Nonostante i passati problemi legati all’implementazione di tecnologie Microsoft, gli sviluppatori di ReactOS stanno proseguendo nello sviluppo del loro sistema operativo NT-compatibile, arrivando a rilasciare nei giorni scorsi la versione 0.3.10.
Gli sforzi compiuti per questa versione si sono concentrati essenzialmente sul miglioramento al supporto dei dispositivi USB (tastiere e mouse, in particolare) e al sottosistema ATA: ReactOS può essere ora installato su dischi S-ATA, in qualsiasi partizione primaria, anche con dimensioni superiori agli 8GB.
Com’è lecito aspettarsi e come avvisano gli sviluppatori, queste funzionalità non sono esenti da bug: la decisione di includerle in un rilascio ufficiale è comunque giustificata dalla volontà di permettere agli utenti di testare ReactOS su hardware reale, aprendo la strada all’utilizzo come sistema operativo principale.
Tra le altre novità elencate nel changelog segnaliamo l’ampliato supporto alle schede di rete (sono stati testati più di 20 differenti modelli), maggiore stabilità nella gestione delle connessioni, l’introduzione di un clone di Paint, migliore gestione delle risorse del sistema e l’immancabile sincronizzazione con le librerie del progetto Wine.
Chi fosse un fan di ReactOS può aiutare il progetto ad aumentare la sua visibilità votandolo alle finali dei SourceForge Community Choice Awards, dove è presente nelle categorie Best Project, Best Project for Government e Most Likely to Change the Way you Do Everything.

Ciao,
si sincronizzano con il progetto Wine non con il progetto Win32 (non credo esista proprio un progetto open source con quel nome dato che sarà registrato tra i copyright/trademark di Microsoft)
di daniele_dll - 13 luglio 2009 - 11:00
Mi domando a cosa possa realmente servire ReactOS se non scopi di studio?? Tutti quelli che stanno partecipando a questo progetto credo che facciano degli sforzi immani per ricreare un prodotto che ha le feature di Windows 98.
Non converrebbe che tutta questa gente che è davvero in gamba riversasse le sue conoscenze e forze su Wine? Wine funziona relativamente bene ma se si riuscisse a portarlo ad un livello superiore potrebbe essere una bella arma per qualsiasi distribuzione. Linux poi è senz’altro più maturo, utilizzabile e avanzato di react OS.
Se è problema di interfaccia basta disegnarla e disporla ad HOC
di Diego - 13 luglio 2009 - 11:28
dai Hyperion che ce la fai!!!!!!forse un giorno react0S sostituirà windows 7……ormai siete già a quel livello di inaffidabilità e di supporto hardware!!!!!ahahahahaahah
scherzi a parte complimenti agli sviluppatori(alcuni anche italiani) che nonostante sia una lotta contro i mulini a vento e l’apparente illogicità del progetto hanno il grande merito di avere una grande capacità tecnica (viste le difficoltà) e di voler reimplementare il kernel NT in maniera open source!!!!!!!
di Marìuega - 13 luglio 2009 - 11:35
Io perseguirei anche la pacchettizzazione di Wine a 32 bit su sistemi a 64 bit. Un po’ come WOW (Windows 32 bit su Windows a 64).
Ad esempio sulla OperSuSE che io uso potrebbe chiamarsi
wine-32bit-1.1.25-5.1.x86_64.rpm
Carlo
p.s. Ma l’uso di Wine in linux non richiama in qualche modo simile la shakespeariana questione “Mono o non Mono” assai dibattuta in questo periodo?
di Pizzuco - 13 luglio 2009 - 13:03
@Diego e Mariuega
i commenti inutili e sarcastici non servono a nessuno: forse non sapete che alcuni loader per linux esistono ESCLUSIVAMENTE grazie al progetto reactos (leggasi schede di rete wireless e stampanti)
Inoltre reactos da la possibilità di metter su sistemi embedded con windows senza dover pagare la licenza, cosa che non è da poco visto quando costa la licenza del sistema operativo e quanto impatta sui costi.
Come ultima cosa, grazie a reactos è anche possibile trovare specifiche più complete riguardanti il funzionamento di alcuni parti MOLTO intime di windows delle quali è presente la documentazione scritta tramite il reverse engineering (assolutamente legale dato che la documentazione è stata scritta da una persona e l’implementazione è stata fatta da un altro)
@Diego
seguo il progetto da MOLTO tempo e hanno tentanto, in più occasioni, ad inviare il proprio codice al progetto wine ma sono stati mandati via in modo poco cordiale e trattati come lebbrosi perché, secondo loro, il codice era quello copiato dai sorgenti di nt o era stato scritto tramite reverse engineering illegale (non tutte le forme lo sono)
si sono un pò riavvicinati, ma dubito che il progetto wine utilizzera il codice sorgente di reactos, almeno fin quando reactos non inizierà a scrivere codice effettivamente utile per il progetto wine … anche se da quanto mi è parso di capire delle patch vengono comunque accettate … ma li è un gran casino, non seguo la mailing list dev di wine perché c’è troppo casino ^^
@Pizzuco
guarda, il loro intento è quello di rimanere compatibili con windows quindi dovranno seguire la strada di windows sotto praticamente ogni punto di vista
per quanto riguarda il dibattito: come hanno scritto in tanti, tra cui anche il team di ubuntu, è inutile fasciarsi la testa prima di esserla rotta! Se dovessimo guardare ai “possibili” brevetti infranti, beh, direi che potremmo buttare il kernel linux e buona parte dei progetti più grandi (kde, gnome, x.org e cosi via) per non parlare poi dei driver per l’hw scritto tramite reverse engineering
di daniele_dll - 13 luglio 2009 - 22:30
@daniele_dlll
guarda parla per te perchè io di reactos ho visto e sentito abbastanza un bel progetto ma è tutto fuorchè usabile e stabile sopratutto, è già un miracolo se riesce a tenere una presentazione senza crashare………
per gli interessati http://tiny.cc/x78io
di Mariuega - 14 luglio 2009 - 00:23
Provo da tempo ReactOS e noto che adesso avrebbe una certa stabilità, tanto che degli italiani hanno fatto il sotto-progetto React-IT
http://reactit.altervista.org/blog/
In cui si vede che l’idea d’implementazione di ReactOS è XP e (già ora si può alzare il server) Windows Server 2003. Tenete conto che anche Linux era solo un giocattolo all’inizio (son bastati 2 anni o poco più) e che Windows non è per niente un OS difficile in quanto nato per l’architettura 80486 e semplicemente aggiornato, infatti era nato come architettura NT4 e adesso è NT6 in 8anni.
Il guaio è che quando uscirà la Beta di ReactOS gli avvocati Microsoft “sguaineranno la sciabola” all’assalto … Il perchè lo capite benissimo.
Ciao
Nello staff (solo 30persone!) notate che hanno anche un membro di Wine (che adesso non ricordo) che collega il codice e manda gli aggiornamenti nei due sensi, in realtà serve tantissimo ReactOS al Wine e viceversa.
di ziomaul - 14 luglio 2009 - 10:56
ReactOS farebbe meglio ad unirsi a Wine, ma cavolo non si sono ancora resi conto che stanno facendo un Os da schifo.
Lo provata propio oggi crashava all’impazzata eppure sul mio pc ci girano ben 3 os.
Vabbo dite quel che volete ma ReactOS è una perdita di tempo.
di ryx - 15 luglio 2009 - 08:36
@daniele_dll
non ero sarcastico… lo penso sul serio e non parlo per sentito dire… React OS l’ho installato sul serio, non in VM, l’anno scorso.
Per il momento è lontano dall’essere considerato un OS da salotto. Ho avuto molti problemi con i drives e con la stabilità in generale… detto questo c’è poi da considerare l’organizzazione grafica che ritengo non ancora a posto. E, dato che per il momento ci si sta focalizzando sul far funzionare tutto sarà anche bello pieno di bug. Però è encomiabile il lavoro di questi ragazzi (l’ho detto anche sopra) e mi dispiacerebbe se, una volta raggiunta l’usabilità, venissero bloccati da M$ perchè, come tu stesso hai detto, permette di avere una piattaforma compatibile Win senza pagare la licenza e ciò non è poco in campo embed.
@ziomaul
ok, non sapevo del collegamento tra React e Wine… bene, molto bene
di Diego - 15 luglio 2009 - 14:00
@Mariuega
cavolo ma ti rendi conto che è un lavoro immane riprodurre windows?
e ti rendi conto che è in stadio alpha?o cosa pensi che installandolo hai subito “Xp gratis”?
@ryx
unirsi a wine? reactos invia le sue pach di correzione a wine…os da schifo?siate almeno un po più obbiettivi e maturi invece di esprimere pareri campati in aria…prova tu a scrivere un clone di windows
di Parad0x - 15 luglio 2009 - 19:42
@Mariuega
forse ti sfugge che un software alla versione 0.3.10 … magari … NON E’ STABILE e … magari … non è neanche pronto a girare sull’HW reale se non giusto per dei test estremi … però forse ti sfugge ………..
@ziomaul
il membro del progetto wine se non erro di nome fa Edward
@Diego
si, ma devi ricordati che quando provi un software in versione 0.3.10 Alpha (ora, l’anno scorso era MOLTO più instabile), è perfettamente normale e ovvio che imploda, soprattutto se si tratta di un SO provato su reale (per farti un esempio, le tabelle ACPI spesso non sono gestite come da specifiche dal bios della scheda madre e questo, se il SO non se ne accorge e rimedia a dovere, causa seri problemi in primis di stabilità, può essere che il sistema neanche parta, ed in secundis di usabilità, ad esempio non sarebbe in grado di riconoscere correttamente le periferiche e quindi permetterti l’installazione dei driver.
ripeto, chissa a qualcuno fosse sfuggito, è in ALPHA ed è alla versione 0.3.10 … ergo ESTREMAMENTE instabile! Inoltre, per fare qualcosa di “visibile”, dato che troppi utenti windows si limitano a guardare la forma delle icone senza pensare ai possibili usi in toto o in parte (ripeto, ad esempio, i due progetti per far funzionare wireless e stampanti su linux, o ancora, in un futuro, un componente di grub 2 che sia in grado di avviare direttamente il kernel di windows senza usare il loro bootloader e cosi via dicendo) è PIENO di HACK altrimenti col piffero che il SO vi fa installare della roba o si tira dentro i driver ^^
di daniele_dll - 15 luglio 2009 - 22:41
Per assurdo è più stabile del mio primo Win 95 !
)
Scherzi ad parte è alpha, questo però non vuol dire che sarà sempre instabile, ma alla fine passerà allo stadio Beta e poi release. Windows è solo un giga e mezzo di programma ! Anche Linux era in uno stadio alpha e adesso (in pochi anni) è un mostro (vedeste la quantità di codice) totalmente affidabile. I costruttori di NT impiegarono solo 3anni (da zero) ad renderlo operativo e far uscire Windows NT4.
Logico se continuano solo una trentina di persone nel loro tempo libero … La velocità di realizzazione sarà fortemente penalizzata. Ma se una grande industria li sponsorizza e se si aggiungono programmatori … Dunque un OS da tener d’occhio anche perchè non è in conflitto con Linux e altri ma anzi potrebbe essere il “ponte di collegamento” che mancava.
Ciao
di ziomaul - 16 luglio 2009 - 12:01
Mah, non capisco i commenti del tipo
“è assurdo clonare Windows” o “ma perché non si uniscono a Wine”
sarebbe un po’ come dire
“è assurdo clonare Unix” o “ma perché tutte le distro non si fondono insieme”
Il concetto è che siamo in un bazar, non in una cattedrale.
E poi, secondo me, semmai dovrebbero essere quelli di MSFN (che creano patch, aggiornamenti e quant’altro per i sistemi M$ gratis e closed) a doversi “aprire” verso ReactOS !
Non mi fate come quelli di Ardour che non rilasciano il port su Windows “per principio” perché altrimenti gli utenti non migrano a Linux. Nel contempo però non portano su Haiku perché ormai dipendono troppo da Linux.
Questo non è l’open source, è marketing closed applicato a codice open.
Io sono per “Release Early, Release Often” e “If it Compiles, Ship it” che sono le regole base per il coinvolgimento orizzontale, tipico dei sw open source.
di Marco Radossevich - 16 luglio 2009 - 13:17
@Marco Radossevich
[quote]
Io sono per “Release Early, Release Often” e “If it Compiles, Ship it” che sono le regole base per il coinvolgimento orizzontale, tipico dei sw open source.
[/quote]
mi trovi perfettamente d’accordo
di daniele_dll - 16 luglio 2009 - 16:43
@Mariuega
non avevo aperto il link che avevi inserito, non è mia abitudine seguire i link di tinyurl, però, la tentazione è sempre forte e così l’ho aperto.
che dire, cosa c’entra con l’argomento? Spiega gli internals di windows e del perché non sia possibile usare un kernel linux come base per reactos … però non vedo l’attinenza con quanto detto. Se ti riferisci al fatto di caricare driver windows su linux tramite parti di reactos … li … non stanno dicendo questo ma stanno dicendo che il kernel di linux non può essere usato perché troppo diverso dall’architettura del kernel di NT … OVVIAMENTE se il kernel non deve essere usato per qualunque cosa bensì per specifiche funzioni, come può essere un driver wireless o il driver di una stampante, la cosa cambia, no? è solo un componente specifico che deve essere “collegato” … serve solo un bridge e basta.
di daniele_dll - 16 luglio 2009 - 16:47
Sarebbe molto piu facile scrivere un os da zero che doverne clonare uno closesource.
Il lavoro che stanno facendo e’ ottimo peccato solo che
vada a rilento.
Spero che altri si uniscano nel loro sforzo.
Tutto il loro lavoro va anche a migliorare WINE e questo e’
molto buono visto che linux e’ un ottima alternativa a windows
che pero’ vanta una quantita di applicativi professionali di
terze parti enorme.
In effetti i motivi per scegliere windows ormai non fanno
parte nemmeno di windows stesso!
i maggiori motivi sono:
-software aggiuntivo di terze parti (scritto da altri quindi)
-Driver per le periferiche (scritti dai produttori hardware)
Magari l’unica eccezione potrebbe essere office che pero’
e’ sostituibile, per la maggior parte delle persone, con
suite gratuite, prima fra tutte openoffice.
Per il resto windows e’ uno dei tanti sistemi operativi in circolazione, con lati positivi e pecche.
di pippo - 19 luglio 2009 - 23:35