Mandriva: futuro deciso entro Aprile

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Dopo due mesi dal temporaneo salvataggio di Mandriva grazie alla Paris Region Economic Development Agency, ed il cui destino è ancora segnato dai problemi finanziari di cui ha sofferto in passato, è stata finalmente pianificata per il 30 aprile prossimo l’assemblea generale degli azionisti, che dovrà pronunciarsi sul destino dell’azienda francese.

Come forse alcuni ricorderanno, Linlux aveva rifiutato – per motivi mai del tutto chiariti – l’investimento del capitale richiesto, vanificando di fatto la possibilità di scongiurarne la chiusura. Jean-Manuel Croset torna a tre mesi di distanza dall’ultimo aggiornamento sul blog di Mandriva, rivolgendosi ad utenti e fan disposti a rinnovare la loro fiducia e il loro aiuto.

Lo scopo di questo post è avere opinioni e idee della comunità [...] sono sicuro che una comunità sia necessaria e che la nostra compagnia non potrebbe esistere senza di essa.

E ancora:

- chi c’è nella comunità e vuole (re)investire il proprio tempo nel futuro ed in particolare nella distribuzione?
- cosa vi interessa nella distribuzione Mandriva Linux, da un punto di vista tecnico e umano?
- come vi piacerebbe far parte dello sviluppo della distribuzione?

Per l’occasione, è stato reso disponibile un nuovo indirizzo email tramite cui tutti possono contribuire con nuove idee e suggerimenti, nella speranza che anche questa volta Mandriva possa tornare in auge con la sua storica distribuzione.

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Commenti

  1. [1]

    Troppo triste … Mandrake è stata una delle primissime distro che ho usato con tanta soddisfazione, era la
    Mandrake 9.0, spero proprio che possa risollevarsi e tornare ad essere competitiva, anche perchè poi in effetti Mandriva 2011 mi era piaciuta parecchio … se dovesse scomparire passerei a Mageia ma in effetti devo dire che trovo interessante anche Rosa Desktop e PcLinuxOS, esistono delle belle derivate di Mandriva, boh in ogni caso la sua fiamma resisterà ancora.

  2. [2]

    Non conosco nessuno che utilizza Mandriva : in effetti, realisticamente, che parco utenti ha ???

  3. [3]

    @ernesto: beh iniziamo a dire che viene molto usata nella pubblica amministrazione francese, poi fai un giro sul forum di mandriva e/o sul MIB (Mandriva italian backport) e incontrerai taaante persone che la usano, me compreso, se poi aggiungessi tutti quelli che usano delle derivate allora la questione migliora anche di parecchio … il fatto che TU non ne conosca nessuno non mi pare che renda la cosa drammatica

  4. [4]

    @Ernesto
    effettivamente credo che la maggior parte sia già migrata verso altre soluzioni, Mageia in primis, che è l’ideale continuazione dell’ottimo lavoro iniziato da MandrakeSoft nel lontano 1998 …

  5. [5]

    Uhmm… senza scatenare flame… ma se scompare Mandriva quale dramma succederebbe nel mondo Gnu/Linux? … lo so che sembra una trollata ma obiettivamente non mi pare che sia una distro importante nell’ecosistema Linux… quali obiettivi ha questo progetto? Cosa fa di particolare che non si trova altrove? Se semplicemente il lavoro svolto su kernel et simila lo si svolgesse sotto una bandiera diversa cambierebbe qualcosa?

    Scrivo questo perchè mi sembra più che altro una di quelle distro che cuciono insieme tutto il necessario, qualche contributo qua e là magari si, ma alla fine nulla di più…

  6. [6]

    quoto Emanuele..Mandriva, Mandrake, Mageia..chiamatela come volete NON ha nessuna rilevanza nel vivere comune…trovo che l’atteggiamento dell’azienda sia sbagliato.
    Vogliono competere con una distro linux contro mostri del calibro di Canonical, Red Hat e Suse (quest’ultima ricordiamoci bene che non naviga in acque bellissime!).
    Personalmente fossi in loro cercherei di inserirmi in un contesto in cui ci sia mooooolta meno concorrenza di big.
    Un esempio? la grafica. Non c’è una vera distro Linux orientata alla grafica, quantomeno non una con alle spalle un’azienda.
    Li potrebbe trovare una propria collocazione.

  7. [7]

    Quello che dite è assolutamente allucinante …
    @Emanuele: quale dramma succederebbe? ma nulla! è solo una delle 4-5 distro storiche insieme a Suse, Red Hat, Debian e Slackware … a parte questo non fa nulla.

    @Giuliano: spiegami cosa c’entra Suse con Canonical e Red Hat, al massimo potevi dire Novell e non Suse e poi mi piacerebbe capire il motivo per il quale non naviga in buone acque dato che la versione openSUSE non è neanche fatta da Novell ma dalla comunità, Novell potrebbe anche fallire che openSUSE esisterebbe ancora … boh forse sai qualcosa che noi non sappiamo …

    Tornando in tema con l’articolo possiamo dire che la ragione d’essere di Mandriva è quella di essere una distribuzione facilissima, di gradevolissimo aspetto, dove tutto funziona bene e quando non funziona lo si sistema totalmente per via grafica grazie a un centro di controllo a prova di scimpanzè, con un parco software sterminato con cui puoi crearti la distro che preferisci, io per esempio mi ero creato una distro per la produzione musicale con cui ho creato un CD e un DVD di musica mia … smettiamola di pensare di aver bisogno di distro “ad hoc” per un compito, è una cazzata, bisogna prendere una distro che ci piace e poi adattarla alle nostre esigenze, ma che vuol dire “una distro votata alla grafica”? con la mia distro devo poterci fare quello che mi pare e installare quello che mi pare.

    non è un dramma se Mandriva scompare ma un peccato sicuramente si.

  8. [8]

    Si OK è un peccato senza dubbio… ma quello che volevo evidenziare è che sarà anche una distro storica ma OGGI la sua reale utilità è praticamente nulla… Lato utente chi cerca semplicità ha ormai l’imbarazzo della scelta nelle derivate Debian (non mi va mettere Ubuntu) e in Fedora e Suse … per il resto le altre distro che hanno davvero importanza restano Arch, Slackware o Gentoo ma non certo Mandriva

    Ripeto… è facile scandalizzarsi quando uno dice cose simili, ma non credo ci sia ragionevolmente qualcuno che possa sostenere nella sua coscienza che le cose stanno diversamente no?

    PS
    ma poi chi l’ha detto che bisogna fare per forza una distro? ma perchè dedicarsi unicamente al comparto software ad esempio cos’è un taboo? … insomma lavorare dove si ha qualcosa da dire per davvero, non lavorare senza ricordarsi neanche più il perchè

  9. [9]

    @Emanuele: gran parte di quello che dici mi trova d’accordo, forse è che per me Mandrake/Mandriva è importante dato che ci sono particolarmente affezionato, io oggi come oggi la vedo come un’alternativa splendida a openSUSE, una distro facilissima, kde centrica ma con anche tutti i de che vuoi (io amo windowmaker per esempio) … si è vero ce ne sono altre ma che ti devo dire, mi è sempre piaciuta e non voglio che scompaia.
    Personalmente penso che dovrebbero esistere solo quelle 8-10 distro che hanno delle caratteristiche peculiari che le rendono adatte a un certo target e il resto della forza lavoro lo manderei a migliorare i vari software … beh alla fine stiamo dicendo le stesse cose, solo che a differenza tua vorrei che Mandriva rimanesse in vita

  10. [10]

    @FabioFender
    “è solo una delle 4-5 distro storiche insieme a Suse, Red Hat, Debian e Slackware … a parte questo non fa nulla.”
    qui potrei risponderti con un “e sti caxxi?”
    L’utente x deve installare Mandriva perchè è una distro storica??io installo una distro xke mi serve a prescindere dalla sua “età”.

    Per quanto riguarda Suse…ho riletto alcuni articoli di anni fa..e ricordavo male..chiedo venia!
    Discorso Mandriva..può essere facile quanto vuoi..ma alla fine è solo una collezione di software e basta. Nella partecipazione di Gnome è addirittura dietro a Canonical!!!..vedi http://www.tuxjournal.net/?p=14746
    Per non parlare del kernel dove dai vari pdf rilasciati dalla Linux Foundation non compare neanche di striscio da chi scrive il kernel!
    http://www.lffl.org/2012/04/lo-sviluppo-del-kernel-linux-nel-2011.html

    Poi diciamocelo chiaramente…vuoi una distro aggiornata?Ubuntu o Fedora…puoi anche installare Mandriva, io l’ho fatto anni fa.
    Quanto l’ho tenuta?2 giorni forse..a parte l’essere troppo pacchiana..(ma questo è solo una questione di gusti!)..non l’ho trovata per niente armoniosa.
    Il discorso relativo al fatto di essere una distro ad hoc (pensiero tuo che sia una caxxata!!) è solo perchè è inutile che Mandriva continui a voler “competere” con le altre distro general-purpose..ha perso..personalmente non conosco una funzionalità particolare che abbia un qualunque peso nel panorama open source.

  11. [11]

    Purtroppo non ho mai usato abitualmente Mandriva, ma quando, anni fa, in una serie di test con il LUG (quando ancora avevo un po’ di tempo…), sul desktop è comparso il popup che avvisava del port scanning in atto, devo ammettere che è stata, informaticamente parlando, un’emozione.
    Grande rispetto per questa gloria dell’informatica, augurandoci che non venga presto relegata ai libri di storia.

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