Fedora 18: aggiornare alla nuova release

Fedora 18 Beta, "Spherical Cow"

Dopo una lunga serie di ritardi, peripezie e problemi con il remake dell’interfaccia grafica di Anaconda (noto installer delle distribuzioni basate su RHEL), finalmente Fedora 18 è stata rilasciata al grande pubblico in data odierna. Qualora dopo aver analizzato con cura tutte le novità presenti all’interno di quest’ultima release siate interessati alla sua installazione od all’eventuale upgrade, continuate la lettura e vi introdurremo agli strumenti che vi aiuteranno ad aggiornare il vostro sistema.

Primo metodo: FEDora UPgrader
Il FEDora UPgrader ci permetterà di aggiornare il nostro sistema da Fedora 17 a Fedora 18 utilizzando una connessione ad internet ed il repository ufficiale dei pacchetti di Fedora 18. Questo metodo sostituisce le funzionalità che un tempo erano fornite tramite PreUpgrade e l’upgrade tramite DVD.

Dopo aver avviato FedUp verranno scaricati tutti i pacchetti necessari (da notare che al momento non è ancora disponibile una GUI) e seguirà un riavvio del sistema. Al riavvio della macchina ci si troverà di fronte ad un’ interfaccia che mostrerà lo status dell’aggiornamento: il filesystem sarà montato durante il boot del sistema, i pacchetti in precedenza scaricati vengono installati ed alcune ulteriori task vengono svolte per completare l’upgrade.

FedUp – Come aggiornare
Scaricate ed installate il client di FedUp con:

yum --enablerepo=updates-testing install fedup

Ed utilizzate uno dei seguenti metodi:

Network
sudo fedup --network 18 --debuglog fedupdebug.log http://dl.fedoraproject.org/pub/alt/qa/fedup/f18-RC4/<arch>/
dove <arch> sta per i386 o x86_64 a seconda dell’architettura del vostro computer.

Immagine ISO

Eseguite il download dell’immagine ISO di Fedora 18 ed eseguite il seguente comando:
sudo fedup --iso /home/user/fedora-18.iso --debuglog=fedupdebug.log

Altri Device
È altresì possibile eseguire il mount di un device esterno (pennetta USB o disco rigido esterno) da cui prendere i pacchetti ed i file necessari. (potete usare dd per “masterizzare” la vostra immagine su un dispositivo esterno che non sia un CD od un DVD)

Avendo /mnt/fedora18 come mount point del vostro device esterno, eseguite questo comando:
sudo fedup --device /mnt/fedora18 --debuglog=fedupdebug.log

Secondo metodo: Yum
Aggiornare a Fedora 18 (da Fedora 17) è possibile anche utilizzando Yum e digitando manualmente i comandi direttamente sulla console del proprio computer. Yum scaricherà i pacchetti ed eseguirà l’upgrade. Questo metodo è comunque consigliato ad utenti più esperti che nell’eventualità che qualcosa andasse storto sarabbero in grado di eseguire i comandi necessari al fine di rendere il sistema di nuovo funzionante. (FedUp è, ad oggi, uno strumento che permette all’utente di automatizzare il processo di upgrade riducendo la possibilità di errore avvantaggiando, così. gli utenti alle prime armi. Il tutto sarà poi arricchito da una interfaccia grafica che renderà ancora più gradevole l’utilizzo di questo strumento di upgrade)

Come aggiornare – Yum
1. Importate la chiave GPG di Fedora 18:
rpm --import https://fedoraproject.org/static/DE7F38BD.txt
2. Impostate SELinux in modalità Permissive:
su -c 'setenforce Permissive'
3. Eseguite l’upgrade:
su -c 'yum update yum'

su -c 'yum clean all'

su -c 'yum --releasever=18 --disableplugin=presto distro-sync'
4. Al termine dell’upgrade, eseguite il rebuild del database degli RPM:
su -c 'rpm --rebuilddb'
Buona fortuna con l’upgrade e fateci sapere se l’aggiornamento di Fedora è andato a buon fine!

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