Nonostante GNOME Shell e, in generale, la prossima versione del desktop environment stiano impegnando buona parte degli sviluppatori GNOME, qualcosa si muove anche sul versante GNOME OS.
Tornato sotto i riflettori in occasione delle discussioni sul futuro del desktop environment, GNOME OS rappresenta una versione estesa di GNOME attuale, nella quale siano inclusi anche componenti solitamente delegati alle distribuzioni (installer, gestore degli aggiornamenti, bootsplash, etc).
Il wiki di GNOME ospita già un buon numero di mockup e di proposte ma è ancora troppo presto per capire se questa visione riuscirà a prendere corpo: la distribuzione da scegliere come base e la necessità di garantire il corretto funzionamento del desktop anche su altre distribuzioni potrebbero infatti costituire un ostacolo non indifferente.

spero che questo progetto venga portato avanti! mi incuriosisce veramente molto l’idea di avere un sistema operativo fatto direttamente dal team di gnome!
chissà magari gli metteranno anche unity (battuta triste lo sò)
di Main Loop - 17 giugno 2011 - 17:11
si lo gnomos, un gigante tra i so …
asd
di telperion - 17 giugno 2011 - 18:20
La distro base dovrebbe essere debian stable secondo me: massima stabilità. Punto.
E lo dico da Ubuntu-user che lascia le LTS dopo 6-7 mesi.
di abba - 17 giugno 2011 - 22:47
Spero solo che si decidano a creare un sistema operativo veramente stabile che faccia sparire l’abominio di una versione ogni 6 mesi che non ha senso.
Quello che serve è una buona base, e gnome 3 mi sembra la rappresenti molto meglio di ubuntu e unity che su una macchina di 7 anni non ci gira neanche al contrario di fedora 15, windows 7 e OSX 10.5.7, con semplici aggiornamenti di sicurezza senza stravolgimenti che possa funzionare per anni (XP non può non insegnare).
di Prof. Massimo Sconvolto - 18 giugno 2011 - 08:38