Prima RC per Linux 2.6.34: 400.000 le nuove linee di codice

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È stata annunciata, nella mailing list ufficiale riguardante gli sviluppi del cuore del nostro pinguino preferito, la disponibilità della prima Release Candidate per Linux 2.6.34, assieme ad una breve descrizione scritta dal pugno di papà Linus, il quale ha messo le cose in chiaro con il suo solito tono pragmatico.

Il pragmatico padre, dall’alto, ha fatto presente che ci sono ancora delle richieste di pull che non hanno avuto risposta, e ha tranquillizzato gli sviluppatori dicendo che, a proposito di queste, vuole pensare ancora un po’; nel frattempo, ha tirato fuori come ogni occasione anche qualche numero, e dei dati molto interessanti: la metà del lavoro infatti è stato fatto sulla compatibilità hardware, quindi nuovi driver e miglioramenti per quelli già esistenti, mentre l’altrà parte del codice scritto coinvolge, a detta sua, dalle architetture (MIPS, PPC, x86), a miglioramenti sul filesystem LogFS.

Si tratta, in questo caso, di un filesystem dedicato a piattaforme che fanno uso massivo di memorie Flash, ed è studiato per prendere il posto di JFFS2. Gli altri numeri menzionati da Linus includono circa 850 sviluppatori, e più di 6.500 file modificati, senza dubbio una somma ingente. In seguito, arriva la resa dei conti riguardo alle linee di codice.

Secondo il creatore del kernel infatti sono state aggiunte circa 400.000 righe di codice, e nonostante questa aggiunta ne sono state cancellate solo 175.000; tutto ciò è analizzabile in chiave negativa, infatti già in passato Torvalds e altri si erano lamentati dell’eccessiva pesantezza assunta dal kernel negli ultimi anni, a causa proprio della sua obesità latente riguardante il codice.

In ogni caso già 175.000 righe, anche se ne sono state aggiunte più del doppio, sono un buon numero da cui partire per estrapolare un dato incoraggiante: la rimozione del codice inutile da Linux e l’ottimizzazione di quello conservato sarebbero un fattore fondamentale per rendere il sistema operativo più reattivo di quanto non sia già.

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Commenti

  1. [1]

    Continuano a tirar fuori dal cilindro novità sempre interessanti (nella parte relative ai driver di staging, ce n’è per tutti i gusti :) è l’ora di provare le novità!

  2. [2]

    Hai ragione, la parte relativa agli esperimenti in corso d’opera è sempre la più calda e interessante ;)

  3. [3]

    Linus stà pensando all’ottimizzazione e alla compatibilità perchè c’è una reale utilità di Linux in ambito netbook e la sua diffusione, sebbene non sia spaventosa, è comunque importante.
    Del resto all’utente medio basta dargli firefox, thunderbird, pidgin, amule, vlc e openoffice per farlo felice!

    L’umore degli sviluppatori poi credo che in questi tempi sia più sullo stressante: una volta tutto si faceva con calma perchè tanto i server bene o male funzionavano ed erano supportati anche dagli stessi ingegneri. Oggi invece ci sono i sistemi embedded come i palmari, telefonini, router, nas e per i netbook c’è scontro diretto con Windows XP e 7, per cui c’è “fretta” di arrivare a uno standard qualitativo degno di tale mercato.

    Non è però uno scherzo andare attorno ai pilastri di un kernel: una mossa sbagliata potrebbe rendere il sistema instabile o anche meno performante per i mainframe, altro mercato dove linux se non domina comunque è presente su larga scala.

    Io poi ho buttato il suo kernel su Intel, AMD, PowerPC e anche un NAS, mai avuto grane. Le mie bestie nere rimangono i soliti XFree86, i driver video, metacity e cups.

  4. [4]

    Sono assolutamente d’accordo con te su questo punto, le esigenze variano e soprattutto per un buon desktop occorre rimodernare molto la struttura di Xorg.
    In ogni caso, grazie del commento, offre molti spunti di riflessione :)

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