Ubuntu sfida Red Hat in ambito enterprise

Ubuntu Vs. RHEL

L’ormai aperta sfida di Ubuntu verso i colossi dell’enterprise sembra stia portando i suoi primi frutti: dal marzo del 2011 ad oggi, la distro di Canonical ha sorpassato niente meno che Red Hat con la sua Enterprise Linux. A segnalare questo importante traguardo è l’inarrestabile Mark Shuttleworth che così riassume, quasi uno slogan, nel suo blog:

Qualità. Design. Cadenza. Puoi fidarti di Ubuntu, e OpenStack.

E tutto questo si deve, afferma lo stesso Shuttleworth, anche agli sforzi e agli obiettivi in ambito consumer, che stanno consentendo di “aumentare la qualità del gioco” e il raggiungimento di un alto livello qualitativo:

[...] ora abbiamo testing automatizzato su larga scala, risposte più veloci ai problemi che sorgono inevitabilmente durante il ciclo di sviluppo, una base di utenti e contributori più ampia nella release di sviluppo, e un migliore impegno con i vendor che pre-installano Ubuntu.

Un altro punto importante, continua il patron di Canonical nel suo post, è la cadenza dei rilasci coordinata tra Ubuntu e OpenStack: “non una coincidenza, ma un valore al quale entrambi i progetti si dedicano”:

Adottando la cadenza di 6 mesi / 2 anni di passi in avanti e release LTS, e allineandola con il ciclo di rilasci di Ubuntu, OpenStack consente ad un largo pubblico di amministratori di sistema, sviluppatori e decisori per l’enterprise di pianificare la propria applicazione di OpenStack, e sanno di avere una piattaforma LTS robusta e largamente adottata, insieme ad una release ampiamente supportata di OpenStack.

Adottando un messaggio comune sulle release, rendiamo sia OpenStack che Ubuntu più forti, e lo facciamo in maniera del tutto trasparente ed accessibile ad altre distribuzioni.

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Commenti

  1. [1]

    Guardando queste statistiche:

    http://upsilon.cc/~zack/blog/posts/2012/03/not_a_catchy_headline/

    si vede che Ubuntu col 18% supera RH al 12%, però se si conta CentOS (che è identico a RHEL), le cose cambiano:

    CentOS + RHEL 41%
    Debian 30%
    Ubuntu 18%

    Debian non può essere sommato a Ubuntu (come fa Shuttleworth) perchè Debian non è Ubuntu (e viceversa).

  2. [2]

    @Tangran
    Ma infatti Mark fa il confronto tra il colosso RedHat e la propria Distro e mi pare che numeri gli diano ragione. Lasciamo stare Debian e CentOs, stiamo parlando di RedHat ed Ubuntu. Grande Canonical, ottimi passi avanti direi….certamente la credebilita’ in ambito Enterprise sta aumentando considerevolmente!

  3. [3]

    @tangram … beh da stefano zacchiroli (*) cosa potevi aspettarti?
    @Tacco, sarebbe interessante capire quanti server ubunut sono installati con il supporto canonical e quali no, cosi da avere una confronto più ‘realistico’ con Red Hat.

    *grande Zack!

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