Ubuntu 13.10: come aggiornare da Ubuntu 13.04

ubuntu update

Con l’uscita di una nuova release gli utenti si trovano davanti ad un enorme dilemma: aggiornare il proprio computer al nuovo rilascio per provare le ultimissime feature o rimanere cauti aspettando i primi bugfix continuando ad usare la vecchia release disponibile? Molti, avendo la fortuna di poter disporre di più computer o di un pc abbastanza potente e performante per poter far uso della virtualizzazione, non si porranno questo problema e procederanno subito all’aggiornamento. Questo breve articolo vi aiuterà ad effettuare l’upgrade del vostro computer nel modo più indolore possibile.

Le due vie percorribili sono le seguenti:

La prima è il download delle immagini ISO con masterizzazione del DVD (o “fabbricazione” di una pendrive) e successiva installazione tramite Live CD. Qualora i mirror siano sovraccarichi, o non vogliate servirvi di un CD, potrete optare per l’upgrade del vostro sistema pre-esistente tramite i seguenti comandi:

  • Assicuratevi che il vostro sistema sia aggiornato: “sudo apt-get update && sudo apt-get dist-upgrade
  • Eseguite il vero e proprio passaggio di versione: “sudo update-manager -d

Il comando sopra-citato (“update-manager -d”) sarà pienamente funzionante qualora la release che state utilizzando sul vostro computer sia esattamente quella precedente (Ubuntu 13.04) al rilascio odierno (Ubuntu 13.10). È generalmente sconsigliato eseguire l’upgrade tra due rilasci non consecutivi nel tempo per evitare problemi durante l’aggiornamento che potrebbero rendere il vostro pc instabile od addirittura non funzionante.

Qualora, quindi, stiate utilizzando un rilascio precedente ad Ubuntu 13.04 e siete desiderosi di aggiornare il vostro sistema, la procedura consigliata è sicuramente quella di una fresh re-install ponendo la necessaria attenzione ad eseguire i backup dei dati più importanti.

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Commenti

  1. Pingback: Ubuntu 13.10 disponibile per il download | oneOpenSource

  2. [1]

    Sono sempre più convinto che l’aggiornamento di release deve essere completamente a prova d’idiota, senza l’uso di terminale o altro.
    Lo smanettone o utente intermedio/avanzato un copia&incolla su terminale lo fa pure, ma un nubbio non ci si mette proprio e chiama l’amichetto.
    Non capisco perché non c’è l’interesse a implementare un meccanisco a punta e clicca per fare la stessa operazione…

  3. [2]

    Sono pienamente daccordo con te. Sono passati decenni, certo il lavorio è + che encomiabile ma non essere riusciti ancora ad evitare il + possibile lo smanettamwnto ed avere un’interfaccia grafica degna di questo nome è veramente una disgrazia. Ogni giorno dobbiamo combattere con righe su terminale, errori di ogni sorta….Sono veramente sconfortato. Proprio adesso sto cercando di aggiornare da 13.04 a 13.10 non senza difficoltà, e non posso farlo a causa di errori di scrittura, lettura di pacchetti e chi + neha ne metta.
    Quindi dovrò salvare i dati + importsnti, scaricare l’iso e installarlo daccapo, è veramente una rottura!!!

  4. [3]

    SilverHawk, in realtà questo “meccanismo” esiste, se non erro, dai tempi della 10.04.
    Purtroppo però l’invito all’aggiornamento viene visualizzato dopo alcuni giorni. Molto probabilmente per non sovraccaricare i server.
    Gli smanettoni e gli utenti avanzati la vogliono subito! (ed infatti eccomi qui :D )

  5. [4]

    #1

    Perché c’è già, ma il testo non lo cita.

  6. [5]

    Caro @SilverHawk mi sa che non hai mai usato Ubuntu.
    L’aggiornamento ti viene proposto automaticamente e all’utente basta un click per farlo.

  7. [6]

    onestamente preferisco fare un’istallazione quasi da zero formattando ed installando la nuova partizione / e lasciando intatta la vecchia /home …mi ritrovo tutti i miei file e le mie impostazioni di prima (compresi preferiti, password salvate e plugin di FF) ottenendo ugualmente la reattività di un sistema installato da zero…sarò antiquato ma con questo metodo non ho mai avuto un problema

  8. [7]

    Chiedo venia, non ho mai usato Ubuntu ma solo Kubuntu e diverso tempo fa (almeno 3-4 anni fa).
    Ho dato erroneamente per scontato che la procedura indicata non fosse solo per gli “impazienti” ma per tutti.
    Su openSUSE che uso abitualmente questo automatismo non c’è (anche se in realtà ci dovrebbe già essere e si chiama Wagon), e fa piacere sapere che altrove è già presente e potrebbe essere implementato allo stesso modo.
    Che sia d’esempio, una buona volta.

    @Aury88
    Vero che salvi la home ma perdi la /etc, a meno di fare un lavoro di salvataggio certosino di singoli file/folder. Giusto per fare un esempio, la configurazione di SSH, samba, knockd, ecc. ecc.

  9. [8]

    ho un problema con server usr/bin/horg problemi con aggornamento
    Scaricamento delle informazione del repository nion riuscito
    grazie

  10. [9]

    da solo un paio di mesi uso il computer per questo sono gia’ caduta in qualche fregatura.Improvvisamente non posso piu’ accedere a google piu’ se non faccio l’upgrade.Sono tutti a pagamento? grazie per l’attenzione.potete rispondere all’e-mail che vi ho dato o a ghenghe57@gmail.com Grazie infiniteo

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