Sistemi operativi per server: chi vince e chi perde nel 2010

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Se l’anno di Linux per i desktop non è ancora arrivato (se mai arriverà così come alcuni lo desiderano), nell’ambito server i pinguini, a ragione, contano su numeri sempre maggiori; con l’anno 2010 ormai al termine, ServerWatch riporta un interessante articolo su quali piattaforme server, UNIX-derivate o non, risultino vincenti o perdenti.

Come anche registrato da Netcraft, sempre più webserver utilizzano Apache e Nginx (su piattaforme *nix), così come il trend dei mailserver conferma: tale scenario non può che decretare due principali sconfitti: Microsoft e soprattutto Apple, che ha da poco chiuso la sua linea XServe, dedicata all’ambito server, appunto.

Chiaramente quest’anno non sorride nemmeno ad OpenSolaris e SUSE Linux, il primo defunto, l’altro… chissà.

Ma allora, chi vince? Red Hat, attualmente candidata ad essere la prima software house incentrata totalmente sull’open source a sfondare il miliardo di dollari di ricavi. Non si lamenta neppure Solaris che Oracle, con il suo spocchioso comportamento verso la community open source, sta coccolando come nessun altro suo progetto.

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Commenti

  1. [1]

    Come dico spesso nel mio blog: http://marcobruni.info a livello server Linux è imbattibile. C’è già una diffusione di massa di linux grazie ad android però ancora per i pc per molti anni ancora il predominio sarà Winzoz purtroppo.

  2. [2]

    Oracle non e mica scema, conosce bene il valore di Solaris che non gli conviene metterlo in secondo piano a nessun altro progetto ex sun.

    ps. avrei preferito che desse una coccolatina.. ina.. ina anche a OpenSolaris.

  3. [3]

    Questi sono i server esposti verso internet. In questo caso Solaris/Novell è in vetta.

    Nella statistica ci sono anche i falsi server come 2000/XP/Vista/Seven da togliere. In realtà sono PC con abilitate le funzioni server (come Emule) esposti in internet.

    Ciao

  4. [4]

    A parte che tantissime webfarm usano server linux virtualizzati su Windows per economicità, linux come webserver, dati costi (zero) è sicuramente numericamente più usato, non c’è dubbio.
    Ma questo non ha nulla a che vedere con la “qualità”, dove c’è bisogno di sicurezza ed affidabilità massima i sistemi sono Unix a pagamento, che non hanno nulla a che vedere con linux.
    E come paragonare oracledb con mysql.
    Insomma una non notizia messa i questi termini, roba da fanboy, che poi onestamente che siano più i server x o y, a noi che caspita ci cambia?
    Un’azienda “seria” valuta costi e benefici delle varie soluzioni (win linux unix) e decide in base alla proprie esigenze, non guarda certo le classifiche più o meno attendibili.
    ;)

  5. [5]

    Ma questo non ha nulla a che vedere con la “qualità”, dove c’è bisogno di sicurezza ed affidabilità massima i sistemi sono Unix a pagamento, che non hanno nulla a che vedere con linux

    Assolutamente falso.

  6. [6]

    @telperion

    E’ difficile virtualizzare in Windows di altri sistemi per via delle limitazioni di Windows Server per guadagnare (la MS) sulle licenze, ma anche per la sua stessa architettura.

    In questo caso è meglio usare Linux-VServer (http://linux-vserver.org/) e simili. Questi permettono il classico sistema delle virtualizzazioni “leggere” ovvero semplici e potenti.

    Ma esistono sistemi integrati (ultra-economici e semplicissimi) di virtualizzazione anche per Suse e Red-Hat ma anche Solaris e OpenBSD.

    Dunque non l’uso di Windows (dove c’è) come Server non è la risposta più semplice o potente o meno costosa ma purtroppo quella in cui “da una mano bancaria” al responsabile acquisti.

    Ciao

  7. [7]

    @ziomaul: hai ragione, mi era sfuggito…

    A parte che tantissime webfarm usano server linux virtualizzati su Windows per economicità

    Cioè host Windows e guest Linux?!
    Scusa mi fai un solo esempio?

  8. [8]

    @telperion molti dei sistemi unix a pagamento dove è richiesta qualità sono RedHat, Oracle Linux e Debian. Che sono appunto linux. Secondo neppure il paragone tra oracle e mysql ha senso, ci sono un sacco di progetti critici in cui è usato mysql (vedi solo alcuni esempi su http://mysql.com/customers/)

  9. [9]

    io suo benissimo e da ormai anni ubuntu e mi trovo benissimo. Si gestisce bene e per una utente come noi con qualche centinaia di siti e altro è più che ottimo.

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