Plymouth sostituirà USplash in Ubuntu Lucid Lynx?

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Sarà che il sottoscritto non è utilizzatore di Ubuntu ma mi risulta difficile comprendere la direzione scelta da Canonical per quanto riguarda il processo di boot. Mi spiego meglio: prima dello sviluppo di Karmic Koala si era parlato di utilizzare Plymouth (già adottato da Fedora e Mandriva), poi però la scelta era ricaduta su Xsplash perché l’obiettivo era ridurre a dieci secondi il processo di avvio.

Passo in avanti del tempo e troviamo la richiesta di inclusione di Plymouth in Lucid Lynx, motivata dal fatto che il software targato Fedora offre un processo di avvio sia grafico che testuale, supporta il kernel mode setting, permette un boot più interattivo (inserimento passphrase, configurazioni “al volo”, etc) ed è mantenuto in maniera migliore.

La conferma di tale decisione sarebbe data dalla richiesta di inclusione presente su Launchpad, dalla motivazione ufficiale e dalla pagina di riferimento per le specifiche del processo di avvio di Lucid Lynx; indizi ulteriori verrebbero da un messaggio sulla mailing list ubuntu-art e un articolo pubblicato su Phoronix.

A meno di ulteriori cambiamenti è quindi chiaro che USplash andrà in pensione (sostituito da Plymouth) ma cosa accadrà ad XSplash e, soprattutto, quali conseguenze ci potrebbero essere sull’obiettivo di abbattere i tempi di avvio? Per ora non ci è dato saperlo ma state pur certi che non appena ci saranno novità ne verrete informati.

Commenti

  1. [1]

    La decisione è presa ed è anche già in atto (usplash è già stato tolto con recenti aggiornamenti), ma il punto è un altro. Con karmic si era cercato plymouth per abbellire il boot, ma era stato valutato eccessivo per un’animazione che dura ~10 sec. Quindi era stato optato per usplash+xsplash. Ci si è però resi conto che, per la limiti di usplash, la transizione è brusca. Quindi usplash sarà sostituito da plymouth, che si occuperà del boot fino all’avvio di X, e a quel punto subenterà xsplash, creando un processo uniforme e fluido, senza netta distinzione tra le fasi:
    GRUB (probabilmente con menù) –> plymouth –> xsplash –> GDM –> xsplash –> desktop.

  2. [2]

    Sarà che disattivo alla prima occasione l’avvio grafico, ma ritengo la stiano menando un po troppo con la storia plymouth si, plymouth no. Dovrebbero impiegare queste energie a migliorare sensibilmente la stabilità generale del prodotto, e non focalizzarsi sul fatto che l’avvio non è sufficientemente “cool”. Poi ognuno la pensi come vuole, ma tropo veramente inutile un avvio con super effettoni grafici, e usando il SO ci sono freeze improvvisi o riemergono problemi risolti due versione dell’OS fa.

  3. [3]

    Quoto david in pieno. Io tengo l’avvio grafico per pigrizia ma devo dire che, a parità di performance, mi lascia indifferente.
    Preferirei vedere spese in maniera differente le energie della comunità, alla quale comunque do sempre un ringraziamento per quanto fanno.

  4. [4]

    come non essere d’accordo con gli ultimi due commenti.. circa due settimane fa ho aggiornato il portatile da 9.04 a 9.10 e, a parte rhythmbox che non suonava e poi non riproduceva mp3, cose che ho risolto facilmente, in sostanza tutto bene.
    ieri ho aggiornato il mio desktop da 9.04 a 9.10 e mi è sparita la scheda audio. una ricerca su google mi ha dato x possibili soluzioni, nessuna dele quali ha funzionato.

    e qui cosa si fa? si cerca di metterci 5 secondi meno a far partire il sistema.. mah..

  5. [5]

    Purtroppo esperienze come la tua pippolomeo mi hanno fatto desistere dal tentare di aggiornare a karmik. Frequentando la community italiana se ne sentono di cotte e di crude, anche sul famigerato nuovo boot loader che ha creato grattacapi a molte persone.Bho sarò io che pretendo troppo, non lo so…

  6. [6]

    Su Toshiba Satellite Pro A100 (che non è per nulla recente) sulla 9.10 (installata ex novo) c’è una regressione che causa il malfunzionamento dell’audio (loopa facendolo scattare e l’ingresso mic non va del tutto). Attualemnte il bug è aperto su launchpad e molti utenti lo confermano ma non è ancora assegnato a nessuno… Sulla 9.04 e anche sulle release precedenti questo problema c’era, inizio a pensare davvero che è il caso di fermarsi alle LTS (driver nel kernel permettendo) accettando qualche compromesso sulle versioni dei pacchetti, ho un desktop con una 8.04.3 e va una cannonata, non mi fa rimpiangere debian in quanto a stabilità e velocità.

    IMHO in campo GNU/Linux bisognerebbe porre fine alla concezione (se vogliamo un po windowsiana) che bisogna per forza avere “tuttissimo il software all’ultimissima versione” in fin dei conti questo vale solo per le patch di sicurezza (che sulle LTS sono rilasciate tempestivamente) non per tutto il software! Ovvio, non è sempre possibile in caso di hardwar e molto recente dove ci vuole un kernel nuovo.
    Per questo motivo Fedora mi ha deluso tantissimo col passare degli anni, forse ha meno regressioni di ubuntu tra una release e l’altra ma le innovazioni spinte, cacciate quasi a forza, creano una quantità mostruosa di nuovi problemi…

  7. [7]

    scusate ho sbagliato volevo dire che nelle versioni precedenti il problema con il chipset audio NON c’era…

  8. [8]

    Da utilizzatore e programmatore su Linux, ho esperienza a sufficienza per dire, che ogni sforzo per abbellire l’avvio di una distribuzione, e’ ben speso. Non bisogna soltanto pensare alle singole necessita’, e desideri, ma soprattutto a cosa puo’ offrire nel complesso un sistema. Non ha senso un boot di 2 secondi, quando la stragrande maggioranza delle piattaforme supporta modalita’ di suspend, hybernation… Pensiamo ogni tanto anche alle possibilita’ di sviluppo che l’opensource ha nelle pubbliche amministrazioni e nelle aziende. Poter avere boot sexy dal punto di vista visivo e personalizzabili, sono di quelle cose che aiutano chi lavora nel mondo opensource a farne un business efficace. Non e’ il boot di 3 secondi che ci cambia la vita, quando il 95% degli utenti nel mondo scrive a due dita.

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