Tutto ha un inizio e una fine, e in questa logica rientra anche il ruolo ricoperto da Mark Shuttleworth in Canonical. Con una lettera aperta a tutti e pubblicata sul suo blog personale Mark Shuttleworth comunica alla comunità di Ubuntu, ma anche a tutto il mondo Open Source, che la sua esperienza come CEO di Canonical è terminata. Si volta pagina.
Attenzione! Mark Shuttleworth non abbandonerà la sua “creatura” ma passerà ad altro ruolo. A prendere il posto di Mark sarà la dinamica e brillante Jane Silber. Sbarcata in Canonical già nel 2004, la Silber ha assistito fin dall’inizio alla nascita e alla crescita di Ubuntu. A detta di Mark la sua esperienza di management sarà fondamentale nei prossimi cinque anni, che vedranno Canonical proiettarsi nella competizione e collaborazione con i big del settore.
Mark Shuttleworth però non abbandonerà Canonical, anzi sarà sempre li a guardare, scrutare, lavorare, dirigere e indirizzare. Si occuperà maggiormente della parte tecnica. Insomma come lui stesso dice si dedicherà al “design and quality“.
Ubuntiani non preoccupatevi, Canonical è viva e vegeta. “Non Ubuntiani”, tremate, Canonical ha deciso di “iniziare a fare sul serio”, non che fino ad ora abbia giocato. Auguri a Mark Shuttleworth e auguri a Jane Silber.

Chiamatemi maschilista ma l’idea che una delle distribuzioni principali di linux finisca nelle mani di una donna non mi entusiasma affatto,altro che “iniziare a fare sul serio” io comincio a intravedere un progressivo tracollo di ubuntu.
Mi auguro di cuore che Mark intervenga e supervisoni in caso di cavolate.
di Vortex - 18 dicembre 2009 - 14:25
Chissà se Martina Picardi ti risponderà…
Più che maschilista mi sembra molto puerile il tuo commento..
vedremo come andranno le cose, io sono fiducioso!
di Emanuele - 18 dicembre 2009 - 15:10
Trovo molto più puerile chi si nasconde dietro un falso perbenismo…detto ciò,ho semplicemente espresso un’opinione(anche se dura),personalmente una donna a capo di ubuntu non ce la vedo,poi,per carità,posso anche sbagliarmi e ubuntu diventerà la distro per eccellenza non lo escludo di certo a priori,pero’ la notizia,per ora,non mi ha fatto saltare sulla sedia.
di Vortex - 18 dicembre 2009 - 16:11
Ottimo, si sa che le donne dal punto di vista della gestione e dell’organizzazione stanno avanti. Più seriamente penso possa essere una giusta accettazione dei propri limiti. M.S. ne sa a pacchi dal punto di vista tecnico, ma per fare girare il prodotto occorrono persone più qualificate dal punto di vista dell’organizzazione, la Silber è senza dubbio più esperta in questo.
di glamour - 18 dicembre 2009 - 16:45
I due prendevano le decisioni insieme già da parecchio.
di emmebì - 18 dicembre 2009 - 16:48
mi spiace, la tua non è un’opinione perché, per essere tale, deve essere il frutto di un ragionamento basato su fatti; purtroppo la tua è solo stupidità (accompagnata da trollagine…)
di r p - 18 dicembre 2009 - 16:51
PS: ovviamente mi riferivo a Vortex…
di r p - 18 dicembre 2009 - 16:53
@rp
Stupidità per cosa sentiamo….per aver espresso le mie riserve su questa nomina precisando anche che potrei sbagliarmi?Quantomeno io mi sono attenuto all’articolo tu invece sei intervenuto a vanvera solo per insultare non mi è ben chiaro chi è il troll….^^
di Vortex - 18 dicembre 2009 - 17:01
Per cosa?
Semplicemente per aver espresso delle riserve basandoti sul sesso della persona e non sulle sue capacità. Nel tuo primo post non hai forse scritto:
“…l’idea che una delle distribuzioni principali di linux finisca nelle mani di una DONNA non mi entusiasma affatto…”?
x quanto mi riguarda, non sono intervenuto a vanvera, ma per difendere un principio.
di r p - 18 dicembre 2009 - 17:14
@ rp
Lascia perdere, una persona che fa quelle considerazioni o deve uscire dal sarcofago o dalla culla..:D
di Emanuele - 18 dicembre 2009 - 17:18
@rp
Si infatti mica mi sto nascondendo dietro a un dito,come ho detto prima preferisco dire la mia senza girarci troppo intorno e siccome in ambito linux di donne a gestione di progetti e distribuzioni non se ne è sentito parlare sino ad oggi qualche dubbio mi è venuto…poi come ho detto,se verrò smentito dai fatti sarò il primo a riconoscerlo senza problemi,non precludo nulla nè tantomeno ho la pretesa di farlo,per ora resto dubbioso,in futuro vedremo….
di Vortex - 18 dicembre 2009 - 17:25
Va bhè io sto facendo considerazioni senza insultare nessuno,ma siccome qui chi esprime un’opinione controcorrente è un deficiente o un bambino o chissà che altro evito anche di perdere ulteriore tempo e mi scuso anche per l’OT con l’autore.
di Vortex - 18 dicembre 2009 - 17:28
Vortex,
ok, facciamo pace
però voglio farti notare che dire che hai dei dubbi per via della sua scarsa visibilità mediatica, che potrebbe essere dovuta a scarse capacità, è diverso da quello che hai detto prima; e questa è un’”opinione” su cui si può discutere.
Inoltre, mi spicace se lo hai visto come un insulto, ma quando io do dello stupido ad una persona è per dirle che “ha scarse capacità di elaborare processi logici o di riconoscere errori nella propria logica” e questa era l’impressione che mi avevi dato nel primo post, ma forse tu ti eri solo espresso “con leggerezza” ed io sono subito partito in quarta.
di r p - 18 dicembre 2009 - 17:47
Forse avrei dovuto precisare meglio la mia affermazione iniziale e in questo nulla da dire ho sbagliato io,ma avevo poco tempo e l’ho buttata lì….tornando in topic il mio dubbio deriva proprio da questo,si “tratterebbe” della prima donna a capo di un progetto linux tanto ambizioso e conosciuto per questo un piccolo dubbio mi è venuto,ossia,sicuri che è in grado sin da subito di portarlo avanti nella maniera migliore?Ok che ha collaborato con Mark fino ad oggi,ma ora le parti si inverteranno quindi che succederà?Sarà tutto rose e fiori?ne siamo sicuri?Sono questi i miei dubbi….poi va fatta comunque un’altra considerazione,fino a poco tempo fa non esistevano donne “pilota” ora ce ne sono parecchie e sono anche meglio degli uomini,per cui se mi sbaglio,tanto meglio.
di Vortex - 18 dicembre 2009 - 17:58
Vortex hai già sbagliato per principio il tuo giudizio, infatti la Silber già si occupava da molto molto tempo dell’amministrazione della Canonical, mentre Shuttleworth pensava alle partership con le altre società e a trovare fondi, infatti come dicono praticamente ovunque su internet questa nomina è solo formalità, ma i 2 già da tempo svolgeva i ruoli che hanno ora in Canonical, quindi se ti è piaciuto il lavoro che questa società ha fatto fin’ora hai già sbagliato proprio a dare giudizio alle donne, chiedi venia
di darkat - 18 dicembre 2009 - 18:14
@darkat
Ehm è proprio questo il punto…a me ubuntu non piace più da Jaunty,su Karmic poi credo sia già abbastanza noto tutti i problemi che sta dando e continua a dare,tanto che qualcuno l’ha persino paragonata al “vista” di linux…per cui quello che mi chiedo per l’appunto e se ora le cose precipiteranno.
di Vortex - 18 dicembre 2009 - 18:50
@vortex ma quarda che la Silber non è entrata l’altro ieri in Canonical, è già dal 2004 che fa parte dello stass ed è diciamo il braccio destro di Shuttleworth, se ubuntu non ti piace più è probabilmente perchè ti è venuto a noia, ed è possibile perchè è quello che stanno provando tutti gli utenti ubuntu ultimamente, ogni versione promette mille cose ma alla fine si riduce tutto al peggio delle ipotesi…ma questa è colpa di alcune scelte prese da shuttleworth in persona che spero però cambia idea, o meglio ora dovrà pensarci la nuova CEO a dare una svolta
di darkat - 19 dicembre 2009 - 00:51
Hei per tutti quelli che sostengono il tracollo di ubuntu xkè supervisionato da una donna, non ci dimentichiamo che se il kernel linux è un ottimo prodotto è anche grazie alle aggraziate donne che ci lavorano a tempo quasi pieno, poi il supporto per l’USB-3.0 che abbiamo, è sempre stato progettato da una donna, quindi ubuntu nn può desiderare di meglio
di Salvio - 19 dicembre 2009 - 09:17
Un augurio a Jane.
di AndreA - 19 dicembre 2009 - 13:34
Dopo il deludente rilascio 9.10 piena di difetti e lenta, che gia indicava dopo tanto successo il suo tramonto, UBUNTU e destinato alasciare il passo ad altre ottime distro Fedora su tutti
di ciro - 19 dicembre 2009 - 18:29
Io invece non capisco le lamentele su jaunty…
Ma possibile che sono tutti così bambini da dire che una distro fa schifo o che è peggiorata tantissimo perchè sul proprio hardware ha qualche problema o delle regressioni rispetto alla versione precedente? Oppure dite questo solo in base al numero di richieste di aiuto sul forum?
Il fatto che chi non ha alcun problema non dica nulla e non posti nulla non conta niente per voi?
Ebbene, sul mio hardware jaunty è la miglior versione di ubuntu di sempre!
Non sono affatto un ubuntu fanboy ma vedere la facilità con cui viene spalata merda su una delle migliori distribuzioni in circolazione mi fa venire un grandissimo nervoso.
di rizlo - 22 dicembre 2009 - 12:26
@rizlo: hai ragione infatti la maggior parte di quelli che scrivono lamentele su ubuntu al 90% non l’ha nemmeno installata ma solo provata da live….
in ogni caso se vai sullo stesso sito di ubuntu noterai che gli ultimi rilasci di Canonical non sono tanto piaciuti, ma non per bug o difetti tecnici, semplicemente non sono piaciute delle scelte che hanno fatto gli sviluppatori, e continuano a non piacere quelli previsti in futuro(l’adozione sempre più stretta di mono, la rimozione di gimp ecc…) insomma si gli ubuntisti stanno notanto un allontanamento dalla filosofia iniziale di canonical e non in positivo…speriamo che con questo nuovo CEO le cose cambino
di darkat - 22 dicembre 2009 - 13:56
@darkat
Esatto…la linea che sta seguendo ubuntu suscita notevoli critiche(anche da parte del sottoscritto)e siccome la Jane sono anni che collabora con Mark e probabilmente ne ha avallato tutte le scelte,dubito che con lei al comando ci sarà un radicale cambio di rotta,ma vedremo…il mio sogno sarebbe vedere ubuntu trasformarsi in una rolling sullo stile di debian testing.
di Vortex - 22 dicembre 2009 - 14:34
ma come pretendiamo di migliorare le cose se stiamo ancora a discutere se per farlo sia meglio un uomo o una donna. le obiezioni possono essere argomentate quanto si vuole, però rimane un discorso ridicolo e basta. chi non riesce a farsene una ragione e ancora cerca argomentazioni avvaloranti le sue convinzioni è maschilista, punto.
p.s. considerare uomini e donne allo stesso livello non significa essere dei falsi perbenisti(non stiamo parlando di pugilato ma di intelletto), ma semplicemente accettare la realtà dei fatti.
di johnbuscema - 25 dicembre 2009 - 17:44