Intel stupisce ancora. Il prossimo 2010 lancerà il servizio di Application Store. Da “chip maker”, progettazione e produzione di processori e accessori, a “software application store”. Un passo forse naturale, forse scontato, ma neanche tanto semplice da fare.
Probabilmente vista sotto un’altra ottica si può dire che la decisione di Intel di dare vita ad uno spazio Internet su cui vendere applicazioni certificate è la prima vera importante tappa della propria strategia commerciale. Il cerchio si stringe intorno a Windows e Intel Moblin.
La notizia dunque è questa: Intel intende dare vita ad un Application Store con cui distribuire agli utenti applicazioni certificate per l’attuale piattaforma Intel Atom e la futura “Intel Pine Trail”. Gli sviluppatori potranno sottoporre le proprie applicazioni, queste verranno validate e pubblicate. Le piattaforme interessate sono quelle Windows e Linux Moblin. Il 70% del guadagno andrà allo sviluppatore, mentre il rimanente 30% coprirà le spese di gestione e del consorzio.
A corredo Intel ha anche lanciato il proprio SDK (Software Development Kit). È previsto il supporto Windows e Intel Moblin. Non stupitevi se Intel ha deciso di occuparsi anche di Windows; il management ha espressamente fatto sapere che Intel si occupa di processori, e il suo interessamento verso il mondo software non ha pregiudizi.

“Non stupitevi se Intel ha deciso di occuparsi anche di Windows”
Per forza: Win è nel 92% dei pc! Semmai c’è da stupirsi perchè una grande azienda come Intel ha finalmante deciso di occuparsi anche di Linux.
di abba - 15 dicembre 2009 - 21:53