Sputnik, il progetto open source targato Dell

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La Dell, una tra le più grandi aziende americane produttrici di personal computer, sta intensificando i suoi rapporti con molteplici progetti e distribuzioni open source tramite il progetto Sputnik. Recentemente, infatti, dalla collaborazione di Dell con Canonical, sono nati i primi laptop con Ubuntu 12.04 pre-installato pensati per gli sviluppatori.

Dell ha inoltre annunciato di voler espandere il proprio mercato di prodotti basati su distribuzioni open source anche in India ed in Cina, segno che, come sottolinea il leader di Sputnik Barton George, l’interesse ed il consenso ricevuto verso questo progetto è stato notevole tanto da portare la stessa Dell ad ampliare la scelta dei sistemi operativi pre-installabili a due: Ubuntu e Red Hat Enterprise Linux.

Il progetto Sputnik propone una completa soluzione client-to-cloud: gli sviluppatori potranno creare delle “micro-nuvole” direttamente nei loro computer portatili simulando così un ambiente di cloud computing di più larghe dimensioni. Sempre dai medesimi laptop potranno, in seguito, trasferire e replicare (facendo un deploy rapido) il loro operato direttamente in cloud.

Ed è proprio con questo interessante progetto che Dell rimane una delle aziende americane produttrici di hardware maggiormente in sintonia con il mondo del software open source.

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Commenti

  1. [1]

    Ma un link no?

  2. [2]

    Ho provato a vedere sul sito di Dell ma non sono riuscita a trovare un portatile con LInux. O meglio, la ricerca te ne trova alcuni ma poi se provi a selezionarlo e personalizzarlo trovi solo Win 7 o 8 tra le scelte.

  3. [3]

    @su_swad
    http://www.dell.com/us/enterprise/p/xps-13-linux/pd.aspx
    Consegna solo in USA e Canada.

  4. [4]

    Come sottolineavo nell’articolo il progetto è pensato, ad oggi, solamente per gli sviluppatori che vivono in determinate aree geografiche. Trovate qualche dettaglio in più a questa pagina:

    http://content.dell.com/us/en/gen/d/campaigns/xps-linux-laptop

    Il progetto è comunque agli inizi quindi scarseggiano la documentazione, le pagine web dedicate e ulteriori informazioni a riguardo.Sono fiducioso del fatto che con il tempo la situazione migliorerà e le risorse a disposizione per saperne di più e magari acquistare in Italia un portatile Dell XPS aumenteranno.

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