Già con l’utilizzo di sudo al posto di “su”, Ubuntu aveva aperto la strada verso la riduzione dell’utilizzo dell’utente root che, non a caso, è chiamato superutente proprio per la totale libertà di cui dispone nelle modifiche al sistema.
Con la futura Hardy Heron (arrivata da qualche giorno alla terza alpha) Ubuntu vuole andare oltre, e questo oltre si chiama Policy Kit.
Si tratta di un nuovo framework che consente all’amministratore di sistema una gestione avanzata degli accessi protetti alle risorse: non sarà più necessario avviare tutta l’applicazione come superutente. L’applicazione in sé girerà con i privilegi dell’utente e richiederà l’accesso come root solo quando strettamente necessario.
Policy Kit è stato sviluppato in seno a RedHat come parte del progetto FreeDesktop ed è stato incluso per la prima volta in Fedora 8. Giusto per dare a Cesare quel che è di Cesare
