Shuttleworth: Notify OSD si configura, ma come dico io

Negli scorsi giorni, in varie mailing list erano state proposti dei cambiamenti riguardo Notify OSD, il suo comportamento e la possibilità di configurarlo: una patch in particolare consentiva al demone di porre le notifiche una sotto l’altra, in maniera da non creare sovraffollamento nel mostrarle una per volta sempre nello stesso spazio.

Il programma in questo modo avrebbe avuto grossomodo gli stessi connotati di Growl, il demone di notifiche usato da Mac OSX; tanto più che in congiunzione a ciò era stata proposta un’altra patch, per aggiungere un tasto di chiusura ai popup. Tuttavia, Mark Shuttleworth ha pensato bene di ribadire la sua posizione di “benevolo dittatore” anche stavolta, intervenendo e rifiutando categoricamente qualunque riga di codice atta a modificare il comportamento del demone per notifiche concepito proprio in casa Canonical.

Le dichiarazioni del “papà” di Ubuntu sono state lapidarie, non lasciando per nulla spazio a equivoci:

L’evoluzione del design di Notify-OSD è quello che è. Cambiare lo stile è una cosa, modificare il comportamento delle notifiche è completamente un altro paio di maniche. Semplicemente non supporteremo la comparsa simultanea di più popup, il design rimarrà quello delle notifiche in serie.

Con questo Shuttleworth ha assolutamente stroncato i patchset nati in questa ultima settimana per il sistema di notifiche e ha aggiunto che supportare alternative differenti renderebbe il progetto meno gestibile. Tuttavia la comunità pare essere di un altro parere, e sono già stati iniziati progetti che si prepongono come obiettivo un Notify-OSD più configurabile e più funzionale.

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Commenti

  1. [1]

    uno degli esempio che mi fa pensare che “il dittatore” si da spodestare

  2. [2]

    beh nessuno credo abbia mai modificato Synaptic a sua discrezione pretendendo poi che venisse incluso cosi’ modificato…
    mi pare una posizione sensata

  3. [3]

    Personalmente piace anche me il sistema di notifiche in serie… bisogna sottolineare che (come in Windows) ci sono applicazioni che generano popup quanto potrebbero benissimo, ad esempio, modificare la propria icona nell’area di notifica.
    Ad esempio a cosa mi serve un popup ad ogni avvio di Ubuntu per dirmi che sono collegato a “Alice-xxxxxxxxx”? Non basta mettere l’icona di “pc connesso a rete wireless”? Se mi interessa sapere a quale rete sono connesso clicco sull’icona… altrimenti navigo e basta! in fondo quello che mi interessa sapere è se sono connesso sia rete o via wireless… i dettagli se mi interessano me li cerco

  4. [4]

    Grazie dei commenti ragazzi.
    @druido77: Io intendo una cosa del genere, comunque personalmente mi basterebbe che, visto che È stato creato copiando Growl, FACESSE quello che fa Growl, senza dare quelle “geniali” stoccate di “innovatività” tipo il sistema a coda che personalmente trovo aberrante :D

  5. [5]

    anche a me pare sensato, se uno vuole dare uno stile ad una distro avrà puro il diritto di farlo no?
    poi se uno vuol farlo diverso prende il codice, se lo modifica e lo mette su un suo ppa su launchpad. Chi lo vuole se lo installa.
    Io non lo voglio, già immagino lo schermo pieno di notifiche che vengono da gwibber, empathy ecc.

  6. [6]

    Quoto guiodic, appena letta la news mi è comparsa davanti gli occhi una sfilza di notifiche una sotto l’altra dei fari programmi in esecuzione. Figuriamoci una situazione simile su un netbook che ha uno schermo grande quante un francobollo…

  7. [7]

    io non capisco ste critiche al papà di ubuntu, ogni cosa che dice in questo periodo non si sa perchè, non va bene.. alla fine la distro è sua, se le notifiche le vuole in quel modo le inserisce in quel modo. Se a qualcuno non piacciono si creasse le sue notifiche differenti e le mette a disposizione di tutti da un apposito repository e chi vuole se le scarica.
    Chi non gli piace Ubuntu, può installare Fedora o OpenSuse o Linux Mint.. o Windows 95..

  8. [8]

    Per carità, lungi da me criticare Shuttleworth per la semplice imposizione di una linea per la sua distro e i suoi software. Solo che, uhm, Notify OSD come si comporta ora, non è molto funzionale; sarebbe quantomai utile un bottone di chiusura, tutto qua :D

  9. [9]

    L’unica cosa che non mi piace di questo sistema di notifiche è che in pratica è la copia spudorata di quello della PS3.

  10. [10]

    un bottone di chiusura? perchè? scompare dopo pochi secondi, sono semoitrasparenti e se ci passi sopra scompaiono.

    così come sono , sono molto più “leggere” dal punto di vista cognitivo, e anche il fatto ch eappaiano una alla volta.

    secondo me a ragione.

    per carirà poi, facessero pure un fork , è poi uno se lo installa dopo, se uno si trova meglio non vedo perchè no, se lo ritengono così vitale, meglio in più che in meno.

    però a me pare che molti abbiano motli problemi nel cercare di cambiare i paradigmi classici del dsektop, i winindicators, i bottoni a sinistra, le notifiche che alla fine sono concettualmnete diverse etc

  11. [11]

    grande Mark hai ragione la tua creatura deve essere come piace a te.

    chi non apprezza è libero di cambiare distro…

    grazie per lo straordinario lavoro che canonical sta facendo a servizio di linux e il mondo open.

    dare la possibilita di avere un sistema performante, evoluto e gratuito (e per chi lo vuole anche libero) è una cosa straordinaria che merita il rispetto di tutta la comunità.

  12. [12]

    @luimors
    uà ti giuro è da tempo che non trovo una lecchinaggine del genere, memorabile soprattutto
    “hai ragione la tua creatura deve essere come piace a te”
    (che è in contrasto col servizio alla comunità)

    sul fatto che faccia un servizio a linux non apro l’amara parentesi perché partirebbe un sicuro flame, tanto chi vuole probabilmente ha già capito (http://www.linuxfoundation.org/collaborate/publications).

    poi non capisco “chi lo vuole lo prende ANCHE libero”, ma forse non ci arrivo

  13. [13]

    Le accuse di dittatura sono inutili, la distribuzione è SUA, i soldi sono SUOI, è libero di fare quel che più gli piace e NESSUNO ha il diritto di imporsi sulla SUA libertà di fare quello che vuole con il SUO progetto.

    Questa è la filosofia “free”, che garantisce la libertà di modificare del codice già esistente e di farci quello che vuoi.

    Se ad uno non piace la direzione che sta prendendo Ubuntu non deve far altro che cambiare distribuzione oppure tirarsi su le maniche e crearsi la sua distribuzione privata, nella quale può mettere tutto quello che vuole, e NESSUNO ha il diritto di metterci il becco.

  14. [14]

    @druido77: cioé è esattamente come si comporta il sistema di notifiche in kde4.5, dove le notifiche delle applicazioni ridotte ad icona si applicano alle icone stesse, e per le altre notifiche c’è la “storia” delle notifiche…anni luce avanti ad OSD se posso permettermi

    @Andreabont: certo, sei libero di fare quello che vuoi, ma se hai un prodotto commerciale (che è nel commercio non nel senso di a pagamento) allora devi anche sottostare alle volontà della tua clientela, ragazzi santo cielo è la legge del mercato, nessuno al mondo nel mondo business può permettersi di fare il dittatore o il bambino viziato, se Windows ha fatto quello che gli pareva con Vista e ha fatto un flop e poi è dovuta ricorrere ai ripari con Seven un motivo ci sarà no? cioè qui parliamo di business non di caramelle, quando Mark lo capirà forse sarà anche troppo tardi

  15. [15]

    Ma come fate a fare i lecchini in quel modo? che schifo! Come dire “S.B. è il capo dello stato e fa quel cazzo che vuole” ma ci stiamo rincoglionendo?

    Mark non puo’ permettersi di trattare cosi’ una comunità, i clienti, gli utenti.

    Deve essere piu diplomatico, spiegare le sue scelte e magari avere una mente piu aperta..

    Così sembra un ragazzino che fa i capricci, non è saggio, non da l’idea di uno con le idee chiare, di uno che sa che strada intraprendere..e noi utenti ne pagheremo il prezzo.

    Come non citare il fatto che, prima fa accordi con yahoo poi torna con google.. Quelle sono aziende importanti che non ti cagheranno mai più.

    A tutti i lecchini e servitù varia, andate a vedere il significato della parola “ubuntu” e pensateci sopra.

    Usate il cervello.

  16. [16]

    @Aleen

    andiamoci piano con i paragoni. SB è UN NOSTRO DIPENDENTE, gli paghiamo lo stipendio e lavora su cose nostre.
    MS lavora su un prodotto creato da lui (la distro chiaramente, non le singole componenti della stessa), con i suoi soldi e senza imporci nulla…

  17. [17]

    Ragazzi, calmi coi paragoni politici :D
    In ogni caso, per chi ha parlato del bottone di chiusura, ogni tanto se ci fate caso il “bellissimo e funzionale” sistema a coda viene floodato dalle applicazioni e cominciano a comparire notifiche a raffica che vi costringono a leggere mezz’ora dopo ancora roba di mezz’ora prima.
    È per questo che serve un qualcosa che smaltisca la coda, punto :P

  18. [18]

    Per tutti quelli che non capiscono…

    Tanto per cominciare credo che Mark sappia molto meglio di voi quello che serve per migliorare on S.O. (andate a leggervi il suo curriculum) e i risultati si vedono chiaramente, (nel giro di pochi anni Ubuntu ha rivoluzionato il mondo GNU/Linux)ricordo ancora le prime distro di dieci anni fa.

    In secondo luogo ricordo che il nome Ubuntu gli e lo ha dato lui… quindi si suppone che lo sappia quale sia il suo significato, e io pure.

    Terzo punto, il fatto che ci metta i suoi soldi, il suo tempo e la sua esperienza (ricodo che viene dal Sud Arica e che è amico di Mandela) avra senz’altro il privilegio di decidere che impronta dare, per poi lasciare alla comunità il diritto di testare e migliorare il SUO progetto…

    @Ricky
    Ubuntu è sviluppato da una società, (Canonical) e non da una comunità (per questo esiste Debian).

    Forse Voi vi sentite di contribuire più di Mark al mondo GNU/Linux? se si fatecelo sapere.

    In fondo per chi ancora non capiscie http://it.wikipedia.org/wiki/Ubuntu

  19. [19]

    @luminors: si “era” amico di mandela, visto che nell’ultima ubuntu lucid ha eliminato il video di presentazione di ubuntu di Mandela per sostituirlo con un simpaticissimo video fatto coi piedi…

    esattamente poi, a parte il marketing e l’enorme pubblicità che mark si poteva permettere essendo plurimilionario, in cosa ubuntu ha rivoluzionato il mondo dei sistemi linux? le interfacce grafiche su linux esistevano già e praticamente quasi tutto quello che c’è su ubuntu è stato preso o ispirato da cosa che avevano le altre distribuzioni…inoltre ripeto, io posso creare con i miei soldi la distribuzione che voglio, poi però se non ho intenzione di seguire le leggi del mercato che vogliono far contenti anche i miei utenti, la mia distribuzione me la tengo bella stretta dentro le mura di casa mia tanto prima o poi questi comportamenti e le scelte non apprezzate ritorneranno tutte indietro(ho citato il caso windows vista prima) e poi vedremo se ha fatto bene o no a dire certe cose

  20. [20]

    Comunque Mark la deve smettere di trattare così le persone. Deve saper giustificare le sue scelte e non imporsi in quel modo.

    Steve Jobs per esempio, da come si presenta e da come parla da l’idea di un uomo saggio e sicuro di se, spiega le sue scelte, da motivazioni che potrebbero essere condivise o meno. (Poi magari nel privato e’ uno stronzo)

    mark non è trasparente, non si sa mai che cacchio vuole fare ne perchè, o si fa come vuole lui o ci si attacca al cavolo.
    Bene, non è così che si fa.

    Non devi farti seguire con la forza del potere.

  21. [21]

    Shuttleworth ha il diritto di fare le notifiche come vuole. Però qui si parla di software libero (e ubuntu lo è) per cui si dovrebbe ascoltare anche ciò che dice la comunità. Premesso che sono discorsi di poco rilievo questi, però fa capire molto sul carattere e le intenzioni di MS e di ubuntu. Il che non mi fa sperare molto bene per il futuro, ma questo è un’altro tema. Comunque le notifiche una sopra all’altra esistono in kde4 da molto, sono comode e razionali, per cui prima di sviolinare il (comunque ottimo) lavoro di MS, spiegate perché vi piaccioo quelle attuali. Letto così sembra che a molti piacciano perché le ha fatte MS e lui ci capisce. Lasciando il dubbio che se avesse detto l’opposto si sarebbe comunque appoggiata la scelta di MS.

  22. [22]

    Non male, ci vuole uno che abbia idee bene precise e non “naufraghi” nel mare delle 1000 possibili alternative da implementare.
    Prima la stabilità (già raggiunta?) poi magari vedremo un bel pannello di configurazioni.
    Tuttosommato mi sembra altamente sbagliato non dare la possibilità a un essere umano di cliccare sulle notifiche dei messaggi di chat per visualizzare direttamente la relativa finestra, o addirittura integrare una textbox senza passare per la chat window che magari si è persa in uno degli altri desktop…
    Le notifiche sono carine, ma per come la vedo io una notifica dovrebbe dire “è successo X, se vuoi avere altre informazioni clicca qui sopra” un pò XP-like. voi che dite?

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