Brutte notizie per gli utenti GNU/Linux possessori di un iPod di ultima generazione: sembra che i nuovi modelli del popolare lettore multimediale non siano più in grado di essere supportati dal pinguino. Pare infatti che ora iTunes (il software Apple che permette di accedere all’iPod) ora aggiunga una campo di controllo sotto forma di un hash, il fallimento del controllo inibirà l’accesso al database interno del lettore MP3, e risulteranno 0 canzoni caricate nel lettore.
La notizia, riportata da slashdot, riprende l’articolo originale di Will Fisher, uno dei programmatori di Winamp.
Il cambiamento non colpirà solo gli utenti GNU/Linux, ma tutti coloro che usano un applicativo diverso da iTunes per gestire il proprio lettore, anche se il sistema usato non è GNU/Linux. I vecchi modelli di iPod dovrebbero essere “salvi”, a meno di un aggiornamento del firmware.
I programmatori di libgpod (la libreria che permette l’accesso all’iPod sotto GNU/Linux), nel momento in cui scrivo, non hanno ancora comunicato, nessuna notizia in merito all’argomento, quindi si dovrà attendere l’evolvere della situazione per avere notizie più precise a riguardo.
Aggiunto: l’hash dell’iPod è stato decifrato, quindi presto vedremo software in grado di interagire con il lettore di Apple.

Fortunatamente è stato già decifrato l’hash del nuovo ipod.
quindi…tutto come prima
http://tirania.org/blog/archive/2007/Sep-16.html
di raphè - 17 settembre 2007 - 16:09
Se l’hash dovesse essere cambiato, rimane sempre la soluzione più ovvia (e, secondo me, anche la migliore): passare a rockbox (che è anche software libero)
di thewally - 18 settembre 2007 - 02:52
Vatti a fidare del software commerciale e chiuso -.-
di Fradeve - 18 settembre 2007 - 12:25
…mal che vada >>> non compreremo l ‘iPod
))
FACILE!
di dorylinux - 15 ottobre 2007 - 19:09