Nell’eterna lotta per il predominio dei desktop “pinguineschi”, si stanno inserendo parecchi terzi incomodi tra le due “grandi potenze” KDE e GNOME. Solo per fare due nomi tra i più comuni, FluxBox e XFCE.
Ma oggi volevo parlarvi di un terzo incomodo che promette davvero bene: il suo nome è Enlightenment.
Nato come window manager, Enlightenment ha implementato col passare del tempo sempre più funzionalità e ora può essere considerato un Desktop Environment completo.
Enlightenment ha parecchi pregi, fra i principali la velocità, l’espandibilità e una veste grafica davvero irresistibile.
Oltre agli inutili, quanto indispensabili, effetti pioggia/nuvole/neve e alle fiamme violacee sotto il desktop delle quali non potrete più fare a meno, potete vedere in azione l’emulatore del terminale, i vari dock e il sistema di gestione file.
Enlightenment, per adesso, è distribuito in due versioni: E16, stabile e non particolarmente bella graficamente e E17, che è quella in via di sviluppo.
Enlightenment non ha una scrivania. In generale, se utilizzerete Enlightenment, perderete tutta la comodità di un sistema Windows-like come Gnome e dovrete utilizzare di più il terminale. Certo potete arrivare ad un compromesso: io, per esempio, utilizzo Nautilus se ho bisogno di sfogliare le cartelle al posto dell’explorer integrato.
Però Enlightenment farà diventare davvero vostro il desktop. Tramite una quantità di plugin immensa potete aggiungere gadgets, dock, sfondi, effetti per il desktop in un battito di ciglia e con la massima facilità.
In particolare se, come me, utilizzate Ubuntu siete particolarmente fortunati, dato che c’è chi si è preso la briga di impacchettare E17, plugin compresi, e ha scritto una guida davvero facile da seguire che vi permetterà di utilizzare Enlightenment da subito.
La popolarità di E17 è destinata certamente a crescere, dato che Yellow Dog Linux, la distribuzione supportata dalla PlayStation 3, lo utilizza come Desktop Environment predefinito.
Anche se all’inizio non è molto facile da utilizzare, vi garantisco che Enlightenment è davvero divertente, sia perchè vi farà imparare ad utilizzare il terminale, sia per il senso di soddisfazione che da quando riduciamo tutto a icona.

Enlightenment non è (non ancora) un ambiente Desktop completo come lo sono gnome o kde. E’ ancora un semplice window manager. Era il mio windows manager preferito anni fa, ma con l’avvento di gnome e kde ha perso il suo fascino e la sua utilità.
di malex - 16 maggio 2007 - 09:20
Io preferisco definirlo come un ibrido, visto che E17 implementa applicazioni e funzionalità che con un window manager hanno ben poco a che vedere. Se fai questo discorso per la versione stabile (E16) hai pienamente ragione, ma credo che il team di sviluppo stia pensando in grande, visto che si stanno aggiungendo altre applicazioni al TODO per il rilascio stabile di E17. Staremo a vedere, sicuramente nello stato in cui è ora bisogna sapere destreggiarsi col terminale per parecchie cose.
di Dario Freddi - 16 maggio 2007 - 13:14
Splendidi gli effetti grafici che si possono ottenere…
di Software Mancini - 17 maggio 2007 - 00:11