KDE SC 4.4 ha visto la luce solo pochi giorni fa, e dunque è ancora presto per avere pacchetti precompilati nei repository ufficiali delle distribuzioni. Gli utenti Ubuntu sanno però bene che in questi casi è sufficiente effettuare una semplice ricerca per avere quasi sicuramente a disposizione repository non ufficiali che permettano di installare il software desiderato.
Anche per KDE SC 4.4 vale questo discorso: il repository in questo caso da aggiungere al solito /etc/apt/sources.list è il seguente:
deb http://ppa.launchpad.net/kubuntu-ppa/backports/ubuntu karmic main
deb-src http://ppa.launchpad.net/kubuntu-ppa/backports/ubuntu karmic main
Chiaramente, oltre che editando il file tramite un editor di testo, è possibile utilizzare gli strumenti grafici offerti da Ubuntu: in tal caso, è disponibile l’editor delle sorgenti dei pacchetti tramite il menù “Sistema”, alla voce “Sorgenti Software” presente nella categoria “Amministrazione”.
La chiave pubblica per accedere ai repository è disponibile a questo indirizzo, e per aggiungerla è sufficiente digitare il seguente comando da riga di comando:
$ sudo apt-key adv --keyserver keyserver.ubuntu.com --recv-keys 8AC93F7A
Gli ultimi due step sono l’aggiornamento del database locale e l’installazione del metapacchetto kubuntu-desktop, effettuabili tramite i seguenti comandi:
$ sudo apt-get update
$ sudo apt-get install kubuntu-desktop
Il download impiegherà un po’ di tempo a causa delle dimensioni totali dei file, ma al termine si avrà subito a disposizione l’ultima versione dell’ambiente desktop KDE.

ovviamente solo 9.10 karmic koala ? Dovreste scriverlo (si lo so si vede nella riga dei repository) però sembra che diate per scontato che tutti hanno l’ultima versione di ubuntu…
di rizlox - 16 febbraio 2010 - 09:36
repository non ufficiali? Quella e’ la repository dei backports!
di Gaetano - 16 febbraio 2010 - 09:49
@Gaetano (#2)
Sono sì repository “backports”, ma non sono supportati da Canonical: infatti, se noti bene, la stringa comincia con “launchpad”, non “archive.ubuntu.com”.
di Mokmo - 16 febbraio 2010 - 15:35
E guarda caso Canonical usa Launchpad come repository per la loro prossima versione di ubuntu.
Gaetano.
di Gaetano - 16 febbraio 2010 - 15:53
Non ci vedo nulla di male: Canonical ha creato Launchpad ed è giusto che ci faccia i suoi esperimenti.
di Mokmo - 16 febbraio 2010 - 20:02
E chi dice che c’e’ qualche cosa di male ? Dico solo che Launchpad ospita repositories ufficiali di Canonical quindi la repository backport e’ ufficiale, non e’ la repository “stable” ma sempre ufficiale e’.
di Gaetano Mendola - 16 febbraio 2010 - 20:26