Dell & Ubuntu. Il punto della situazione

Dell Ubuntu

Sono ormai alcuni anni che Dell propone una selezione dei suoi computer equipaggiati con Ubuntu. L’offerta è purtroppo molto magra, senza contare che in Italia è ristretta ai netbook Inspiron da 9 e a quelli da 12 pollici.

Tuttavia Dell continua ad essere uno dei pochi produttori a proporre un’alternativa “open” all’onnipresente OS di Microsoft e, seppure la versione di Ubuntu montata è la 8.04 LTS (che ricordiamo ha un supporto a lungo termine), gli utenti possono aggiornare le proprie installazioni alle versioni successive grazie a delle ISO di Ubuntu appositamente create da Dell.

Dell sta infatti continuando a lavorare sulla compatibilità tra i propri computer e le più recenti versioni del sistema operativo voluto da Mark Shuttleworth e ha preparato una versione “personalizzata Dell” della recente Jaunty Jackalop.

Questa versione, che si può scaricare da un’apposita pagina del Wiki di Dell, differisce dalla distribuzione “vanilla” innanzitutto per il media, dato che è disponibile solo per DVD. Utilizzando la ISO fornita da Dell, inoltre, si avranno automaticamente installati alcuni software “closed source”, tra cui il Flash Player e i driver proprietari di nVidia e Ati/AMD.

Dell ha anche apportato alcune correzioni per far funzionare correttamente il volume con i tasti speciali (che altrimenti potevano “pompare” solo fino all’80%), mentre rimane aperto un problema sul Bluetooth, che non vuol saperne di riaccendersi dopo aver messo il computer in ibernazione o in stand-by.

Per finire, bisogna ricordare che Dell fornisce questo DVD in maniera non ufficiale e senza alcuna garanzia. Niente assistenza telefonica quindi: in caso di bisogno occorre rivolgersi alla mailing list (in inglese) di Dell dedicata ai linux-desktops.

Commenti

  1. [1]

    Cmq da poco c’è anche il 10 pollici in versione con Ubuntu per l’Italia..
    A me spiace aver speso per l’eee di asus.. visto come han trattato Linux.. dalla prox sarà Dell. Se tutti noi Ubuntu users nella scelta di un PC ci direzionassimo verso l’unica casa che permette di scegliere PC con Ubuntu.. forse anche le altre case si sveglieranno e anche l’offerta di Dell potrebbe allargarsi.

  2. [2]

    Il Mini e’ secondo me il miglior netbook in circolazione. Parlo anche solo a livello di costruzione e di materiali usati, nonche’ del rapporto qualità-prezzo.

  3. [3]

    Il problema è che già in generale i computer dell con ubuntu sono pochi, figuriamoci poi quelli che possono comprare gli italiani, non capisco perchè non spingano di più su GNU/Linux perlomeno dando più possibilità di scelta.

  4. [4]

    Quoto, sulla questione che i netbook Dell attualmente siano i migliori.

    A parte il fattore estetico ed anche qualità prezzo, Dell almeno cerca di proporre realmente Linux, preinstallando una grande distro come Ubuntu, mentre altri produttori, si ostinano a preinstallare distro con interfacce oscene come Linpus e Xandros, e poi si lamentano perchè la gente non li vuoli e vira su Xp.

  5. [5]

    Peccato che in Europa Ubuntu lo offrano soltanto con il mini 10v che è nettamente inferiore al mini 10, anche se il prezzo è estremamente concorrenziale.

  6. [6]

    Sto cercando un laptop sui 9 o 10 pollici, che pesi il meno possibile, con linux preinstallato (perché dite che Ubuntu è la scelta migliore?) Lamento il fatto che, al di là di ogni apparente orientamento alla mobilità, utenti e costruttori sembrino non considerare la durata delle batterie tra i driver di scelta fondamentali. Quanto è “mobile” una macchina che vi lascia dopo un’ora e mezzo, due ore al massimo? Sulla (reale) durata delle batterie, sapete consigliarmi? Grazie
    Saluti

  7. [7]

    Io ho un dellmini9 con Ubuntu Jaunty e ti possono dire che come autonomia stiamo “veramente” sulle 4 ore (perche ‘in Jaunty si usano i pacchetti lpia per atom ottimizzati).
    Io direi che e’ un’autonomia davvero ottima, di piu’ non penso si possa volere con una cosa che pesa solo 1 kilogrammo ed e’ grande come un’agenda.

  8. [8]

    Aggiungo: il DellMini9 l’ho preso da Carrefour a 199 euri :-)

  9. [9]

    Io ho un Asus Eee PC 1000H, le uniche pecche sono risoluzione verticale bassa (600 pixel) e scarsa potenza (questo è “normale”) per il resto è un gran bel portatilino, tastiera comodissima (ma davvero comodissima!), ottima autonomia, LCD opaco (comodo in ogni condizione di luce ), alimentatore piccolissimo! Il peso è al limite : 1.45Kg ma per me va benissimo.

    Ah quasi dimenticavo il difetto più grande : non so se esce con GNU/Linux, io ho dovuto pagare il pizzo.

    A parte quest’ultimo difetto te lo consiglio o meglio, ti consiglio il discendente : L’Asus Eee PC 1000HE che è quasi uguale ma in teoria ha 2 ore d’autonomia in più…ma se aspetti per maggio dovrebbe uscire un netbook Asus da 11.6″…

    …OK, forse ti ho più confuso che consigliato, scusa :P!

  10. [10]

    Ringrazio qwerty e xoen per i consigli. Un kilo e mezzo per il netbook è un po’ limitante (io lo infilerei in una tracolla per andare in bicicletta fino in biblioteca). 4 ore sono sufficienti per me (mezza giornata: poi si va pranzo oppure a casa…) È che bisognerebbe provare a scriverci, su questi portatilini (io lo userei essenzialmente per questo e per navigare) e non è facile provarli effettivamente dal negoziante. Voi come vi trovate con le vostre tastiere?

  11. [11]

    @Paolino: Paolino fidati di xoen :P, la tastiera del 1000H è COMODISSIMA (io stesso non ci credevo dopo averlo comprato), poi chiaramente dipende dalle mani, c’è qualcuno con le mani giganti e con il 1000H/1000HE in ascolto?

    1.5Kg non sono tanti, io da quando ce l’ho lo porto nello zainetto insieme ai libri e la mia schiena ringrazia! E non è grande, ieri per gioco l’ho infilato nella borsa di una mia amica convinto che non entrasse ed invece entrava! Però se lo porti in bici e ne vuoi fare un uso “casual” il tuo problema potrebbe essere il disco magnetico, il punto debole dei nostri amati netbook.

  12. [12]

    @Paolino

    Il Dellmini9 ha una tastiera leggermente piu’ piccola di una standard, ma personalmente mi trovo bene, bisogna solo abituarsi allo shift di destra che e’ piu’ piccolo, per il resto io ci scrivo quando sono in treno, zero problemi.
    Tra l’altro il mousepad del Mini9 pure e’ degno di nota: a differenza di quelli di altre marche, e’ una superficie senza scanalature, leggermente zigrinata e molto sensibile. Uno dei migliori pad che abbia mai usato anche confrontato con notebook da migliaia di euro.

    L’unica limitazione del Mini9, secondo me, e’ la webcam che non e’ molto risoluta (0,3 Mpixel) e quella non si puo’ sostituire. Ma per molti questo non e’ un limite (io per esempio la webcam proprio la uso).

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