Lubuntu: ovvero Ubuntu + LXDE

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Cosa hanno in comune Ubuntu e LXDE? Semplice, al momento nulla, se non il fatto che chi vuole può provare ad usare questo desktop environment anche con la distribuzione di Canonical. Ma, per il futuro, potrebbero esserci speranze di una collaborazione molto più stretta che vada oltre la semplice prova di uno smanettone, o di un integratore di sistema.

Mark Shuttleworth, il “boss” di Canonical e ideatore di Ubuntu, ha avuto un primo contatto formale con Mario Behling, un manager e sviluppatore appassionato di LXDE. L’incontro si è tenuto a Berlino, ed è stata una colazione di lavoro molto formale durante la quale i due hanno discusso di una ipotetica collaborazione tra Canonical e il team di LXDE.

Mark Shuttleworth ha invitato il team di LXDE ad entrare a far parte della comunità di Ubuntu, e a continuare gli sviluppi del loro prodotto come team auto-gestito in seno alla stessa comunità. Poi, per il futuro si potrebbe prevedere la nascita di una nuova derivata di Ubuntu, per l’appunto Lubuntu.

La notizia è stata diffusa dallo stesso Mario Behling sul blog di LXDE, e al momento ancora non sono è stata confermato cosa deciderà il team di LXDE. Certamente si tratta di una offerta vantaggiosa, che molto probabilmente fa gola non solo agli “indipendenti” di LXDE ma anche a Canonical, che potrebbe finalmente gestire in casa un progetto che è fondamentale per il mercato dei netbook.

LXDE, infatti, è un dekstop environment decisamente molto veloce e leggero. Basato sun GTK2+ esso presenta una serie di caratteristiche che sono adatte al suo utilizzo sui sistemi cloud (netbook, mid e derivati). La sua elevata configurabilità lo rende facilmente adattabile a più di un contesto di utilizzo. Ad esempio sebbene la configurazione di base prevede come Windows Manager di default Openbox, questo può comunque essere sostituito con qualcosa di diverso come Icewm, Fluxbox, Metacity.

Chissà se vedremo mai Lubuntu. Già il parlarne mette “l’acquolina in bocca”. Unire l’eleganza, la praticità, e la potenza di Ubuntu con qualcosa di semplice e veloce come LXDE potrebbe dare parecchio “filo da torcere” ad altre distribuzioni Linux pensate per i netbook.

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Commenti

  1. [1]

    ma una distro ubuntu con kde3?

  2. [2]

    … non c’è kubuntu?

  3. [3]

    ma kubuntu non è sviluppata dalla community senza alcun supporto da parte di canonical? o mi sbaglio?

    imho la cosa migliore sarebbe un ubuntu che ti chiede cosa vuoi installare (gnome, kde, xfe, ecc) e non fare 1000 versioni di ubuntu in base al desktop environment.

  4. [4]

    @ halphaz

    Sarebbe caotico, ogni desktop environment ha le sue dipendenze e i suoi programmi, metterli tutti e farti scegliere durate l’istallazione è caotico.

    Comq Puoi trasformare il tuo ubuntu in kubuntu semplicemente istallando i pakketti dai canali software ufficiali… non è difficile …

  5. [5]

    @halpaz

    Poi però si dovrebbe necessariamente utilizzare un DVD..

  6. [6]

    Kubuntu è sviluppata da canonical stessa.. è una release ufficiale a tutti gli effetti, solamente ha un pò meno sviluppatori che la versione con Gnome e le innovazioni vengono introdotte un po più tardi a volte..

    Una sola distro che ti chieda che DE installare non ha senso.. perchè devo scaricarmi 4GB di roba per poi utilizzarne solo una piccola parte? Molto più comodo, pratico e pulito un cd per ogni DE, e se vuoi il resto te lo prendi da internet e dal DVD…

    LXDE comunuqe è un progetto molto interessante, la vedo molto bene questa partnership per entrambi..

  7. [7]

    @ simo
    Non necessariamente. Potrbbero fare certo un dvd, ma anche una mini-iso e poi si scarica tutto dalla rete. In base a che pacchetti vuoi.

  8. [8]

    concordo con Cla, la scelta spaventa solo chi nn ha voglia di leggere le features.
    e sul sito di ubuntu.com la descrizione delle distro derivate è esauriente.
    ma vedo qualcosa di più, gnome comincia ad essere obsoleto, nn è neppure particolarmente snello o veloce, guardarsi intorno potrebbe essere un invito a sbattersi di più.
    perchè qua c’è stato un incontro faccia a faccia e non uno scambio di parole su un newsgroup.

  9. [9]

    @Aste Io ti consiglierei di dare un’occhiata a gnome 3 (versione da git) prima di preoccuparti eccessivamente :)

  10. [10]

    Sarebbe bello che quelli di lxde cercassero anche un login manager da consigliare nel loro ambiente gdm è si in gtk ma non proprio leggero.
    Potrebbero pensare a slim http://slim.berlios.de/ che proprio in questo periodo non ha un mantainer!

  11. [11]

    kubuntu usa kde4.
    io vorrei riavere il mio amato kde3 con konqueror come file manager!
    c’era una certa ironia… :)

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