Nelle ultime 24 ore, è stato completato il rilascio del codice di Android 4.0 sul GIT di AOSP, ossia Android Open Source Project. L’annuncio di Jean-Baptiste Queru è rimbalzato istantaneamente su qualsiasi mezzo di comunicazione, dando il via ad un effetto valanga per quanto riguarda coloro che sincronizzano periodicamente il proprio GIT tree con quello di Google.
Contrariamente a quanto pensavano molti quindi, a causa di Honeycomb e del fatto che non fosse stato ancora rilasciato, Ice Cream Sandwich proseguirà il suo ciclo di vita alla stessa maniera di Android 2.3, rilasciato periodicamente e pronto per essere modificato e compilato da chiunque. Per ora l’unica configurazione di build disponibile è quella per Galaxy Nexus (il nuovo Google phone), ma presto saranno caricati ulteriori file per più dispositivi.
Molti sviluppatori si sono detti interessatissimi al nuovo codice, e il team di CyanogenMod della quale abbiamo parlato più volte è in fase decisionale per stabilire come comportarsi rispetto alla nuova major release del sistema operativo mobile più utilizzato al mondo, principalmente perchè questa nuova versione, probabilmente, costringerà gli sviluppatori ad abbandonare il supporto per qualche dispositivo.
È interessante vedere come, oltre tutto, insieme ad Ice Cream Sandwich sia stato reso pubblico anche il codice sorgente di Android 3.0, anche se lo stesso Jean-Baptiste Queru ha consigliato caldamente agli sviluppatori di applicazioni di rimanere concentrati su Android 4.0 per via del fatto che riunisce i due branch concorrenti.

Il fatto che Google non abbia rilasciato subito i sorgenti della 3.0 deve far riflettere!
di Six110 - 16 novembre 2011 - 21:46
@Six110: Hanno chiaramente espresso che i sorgenti di HC non li hanno rilasciati perchè la release non era considerata stabile.
Era stata pubblicata immatura e con qualche bug di troppo (a detta di Google), che per questo ha chiesto ai produttori di non personalizzarla, finchè samsung non ha fatto il contrario di quanto suggerito.
Adesso stanno rilasciando i sorgenti più che altro perchè è diventato obsoleto.
Che poi Google sia una corporation e, come tale, non il “messia dell’OSS” siamo tutti d’accordo.
di winebar - 16 novembre 2011 - 22:05
Deve far riflettere che la gente ancora non ha capito che Android non è un progetto community driven, i rilasci del codice vengono fatti a sviluppo finito, punto.Capito questo c’è poco altro su cui discutere
di khelidan - 17 novembre 2011 - 10:49
In fondo sono contento che un colosso come big G sia così “avezzo” all’oss… però, come ha fatto giustamente khelidan, siamo lontani anni luce da un progetto comunitario.
di Six110 - 17 novembre 2011 - 20:47
Six110, Android della Open Handset Alliance non è un progetto comunitario, e probabilmente mai lo sarà. E’ obbligatorio esserlo? Non mi pare, i principi dell’open source sono rispettati a prescindere che sia comunitario o meno. Se domani inizio un progetto Open Source e decido di svilupparlo da solo, in casa mia, non devo sentirmi “da meno” di chi lo fa in gruppo.
Cyanogen Mod è un Android comunitario, e siamo tutti liberi di preferirlo o meno alla versione di Google. Poi, se ci vogliamo lamentare per lamentarci, allora lamentiamoci
di mmorselli - 19 novembre 2011 - 22:00