Installare KDE SC 4.4 in Ubuntu

KDE SC 4.4 ha visto la luce solo pochi giorni fa, e dunque è ancora presto per avere pacchetti precompilati nei repository ufficiali delle distribuzioni. Gli utenti Ubuntu sanno però bene che in questi casi è sufficiente effettuare una semplice ricerca per avere quasi sicuramente a disposizione repository non ufficiali che permettano di installare il software desiderato.

Anche per KDE SC 4.4 vale questo discorso: il repository in questo caso da aggiungere al solito /etc/apt/sources.list è il seguente:

deb http://ppa.launchpad.net/kubuntu-ppa/backports/ubuntu karmic main
deb-src http://ppa.launchpad.net/kubuntu-ppa/backports/ubuntu karmic main

Chiaramente, oltre che editando il file tramite un editor di testo, è possibile utilizzare gli strumenti grafici offerti da Ubuntu: in tal caso, è disponibile l’editor delle sorgenti dei pacchetti tramite il menù “Sistema”, alla voce “Sorgenti Software” presente nella categoria “Amministrazione”.

La chiave pubblica per accedere ai repository è disponibile a questo indirizzo, e per aggiungerla è sufficiente digitare il seguente comando da riga di comando:

$ sudo apt-key adv --keyserver keyserver.ubuntu.com --recv-keys 8AC93F7A

Gli ultimi due step sono l’aggiornamento del database locale e l’installazione del metapacchetto kubuntu-desktop, effettuabili tramite i seguenti comandi:

$ sudo apt-get update
$ sudo apt-get install kubuntu-desktop

Il download impiegherà un po’ di tempo a causa delle dimensioni totali dei file, ma al termine si avrà subito a disposizione l’ultima versione dell’ambiente desktop KDE.

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Commenti

  1. [1]

    ovviamente solo 9.10 karmic koala ? Dovreste scriverlo (si lo so si vede nella riga dei repository) però sembra che diate per scontato che tutti hanno l’ultima versione di ubuntu…

  2. [2]

    repository non ufficiali? Quella e’ la repository dei backports!

  3. [3]

    @Gaetano (#2)

    Sono sì repository “backports”, ma non sono supportati da Canonical: infatti, se noti bene, la stringa comincia con “launchpad”, non “archive.ubuntu.com”. ;)

  4. [4]

    E guarda caso Canonical usa Launchpad come repository per la loro prossima versione di ubuntu.

    Gaetano.

  5. [5]

    Non ci vedo nulla di male: Canonical ha creato Launchpad ed è giusto che ci faccia i suoi esperimenti. ;)

  6. [6]

    E chi dice che c’e’ qualche cosa di male ? Dico solo che Launchpad ospita repositories ufficiali di Canonical quindi la repository backport e’ ufficiale, non e’ la repository “stable” ma sempre ufficiale e’.

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