Come preannunciato ad inizio anno, gli ingegneri di Google hanno migrato Jaiku su App Engine e ne hanno rilasciato i sorgenti con licenza Apache 2.0; la piattaforma di microblogging è stata acquistata da Google nel 2007 ma dopo due anni di sviluppo interno, il colosso di Mountain View ha deciso di delegare alla comunità il compito di portarne avanti l’evoluzione.
Il codice di Jaiku, scritto in Python attraverso l’ausilio dei framework Twisted e Django, è disponibile su Google Code con il nome di JaikuEngine e, come suggerito gli sviluppatori, è possibile provarne un’istanza “personalizzata” attraverso il servizio App Engine (offerto anch’esso da Google).
Oltre al codice server-side, gli sviluppatori hanno rilasciato quello relativo al client mobile, che permette ai dispositivi Nokia della serie S60 di interagire direttamente con il servizio di microblogging. Stando a quanto scritto sul wiki di jaikuengine-mobile-client, i responsabili del progetto contano di rendere disponibile a breve anche il frontend per effettuare le connessioni al backend di JaikuEngine.

Ma c’è qualcuno che utilizza davvero il micro-blogging?
In Italia sembra non prendere piede questo tipo di social network… ma non riesco a capire perché…
di UM - 19 marzo 2009 - 10:50
In America invece pare che il micro-blogging, in particolare Twitter, abbia preso tantissimo piede e che anche personaggi famosi dell’informatica come Stallman abbiano il loro account!
di xo1100 - 19 marzo 2009 - 14:01