ZevenOS 2.0: quando Linux incontra BeOS

zevenos.png

Chi si interessa di sistemi operativi desktop da più di qualche anno avrà sentito parlare almeno una volta di BeOS: OS dalla vita travagliata che negli ultimi suoi anni di vita era riuscito ad attrarre un discreto numero di utenti grazie al design pulito, alla sua velocità e alle sue capacità multimediali.

Progetti come Haiku stanno provando a ricreare un sistema operativo che sia il più simile possibile all’originale (kernel incluso) mentre altri, come ZevenOS, puntano ad unire i punti di forza del fu BeOS con quelli di Linux.

Il risultato è un sistema operativo basato su Linux (in particolare su Ubuntu 9.04) che si rifà al look e alla semplicità di utilizzo dell’originario BeOS: sono presenti il classico menù di avvio e le tradizionali decorazioni (gialle) delle finestre ma anche una serie di strumenti come MAGI2 e Encode che ampliano le capacità del sistema.

Curiosi di provarlo? Date e un’occhiata alla nostra galleria di screenshot e se siete interessati scaricate l’immagine ISO di ZevenOS 1.9 utilizzando BitTorrent. Sul blog del progetto potete anche leggere l’annuncio ufficiale del rilascio della versione 1.9, preview della futura 2.0.

Tag: , ,

Commenti

  1. [1]

    “puntano ad unire i punti di forza del fu BeOS con quelli di Linux.”

    Sarebbe corretto dire “puntano ad unire L’INTERFACCIA del fu BeOS con Linux.”

    Di BeOS non ha nulla!!

  2. [2]

    E meno male!

  3. [3]

    bella merda.. copiare l’interfaccia è forse il meno che si poteva prendere dall’ottimo BeOS.
    Sperò sempre che Haiku un giorno o l’altro venga terminato, ma ormai le speranze sono sempre meno..

  4. [4]

    @Fabio
    alcuni di questi progetti vorrebbero poter riesumare anche il BeFS, non solo l’interfaccia

    @Cla
    Haiku, piano piano, sta prendendo forma. L’unico dubbio potrebbe essere: ha veramente senso nel 2009?

  5. [5]

    Beh un’alternativa(VERA) a Linux(che uso per sviluppare al lavoro) è sempre ben accetta…

    … anche se temo anche io nel 2009 abbia poco senso.

  6. [6]

    L’alternativa è open/solaris..

  7. [7]

    quando Zebuntu sembra morto … ecco che ti arriva subito il clone

  8. [8]

    Opensolaris non è, come lo era BeOS, e come non è Linux, pensato per il multimedia. E comunque meglio dieci OS che 10 altre distribuzioni.

    @7 : Beh ma non lo sai che lo scopo degli appassionati di Linux è arrivare a un milione di distribuzioni?

    Nota : sono utente Linux.

  9. [9]

    @8 {E comunque meglio dieci OS che 10 altre distribuzioni.}
    Quoto al 100%

    @8 {lo scopo degli appassionati di Linux è arrivare a un milione di distribuzioni?}
    Purtroppo non è un vizio solo degli appasionati Linux ma è un brutto andazzo che ormai ha preso da tempo tutto l’opensource.
    Qunado si hanno 100 programmatori a disposizione invece di averne 25 per 4 eccellenti progetti, si preferisce averne 4 per 25 buoni progetti (che fanno tutti la stessa cosa).

    Rimanendo in ambito di sistemi operativi basta vedere BSD:
    DesktopBSD, DragonFlyBSD, FreeBSD, GNU-Darwin, NetBSD, OpenBSD, PC-BSD

  10. [10]

    qui stiamo uscendo tutti pazzi con queste distro. Zeven l’ho provata, e’ una distro con un suo sfondo e le finestre in stile beOs, per il resto non vale la pensa perderci piu’ di 30minuti. L’interfaccia delle finestre lavora da cani, installate oggetti e poi ve li dovete linkare a mano nei menu, ma va laaaa!!!!

Inserisci il tuo commento