Rilasciato Linux 2.6.39: le novità

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È stato rilasciato da poche ore il kernel Linux 2.6.39, una versione ricca di importanti novità: la cosa sicuramente di maggiore rilievo è la presenza, direttamente integrati nel cuore del nostro pinguino preferito, dei driver per i chipset grafici AMD della famiglia Cayman.

Sempre nel comparto grafico, sono stati anche aggiunti dei rudimentali driver per la Intel GMA500, per la gioia di tutti coloro che non sono mai riusciti a far funzionare in maniera degna questa scheda video sotto Linux. Altri cambiamenti sostanziali sono stati applicati inoltre al driver per BTRFS, il quale adesso supporta una funzionalità di Batch Discard, ossia un piccolo servizio che tramite il comando fstrim raccoglie dati sulle aree di storage a stato solido non utilizzate.

Sono stati apportati cambiamenti anche nell’architettura del kernel, in maniera speciale nella gestione degli interrupt e della virtualizzazione; dovrebbe inoltre essere stato risolto il problema di leaking della batteria che affliggeva parecchi portatili, a causa di una gestione rozza dell’I/O, ma solo il tempo potrà dirci se la criticità è stata veramente aggirata.

Presto saranno disponibili i binari precompilati per tutte le maggiori distribuzioni: per chi invece non volesse attendere la propria distro e avere tutto subito, il tarball di Linux 2.6.39 è scaricabile da kernel.org; buona compilazione!

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Commenti

  1. [1]

    “dovrebbe inoltre essere stato risolto il problema di leaking della batteria che affliggeva parecchi portatili, a causa di una gestione rozza dell’I/O, ma solo il tempo potrà dirci se la criticità è stata veramente aggirata”
    Phoronix ha testato l’ultima rc del kernel la settimana scorsa e ha verificato che sussiste ancora, verrà corretta (si spera) per il 2.6.40….
    E la tendenza è in perdita: Linux ha perso su questo campo negli ultimi anni
    http://www.phoronix.com/scan.php?page=article&item=linux_kernel_regress2&num=2
    Guardate il valore “average” (media) tra i diversi kernel: i più vecchi danno risultati migliori, addirittura tra il 2.6.35 e i recentissimi l’aumento è significativo :(

  2. [2]

    Io uso proprio il 2.6.35 e non intendo aggiornare nulla finchè non viene corretto tutto… del resto vista anche l’attuale situazione sui DE (che spero riescano a migliorare in un annetto) non rimpiango minimamente rimanere con una versione più datata

  3. [3]

    Azzo, credevo che si fossero dati una mossa a fare il merge del codice che fixa il bug, ma a quanto pare non ce l’hanno fatta :/

  4. [4]

    Scusate, ma perché qui (http://punto-informatico.it/3148569_2/PI/News/pi-hardware-verita-ubuntu-1104.aspx) smentiscono i dati sui consumi eccessivi di corrente? chi è che ha torto?

  5. [5]

    @3: non vorrei dire una cavolata ma in quella prova viene usata una piattaforma AMD Brazos, la quale come anche l’Atom ha una frequenza fissa e di conseguenza un TDP fisso, nel caso dell’articolo di PI di 18W ( parlo solo della cpu). Il problema c’è invece con le cpu mobile dotati di stati di clock variabili. Il kernel gestisce male questi stati, tendendo ad usare frequenze più alte.

  6. [6]

    @Jake
    Perché quello è Punto Informatico :D

  7. [7]

    @shiba

    Sarà anche punto informatico ma chi ha fatto l’articolo è DinoxPC che collabora da poco con PI.
    Tutti i test che ci sono anche sul suo sito sono ben fatti ed oggettivi quindi c’è da fidarsi.

    Credo invece abbia ragione jena plisskin ;)

  8. [8]

    Grazie per le risp. purtroppo credo anch’io che abbia ragione jena plisskin. :(
    Proverò passando da 2.6.35… a 2.6.38… sul mio portatile con cpu a freq variabile… cmq questo problema va assolutamente risolto, quello dell’efficienza energetica era sempre stato un punto di forza di Linux.
    (i.e. guardate questa ricerca http://www.mondodigitale.net/Rivista/11_numero_1/Capra_p_9_24.pdf)

  9. [9]

    @Jake
    A dire il vero mi pare che linux consumi sempre parecchia più batteria rispetto sia a windows che a mac osx…

  10. [10]

    @MasterPJ
    Di che stiamo parlando? Di CPU. Limitatamente alle CPU credo non ci sia paragone, i test di cui parli invece tengono conto dell’intero sistema. Compresa la GPU con i relativi driver (quasi sempre) senza supporto completo per il risparmio energetico etc. etc.

    Se vogliamo tagliare il capello in quattro facciamolo avendo conoscenza di quello di cui parliamo. (Bastava andarsi a leggere una comparazione di consumi a caso fatta da Phoronix, non è necessaria una laurea in ingegneria informatica)

  11. [11]

    Per quanto riguarda la gestione della CPU infatti non c’è paragone, io parlavo del consumo batteria globale. Infatti linux ha sempre tritato molta più batteria della concorrenza.

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