamo Synaptic, aggiorniamo l’elenco dei pacchetti e installiamo debian-backports-keyring.
Siamo ora pronti ad installare le più versioni recenti di Firefox, Pidgin, VirtualBox e OpenOffice.org (solo per citare i più famosi). Nuovamente possiamo scegliere se farlo tramite shell usando
aptitude install nome_del_pacchetto -t lenny-backports
oppure utilizzando Synaptic (prima però sarà necessario selezionare lenny-backports da “Impostazioni” => “Preferenze” => “Distribuzione“).
Se in futuro sentirete qualcuno lamentarsi dello stato dei pacchetti in Debian Lenny…beh, ora sapete cosa mostrargli:)

Chi usa Debian stable non la usa perché ha il software più aggiornato… ma perché è rock solid!! antica legge del sistemista: quel che funziona non si tocca
Ma grazie della dritta…
di druido77 - 12 febbraio 2010 - 11:39
Beh, avere un sistema solido è un requisito fondamentale per molti ma la possibilità di avere *anche* qualche pacchetto più aggiornato può tornare parecchio utile.
di Andrea de Palo - 12 febbraio 2010 - 13:32
Alcune volte é proprio indispensabile usare i backports, ad esempio per aggiornare Samba e consentire agli ultimi client Windows 7 di loggarsi.
di Andrea Pagano - 12 febbraio 2010 - 16:37
Ho appena visto la lista dei backports (http://packages.debian.org/lenny-backports/allpackages?format=txt.gz), e c’è Iceweasel 3.5.6, non 3.7… Errore di scrittura oppure sapete qualcosa che non è ancora stato inserito?
di Mokmo - 12 febbraio 2010 - 22:49
@Mokmo
Mea culpa, avevo aggiornato poco prima della stesura del post e notando l’aggiornamento di Iceweasel avevo letto/pensato al 3.6; hai ragione tu: attualmente la versione è la 3.5.6 ma penso che non appena la 3.6 arriverà in testing questa verrà portata anche nei backports.
di Andrea de Palo - 13 febbraio 2010 - 09:33
@Andrea de Palo:
no problem, equivoco risolto!
In ogni caso, non so quanto tempo passerà prima che Firefox (o Iceweasel, vabbè è la stessa cosa) 3.6 entri nei backports: la versione 3.5.6 è entrata quando è uscita la 3.6….
di Mokmo - 13 febbraio 2010 - 16:33
Stando a questo post potrebbe arrivare in un mese o più (calcolando i tempi da unstable a testing e da testing a backports).
di Andrea de Palo - 13 febbraio 2010 - 17:01
Mmm, interessante: il mio passaggio da Kubuntu a Debian si fa sempre più insistente!!!
di Mokmo - 13 febbraio 2010 - 17:15
> Firefox 3.6, Pidgin 2.6, …
Più Iceweasel che Firefox.
di antyno - 30 settembre 2010 - 15:56