Debian, tenendo fede alla sua fama di “universal OS”, può essere eseguita su un Nexus One. Non che la cosa in effetti meravigli visto che Android alla fine è essa stessa una distribuzione Linux. Magari Android è ottimizzata per Nexus One e Debian no. Magari Android funziona in ogni sua parte mentre di Debian riusciamo a far funzionare solo alcune cose. Quel che è importante è iniziare e sul blog Irregular Expression è stata pubblicata una guida all’installazione di Debian su Nexus One.
Prima di iniziare è necessatio procurarsi quattro semplici cose: l’SDK Android, il tool fastboot usato per aggiornare il filesystem nei terminali Android, l’applicativo chroot (installato sul vostro Nexus One), e una sd-card da almeno 2 Giga meglio se da 4 Giga.
Non aspettativi un sistema completo. Android è pensato per il Nexus One, e vale anche il viceversa. Debian al contrario è una distribuzione desktop/server quindi non si “troverà” completamente a suo agio sul Nexus One. Eccovi i principali difetti: l’ambiente grafico non è molto usabile, il driver CodeAurora MSM/QSD per l’X server non funziona a dovere, il Bluetooth non è stato testato, la radio GSM non funziona, l’audio ha ancora qualche problemino. Cosa funziona? Volendo essere pragmatici: funziona lo stretto indispensabile per far funzionare il resto. Dimenticavamo, non esiste una keyboard virtuale.
La procedura da seguire non è proprio semplicissima. Magari gli utenti esperti si troveranno a loro agio, mentre quelli meno smanettoni avranno più difficoltà. La procedura è organizzata più o meno in quattro fasi:
- Preparazione della SD-Card;
- Installazione di Debian sulla SD-Card usando debootstrap;
- Avvio del Nexus One con SD-Card inserita (ma usando Android) e configurazione di Debian in chroot;
- Avvio del Nexus One con Debian e impostazioni di post-installazione.
Noi per ora vi lasciamo qui. Vi raccomandiamo la lettura del post. Fateci sapere chi ha vinto: voi o il Nexus One (sempre che ne siate riusciti ad averne uno)! Inoltre, credete sia fattibile installare Ubuntu su questo dispositivo?

Ma che domanda è quella su Ubuntu? Il kernel è lo stesso tra Debian e Ubuntu, altrimenti non si chiamerebbero ‘distribuzioni GNU/Linux’. Alla fine, una volta che funziona l’X-Server, Ubuntu ci gira con tutti i suoi tool. Android invece in questo articolo viene quasi descritto come una distro Linux… E qui casca l’asino. È basata su Linux, sì, ma non integra parti di codice totalmente diverso e, ahinoi, spesso anche proprietario. Bah…
di Nedanfor - 17 febbraio 2010 - 13:37