La commissione Europea preferisce il software open source

192493917_dc3c0462ea_m.jpg

European Flag, foto di Xavier Häpe

La Commissione Europea ha pubblicato una strategia di intenti in cui si schiera ufficialmente e nettamente a favore dell’open source. Nel documento viene dichiarato l’intento di preferire i prodotti open source per tutti i progetti futuri che prevedano l’accesso e l’utilizzo da parte di strutture esterne alla Commissione stessa.

Benché la Commissione abbia iniziato già nel 2000 un percorso per l’adozione e il supporto di software e standard, questo è il primo documento in cui la si dichiara ufficialmente che per i prossimi progetti IT il software open source avrà un trattamento preferenziale.

L’intento della Commissione è garantire l’interoperabilità tra vari sistemi, un fine che, si legge nel documento, non può essere raggiunto se non tramite l’utilizzo di standard aperti.

E se da un lato la Free Software Foundation Europa, per bocca dell’avv. Carlo Piana, si dice soddisfatta ma denuncia il troppo ritardo tra le proposte e l’adozione reale nelle strutture governative, dall’altro Microsoft ha preferito non commentare la notizia.

È comunque abbastanza facile intuire che la società di Bill Gates non stia sprizzando gioia da tutti i pori. Dopo le multe comminatele dall’Antitrust (un totale di 1,68 miliardi di euro) e le due indagini ancora in corso, la decisione della Commissione Europea non potrà far altro che ostacolare i tentativi di Microsoft di tenere legate le pubbliche amministrazioni ai suoi software. E di questo non possiamo che dirci felici. O no?

Tag:

Commenti

  1. [1]

    Ho un padre che bazzica in quegli ambienti (il parlamento europeo)…come palmare gli hanno suggerito uno con windows mobile perchè si interfaccia meglio con i computer del parlamento
    :(

  2. [2]

    …ehhh sì!

    in effetti siamo in una situazione “malata”…..

    …ma abbiamo già pronta la cura!

    ps: ed i risultati già ci sono ;-)

  3. [3]

    Finalmente la Commissione europea ha ufficialmente schierato a favore dell’open surce. Una decisione storica che fa bene alle tasche dei cittadini e mette in bando la Microsoft.
    Complimenti !!!!
    Morly

Inserisci il tuo commento