Dal 24 Agosto 2011 è stata ritirata la “Operating System Distributor License for Java”, ossia la licenza di distribuzione del pacchetto Java all’interno di un sistema operativo. Tutto ciò non dovrebbe importare a nessun utente finale, se non fosse che per colpa di ciò Canonical con un aggiornamento, come avvisato già via email, disinstallerà Java 6 da tutti i computer con Ubuntu che non fanno uso della versione open source – OpenJDK.
Questa mossa verrà effettuata semplicemente aggiornando i pacchetti relativi nei repository con pacchetti fittizi vuoti, e oltre le motivazioni di licenza di tale software, il motore principe della scelta è stato l’avviso di Oracle di potenziali rischi di sicurezza riguardo la distribuzione della ormai precedente versione di Java.
Quindi niente più Java per gli ubunteri? Assolutamente no: da Java 7 infatti (l’ultima versione allo stato attuale) OpenJDK è stato adottato come scelta predefinita per quanto riguarda l’ambiente di runtime, il quale è anche disponibile per le vecchie versioni. Gli utenti di Ubuntu 10.04, Ubuntu 10.10 e Ubuntu 11.04 quindi (versioni su cui avrà effetto questa decisione) dovranno installare la popolare alternativa comunitaria all’ambiente Oracle.

>Tutto ciò non dovrebbe importare a nessun utente finale.
infatti io mi sono installato oracle jre 6u30 e 7u2, create le relative alternative con relativi slave per java-vm, javaws e firefox-javaplugin.so, e ora posso comodamente *switchare* da una versione all’altra con sudo update-alternatives –config java e tanti saluti a quello che fanno i *distributori*.
di telperion - 19 dicembre 2011 - 11:42
Per quanto riguarda il plugin icedtea per firefox? Mi pare che la versione nei repo si appoggi ad openjdk 6, non la 7.
di MasterPJ - 19 dicembre 2011 - 13:17