GNOME 3.12: nuova grafica in vista per Nautilus

nautilus_next

Il progetto GNOME è in una fase di continuo rinnovamento e miglioramento: dai tempi delle prime release di GNOME Shell ne è passato di tempo, e all’epoca si trattava di un desktop enviroment goffo, lento e per nulla integrato con il resto dei programmi. Oggi invece GNOME è maturato tantissimo portando con sé un’esperienza utente decisamente migliore e un parco di app, che seguono HIG ben definite, in via di espansione.

Tuttavia i developer non intendono riposarsi, anzi cercano sempre di migliorare le app core del progetto: di recente l’attenzione si è spostata su Nautilus grazie a dei nuovi mockup diffusi in rete che ci illustrano come potrebbe trasformarsi in futuro il file manager di GNOME. In particolare dalle immagini si può notare come le thumbnails possano diventare più larghe e chiare, come su Dolphin, mentre le griglie ben sistemate danno un ordine ai nostri file adattandosi alle dimensioni delle finestre.

Introdotta in questi mockup, la nuova modalità selezione è chiaramente distinguibile per come il titolo della finestra cambia colore per sottolineare che stiamo eseguendo un’operazione particolare. Anche la sidebar è stata ridisegnata all’insegna del minimalismo pur mantenendo i comandi utili all’utente subito pronti.

Si tratta dunque di ritocchi all’interfaccia di Nautilus volti a migliorare la user experience. Comunque vi ricordiamo che stiamo parlando di semplici mockup: non c’è ancora nessuna riga di codice scritta ma sono solo idee di Allan Day, UX Designer di Red Hat.

Rendering of template gallery-internal.php failed

Tag: , ,

Commenti

  1. [1]

    In Red Hat avrebbero più bisogno di mettere gli UX designer sull’installer… la nuova versione di Anaconda è veramente brutta (oltre che buggata). Certo, sta migliorando, ma agli inizi era veramente osceno.

  2. [2]

    a ogni nuova versione di gnome nelle recensioni si parla di “miglioramenti”
    ve la comprereste una macchina senza ruote o senza freni? sarebbero dei miglioramenti?

    nautilus è morto, lunga vita a nemo

  3. [3]

    @pi3tr0: il progetto GNOME credo che debba essere seguito dai fan delle interfaccie molto minimali (e simil-touch).
    Tra questo nuovo Nautilus e Nemo, quale credi sia piu indirizzato a questo tipo di interfaccia?
    Unity sta migliorando molto anzi, onestamente da hater di Unity sto cominciando ad apprezzarlo (o apprezzarla? O.o). Se ci si abitua diventa molto comodo/a altrimenti sempre se si vuole rimanere nel ramo GNOME 3 si può pensare a Pantheon o Cinnamon ;)

  4. [4]

    @ange
    e ndo stanno sti “device” touch co sto kazz0 di gnome3???
    A Storybook?????

  5. [5]

    @ telperion
    anche secondo me pc e roba touch sono due mondi diversi, pace. le ui vanno riviste.
    dai cosi son troppo minimali, fò prima dar terminale dè!
    e ri dè!
    più minimale di questo c’è una lista di file e un solo bottone che fa tutto: copia, incolla, taglia, annulla. ma l’azione e a caso, gestita da delle euristiche sui tuoi comportamenti.
    se ti va bene alla prima sei apposto, senno riprovi dai che ci vuole. almeno il bottone è sempre li.
    metto il progetto su kickstar invece che gnome lo chiamo ‘gnamo!

  6. [6]

    @ange

    come dicono a roma “le chiacchere stanno a zero”
    gnome 3 è il successore di gnome 2, se voleva stare solo sui tablet lo chiamavano in altro modo, visto che è successore di gnome 2 quanto meno sta anche sui desktop, quindi lo voglio usabile sui desktop, altrimenti ho il diritto di incazza**i visto che ho imparato a usarlo perdendoci tempo che è denaro

    e come dice telperion non lo vedremo MAI preinstallato sui tablet, forse qualche smanettone lo metterà nel suo, ma sarebbe ora che Red Hat prendesse provvedimenti contro sti cialtroni perchè i touch li usaserro a CSI che nella realtà nulla batte in velocità tastiera e mouse

  7. [7]

    @telperion
    Forse ne ha un paio il signor Gold ;)

  8. [8]

    @Shiba
    a Rumpelstiltskin non servono, lui usa il “dark magic cloud” direttamente col pensiero …

  9. [9]

    Non li ho giustificati ma con questo commento volevo scrivere che ormai siamo arrivati alla 3.10 ed è chiaro che non hanno minimamente intenzione di tornare indietro vista la piega che stanno prendendo le varie applicazioni… Ormai è inutile continuare a criticare: che i pochi a cui piace se la godano.
    Unity dicono che stia migliorando, perciò quando uscirà la v8 stabile la proverò e chissà magari mi piacerà maggiormente. Sicuramente è piu usabile di GS (test che ho effettuato su win users), ma se non migliora maggiormente credo che sia condannata a fallire.
    Se vuoi continuo coi vari progetti:
    -Cinnamon: ok ora si è staccata da GNOME 3 ma… le applicazioni? Se posso evitare di installarmi Engrampa o Pluma sono piu felice (e no: non riesco ad usare GEdit e File-Roller). Su Debian spesso crasha all’avvio mentre su Arch ha un consumo eccessivo di risorse.
    -MATE: ero un estimatore di questo progetto ma Xfce mi da le stesse funzionalità con un consumo inferiore e con piu facilità. è meno stabile di GNOME 2.x purtroppo.
    -KDE: che dire… Personalizzabile è personalizzabile, ma non riesco a trovarmici. Ho provato BeShell sperando in una ulteriore pulizia del DE con la sostituzione di Plasma-Shell con questa, ma non mi piace. Con Plasma è diverso: è molto personalizzabile, si può plasmare come si vuole ma alla lunga stanca e con gli upgrades alle release successive ci sono spesso dei crash (anche se potrebbe essere un problema solo mio o di Arch. Su Debian non ho mai provato KDE).
    -Xfce: buon progetto ma manca ancora di tools propri fondamentali come un Login Manager proprio senza dover usarne di esterni (LightDM, MDM, SLiM, LXDM, ecc.).
    Posso continuare anche con gli altri…

    Ciò che penso è che sia inutile continuare a scannarci fra noi per la distro, il DE, la propria etica (fondamentalista GNU o meno per es.), ecc.
    Magari se riuscissimo ad avere un buon DE integrato col suo SO, potremmo avere uno dei migliori sistemi operativi. (NB: Questo non è un invito a continuare a forkare Ubuntu)

  10. [10]

    #2
    >“@pi3tr0: il progetto GNOME credo che
    >debba essere seguito dai fan delle interfacce
    >molto minimali (e simil-touch).”
    Ergo può essere usato solo dai bimbominchia che passano le giornate tra facebook e instagram.
    WOW
    Questa sì che è innovazione.
    .
    .
    Hanno sminchiato un desktop, e continuano a farlo nonostante non contano un cazzo nel mercato mobile e continueranno a non contare un cazzo per i prossimi anni.
    Cioè, sono proprio dei geni. Ma che dico? Di più! Sono maestri zen delle minchiate!
    Vai GNOME, continua così che nella prossima release diventerai così minimale, che la sola interfaccia che presenterai sarà un xterm su sfondo nero.

  11. [11]

    @Ange
    Se vuoi provare KDE usa Suse, non ho trovato di meglio a riguardo.

  12. [12]

    Ho visto altre foto riguardo a come vogliono trasformare Nautilus e non sembra male… Gestisce meglio i vari driver e periferiche e le cartelle “basilari” possono essere gestite con estrema facilità… Ovviamente c’è a chi piace e a chi non, ma fin quando non si vede effettivamente il cambiamento qual’è non si può fare una valutazione oggettiva!!!

  13. [13]

    Il problema di SUSE è SUSE stessa.

  14. [14]

    Tipico sport italiano…

  15. [15]

    Vorrei che qualcuno qui capisse (parolone!) che gnome non è una grande impresa, una holding e nemmeno l’ultima delle botteghe. Di conseguenza non è obbligato ad affermarsi in nessun settore commerciale.
    .
    Al contrario, non è un ente pubblico che debba stare a sentire i piagnistei di chicchessia.
    .
    In gnome si entra e si sta a delle regole che la fondazione si è autoimposta e si cerca di raggiungere un obiettivo. Se le regole non piacciono, si esce e si chiude la porta. Basta, è semplicissimo.
    .
    Alla luce di questo, mi piacerebbe sapere che vita conducono e quali grandi imprese hanno portato a termine quei luminari (sempre gli stessi poi) che insultano e deridono degli sviluppatori, nascondendosi vigliaccamente dietro a una tastiera al tempo stesso. Così, per farmi due risate.
    .
    O forse è solo voglia di giocare al fantaoss perché non si ha nient’altro da fare durante il giorno?

    • [16]

      Parole sante!
      Questo è linux: ci sono mille opzioni, se non te ne piace una, ne hai altre 999 tra cui scegliere. E se non ti piacciono le alte 999, sviluppati la tua. Ma per favore non rompere le palle a chi sviluppa anche per te. Le critiche, se vogliono essere utili, sono fatte diversamente. Proponente anziché insultare plz

  16. [17]

    In gnome si entra e si sta a delle regole che la fondazione si è autoimposta e si cerca di raggiungere un obiettivo. Se le regole non piacciono, si esce e si chiude la porta. Basta, è semplicissimo.
    .
    Certo, anche autoflaggelarsi col cilicio e darsi una martellata nei maroni mentre si canta “Quel mazzolin di fiori” sono regole facili da rispettare.
    Bisogna vedere però quanto questa politica sia producente a lungo termine.
    Per questo esistono i feedback.
    Il problema sorge quando questi sviluppatori “visionari” non solo non capiscono un caz*o di UX ma pensano anche di sapere quello che la gente vuole, sminch*ando ogni cosa che di buono avevano e ignorando completamente le opinioni degli utenti.
    In questi casi non basta chiudere la porta, ma bisogna trollarli e prenderli per i fondelli.
    .
    .
    Al contrario, non è un ente pubblico che debba stare a sentire i piagnistei di chicchessia.
    .
    Per la serie: è un progetto community driven, nella quale la community non ha voce in capitolo.
    /NOT BAD
    .
    .
    O forse è solo voglia di giocare al fantaoss perché non si ha nient’altro da fare durante il giorno?
    .
    0/10
    Try Harder.

  17. [18]

    @atomix600
    mi spiace ma sembri mancare completamente il punto della questione.
    .
    1. il tuo feedback a chi lo dai? Come? Con quali competenze gli dai rilievo? Chiedo perché insultare con commenti anonimi su un sito terzo non mi pare un gran modo di dare feedback.
    .
    2. dove sta scritto che un feedback è un ordine? Se questo va contro gli obbiettivi di un gruppo di lavoro, può tranquillamente essere cestinato senza rimpianti. E se non condividi gli obbiettivi, cosa li dai a fare i feedback e cosa segui a fare il progetto?
    .
    3. si, in gnome c’è una “community” di contributori, ma tu lo sei?:
    “The GNOME Project is a diverse international community which involves thousands of contributors, many of whom are volunteers. Anyone can contribute to GNOME: the project involves a wide range of activities, not just programming.”
    Ma al di là del fatto che tale community ha delle regole, non sta scritto da nessuna parte che il progetto è “community-driven”. A controllarlo è la “gnome foundation”, di cui dubito che tu faccia parte, dal momento che a sua volta il gruppo è aperto ai soli contributori:
    “The GNOME Foundation membership is open to all GNOME contributors, and every member of the Board of Directors is a contributing member of the GNOME community”
    .
    Spero di non averti dato una notizia scioccante, ma a me questo punto è sempre sembrato chiarissimo.
    Non condividi la mentalità, che doveva già esserti chiara da lungo tempo? Tanti saluti e chiudi la porta quando esci.
    .
    Sulla UX e tanti altri dettagli di cui si è soliti riempirsi la bocca: può darsi che tu abbia ragione come può darsi di no, ma ancora non è questo il punto: chi sei tu, come hai pensato di far sposare le tue idee con gli obbiettivi del progetto, e dall’alto di quali conoscenze ed esperienze insulti altri che almeno si sono sporcati le mani, solo perché non ti obbediscono?
    Lo chiedo perché hai tergiversato con tanto di paroloni anglosassoni, ma non hai ancora risposto alla domanda di cui sopra.

  18. [19]

    Nono, ti sbagli. Il punto è chiaro.
    .
    il tuo feedback a chi lo dai?
    Se io devo mandare feedback o bug report, di solito vado di mailing list, altrimenti di forum o IRC.
    A tutti i progetti a cui ho partecipato o contribuito ho fatto sempre così.
    .
    .
    Con quali competenze gli dai rilievo?
    Porto il curriculum vitae a Red Hat e aspetto che lo leggano.
    .
    .
    Chiedo perché insultare con commenti anonimi su un sito terzo non mi pare un gran modo di dare feedback.
    Sei nuovo di qui, vero?
    .
    .
    dove sta scritto che un feedback è un ordine?
    E dove l’avrei scritto, scusa?
    Cominciamo con le caz*ate?
    .
    .
    Se questo va contro gli obbiettivi di un gruppo di lavoro
    E quali sono questi obbiettivi?
    Andare sui tablet? E allora telperion ha già risposto: dove stanno i tablet con GNOME?
    Andare sui desktop? E come? Con le estensioni per la shell che sminc*iano ogni sei mesi, e a volte non funzionano nemmeno tweakando metadata.js?
    Oppure con Nautilus che da miglior file manager open source è diventato una brutta copia di ROX Filer?
    Oppure con il “desktop classico” che sembra una brutta copia di quello che è stato GNOME 2?
    Oppure sempre nel system menu, dove non si capisce perché cavolo sospensione e ibernazione non ci sono?
    O la dash, che è priva di senso pratico, dato che non si può nemmeno usare seriamente come dock, in quanto rimane fissa nella parte più piccola degli schermi 16:9, e che compare quando si apre activities (quando a quel punto si fa prima a digitare il nome dell’applicazione sulla tastiera –> sìsì, lo so che c’è l’estensione Dash To Dock, ma non risolve il problema). Per non parlare del fatto che quando raggiunge il bordo massimo verticale dello schermo e la dimensione minima delle icone, i lanciatori successivi non si vedono più.
    Oppure vogliamo parlare del tema Adwaita che da problemi con alcune applicazioni come Handbrake e Avidemux se messe a schermo intero (viene “tagliata” la parte inferiore della finestra)? Dipende dalla risoluzione del monitor? Chi lo sa…
    Fatto sta che lo stesso problema mi si verifica sia su Arch che su OpenSUSE. Tuttavia usando un tema diverso (Numix, nel mio caso) il problema è svanito. Ergo, c’è un bug in Adwaita.
    Problema che non si verificava su GNOME 3.6, ma su 3.8+. Almeno nel mio caso.
    Per non parlare della mania di Adwaita di creare pulsantoni, manco fosse un desktop per ipovedenti.
    E potrei citarne altre di assurdità…
    Ma di che stiamo parlando?
    Quali sono questi obbiettivi?
    Se MATE, Cinnamon e XFCE stanno avendo successo, forse è il caso di farsi qualche domanda.
    Ah no, io non ti ho portato il curriculum, quindi non ho le competenze. :asd:
    Sono un co*lione, perdonami. Non dovrei parlare di UX. Questi non sono bug, sono *feature*, anzi no: funzionalità. Te lo scrivo in italiano, nel caso dovessi di nuovo appigliarti alla storia dei termini anglosassoni.
    .
    .
    può tranquillamente essere cestinato senza rimpianti.
    Certo.
    Sono liberi di cestinarlo, come io sono libero di dire che fanno minchiate.
    Io potrò anche sbagliarmi, tuttavia le release passano e i commenti negativi restano, anzi aumentano.
    C’è un detto che dice: se 100 auto vanno nella direzione opposta alla tua, forse non sono loro che sbagliano.
    .
    .
    E se non condividi gli obbiettivi, cosa li dai a fare i feedback e cosa segui a fare il progetto?
    Perché come molti altri qui dentro, prima di dare giudizi PROVO e VALUTO.
    Perché se smettessi di seguire ogni progetto che ha fatto minchiate in passato, oggi non potrei dire che KDE4 è diventato un signor DE, stabile e affidabile.
    Perché se domani GNOME 3 diventasse un desktop degno di questo nome, io sarei il primo a dire: ottimo lavoro.
    Lo so che è strano, ma fidati: non tutti qui parlano per partito preso. C’è gente che prova prima di parlare.
    .
    .
    Sulla UX e tanti altri dettagli di cui si è soliti riempirsi la bocca: può darsi che tu abbia ragione come può darsi di no
    Fatto sta che i fork esistono e in meno di due anni stanno spopolando.
    Fatto sta che ci sono un sacco di estensioni che cercano di portare la UX a come era prima di Shell e altre che cercano di mettere una pezza alle impostazioni di default, completamente prive di logica.
    Fatto sta che di discussioni del genere ne è pieno il Web.
    Farsi qualche domanda, no eh? Ah no, tutti co*lioni siamo.
    .
    .
    chi sei tu
    E chi lo sa…
    .
    .
    solo perché non ti obbediscono?
    Torna a scuola, va’.
    Mi sa che hai problemi di comprensione del testo.
    .
    .
    ma non hai ancora risposto alla domanda di cui sopra.
    Non credo che nessuno di noi debba essere obbligato a dirti dove e con chi ha collaborato.
    .
    .
    .
    E con questo passo e chiudo.
    Se vuoi continuare, sei libero di farlo, ma da solo.

  19. [20]

    Bella, una superc.az.z.ola di 77 righe per non dire nulla.
    Guarda, taglio corto, così evitiamo di annoiarci a suon di puerili “specchi riflessi”, sebbene credo sia già tardi: fate come volete, ma gentilmente non ci fracassate gli zebedei con le vostre ostentazioni di grande “expertise” ogni volta che vedete scritto “gnome” nel titolo di un post.
    Perché stando così le cose (ed è facile da verificare, basta leggere i commenti tuoi e di altri agli altri post), il problema è che le vostre non sono critiche, è solo il fatto che dovreste farvi una vita. E non lo dico con astio, ma con molta preoccupazione. E anche con un po’ di nausea.

  20. [21]

    Hanno sminchiato un desktop, e continuano a farlo nonostante non contano un cazzo nel mercato mobile e continueranno a non contare un cazzo per i prossimi anni.
    .
    +4

  21. [22]

    -100
    qual è il problema? il desktop sminchiato a me piace, e se a voi no, non lo usate. a leggervi non si riesce a capire cosa c’è che non vi fa dormire la notte.

  22. [23]

    Il mondo linux, parafrasando proprio atomix, non ha mai contato un cazzo né nel desktop né nel mobile, con l’unica eccezione di android che non a caso è un sistema molto sui generis. Allora di cosa ci si meraviglia?
    I desktop si possono pure sminchiare e si rimminchiare, dato che solo così si possono trovare alternative migliori a una barra col menu, e comunque non è un prodotto che si deve vendere. E poi diciamocelo, sappiamo tutti qual è la tipologia di utente medio del desktop linux: pure se gli mettete il monitor capovolto, non subirà nessuna perdita economica.
    .
    Ora si può pure non condividere la direzione presa da gnome, ma qui qualunque novità che lo riguarda è considerata una puttanata a prescindere, e lo sapete che è vero perché, come ho già detto, basta andare a leggere le vostre perle di saggezza nei post precedenti per averne la prova.
    Allora se provate tutto questo astio nei confronti di taluni personaggi e delle loro idee, scrivete loro una bella email dove ci mettete nome e cognome, e confrontatevi e sfogatevi con loro, alleggerendo il peso dai nostri zebedei.

  23. [24]

    #20
    Quando si fa una figura di mer*a, è buona norma stare zitti.
    E lascia che te lo dica: hai fatto una figura di mer*a.
    ..
    Non ti dico di andare tu sai dove, perché mandartici sarebbe troppo mainstream.
    Pertanto mi limito ad augurarti un felice anno nuovo e a reindirizzarti a /dev/null.

  24. [25]

    figura di m**** di che atomix? ma che ti sei fumato a natale, l’acqua del cesso?
    io ti ho ricordato il diritto *incontestabile* degli sviluppatori gnome di fare quello che vogliono, giusto o sbagliato che sia, e che tu non sei un c***o per dire loro di no. intanto tu stai qui a fare l’hater e io avrei fatto una figura di m***a? va torna a giocare coi lego va.

  25. [26]

    razza di pagliaccio.

  26. [27]

    Non hai il minimo senso della vergogna.
    Nessuno ha contestato il loro diritto di fare ciò che vogliono, qui si contestano i risultati. Risultati evidenti e provati non solo dal mio post #19 (dove TUTTI i difetti messi da me in evidenza, sono stati evidenziati anche da altri in giro per il mondo), ma anche da gente come Benjamin Otte, ex sviluppatore di GNOME, che ha detto chiaramente che il progetto di obbiettivi non ne ha più e da Linus Torvalds che ha mostrato altri esempi concreti dell’inadeguatezza della UX di GNOME Shell (salvo poi dire che l’esperienza utente può essere un po’ migliore con le estensioni. Cosa che si ricollega al mio post #19 in cui ho detto che le estensioni più in voga sono quelle che riportano della logica nella UX).
    Come al solito metti parole in bocca agli altri e parli a vanvera scrivendo post pieni del nulla più assoluto.
    Ergo, ti stai arrampicando platealmente sugli specchi.

  27. [28]

    con l’unica differenza che otte e torvalds non stanno lì a saltellare sugli zebedei degli utenti ogni volta che si nomina il gnome e non stanno a dare addosso a chiunque trovi una nota positiva nel desktop “smin.chiato”.

    oh, non mi sto inventando niente eh, basta andare a ritroso nei post precedenti che trovi le prove scritte nero su bianco, a chi vuoi darla a bere adesso?

  28. [29]

    e poi farebbero ridere perché “non contano un c*z.zo nel mobile”.
    estiquazzi?

  29. [30]

    non stanno a dare addosso a chiunque trovi una nota positiva nel desktop “smin.chiato”
    Ma dare addosso cosa? A chi? Ma LOL
    .
    .
    oh, non mi sto inventando niente eh, basta andare a ritroso nei post precedenti che trovi le prove scritte nero su bianco, a chi vuoi darla a bere adesso?
    Considerando che l’unico che ha espresso note positive nei confronti del nuovo FM è stato Markures, e considerando che nessuno gli ha detto una parola, direi che la cronologia dei post dimostra che sei tu quello che è spuntato dal nulla (#15) a fare il saccente, chiedendo competenze e scrivendo minchiate alla GETTALIFE maniera, salvo poi glissare con la storia della supercazzola dopo che gli argomenti te li hanno sbattuti in faccia.
    Ma ti leggi almeno?
    .
    .
    DeridoErgoSum, smettila, davvero. Ti stai rendendo ridicolo.

  30. [31]

    non stanno a dare addosso a chiunque trovi una nota positiva nel desktop “smin.chiato”
    Ma dare addosso cosa? A chi? Ma LOL
    .
    .
    oh, non mi sto inventando niente eh, basta andare a ritroso nei post precedenti che trovi le prove scritte nero su bianco, a chi vuoi darla a bere adesso?
    Considerando che l’unico che ha espresso note positive nei confronti del nuovo FM è stato Markures, e considerando che nessuno gli ha detto una parola, direi che la cronologia dei post dimostra che sei tu quello che è spuntato dal nulla (#15) a fare il saccente, chiedendo competenze e scrivendo min*hiate alla GETTALIFE maniera, salvo poi glissare con la storia della superca*zola dopo che gli argomenti te li hanno sbattuti in faccia.
    Ma ti leggi almeno?
    .
    .
    DeridoErgoSum, smettila, davvero. Ti stai rendendo ridicolo.

Inserisci il tuo commento