Internet Explorer in picchiata, browser aperti in salita

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Sembra che la rinnovata guerra dei browser stia prendendo una brutta piega per il colosso di Redmond: stando agli ultimi dati resi pubblici da Market Share, infatti, le percentuali d’utilizzo di Internet Explorer sarebbero scese sotto la soglia del 70%.

Situazione molto più rosea, invece, per Firefox e Chrome visto che il primo si attesta attorno al 20% e il secondo raggiunge l’agognata soglia dell’1%. Risultati in crescita anche per un altro browser dal cuore aperto: l’utilizzo di Safari è ora stimato al 7,8%.

I risultati sono basati sui dati ottenuti da Market Share attraverso il suo sistema di monitoraggio, che raccoglie informazioni su circa 160 milioni di utenti al mese; tra gli utilizzatori spiccano i siti del New York Times, ComputerWorld e Forbes.

Gli ottimi risultati raggiunti dai browser aperti in dicembre vanno però contestualizzati: l’ultimo mese dell’anno è infatti caratterizzato da un maggior utilizzo dei PC domestici, nei quali è più probabile trovare browser “alternativi”.

Chiarito questo, non si può negare (e non rallegrarsi) del fatto che i browser aperti dimostrino un andamento chiaramente positivo.

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Commenti

  1. [1]

    evviva, finalmente chrome all’1%… a così poco tempo dalla sua uscita mi sembra un record no?!?!

  2. [2]

    Beh, per essere un browser nuovo potremmo dire di sì; se però consideriamo che è made-in-Google, allora i risultati non sono poi così positivi.

    Vedremo cosa cambierà con l’arrivo di Chrome 2 e delle versioni Linux/OSX

  3. [3]

    non è possibile che firefox ha solo il 20% e safari il l’8%. credo che siano moolte volte di più gli utenti di f.f. rispetto a safari. mi ci giocherei la pelle.

  4. [4]

    Certo, sui siti di taglio e cucito e dei lucida labbra IE ha un 80% fisso.

  5. [5]

    Non sono riuscito a trovare l’elenco completo dei siti monitorati da Market Share ma credo che la maggior parte sia indirizzata ad utenti statunitensi/inglese: la forte presenza di Apple negli USA potrebbe spiegare il perché del’8% di Safari.

  6. [6]

    Chrome?!?!
    Ancora non sono riuscito a comprenderne l’utilità (per l’utente, almeno).
    Incredibilmente scomodo e privo di tante funzionalità cui ormai ci siamo abituati con gli splendidi Opera e Firefox (plugins, widgets, etc…) estremamente importanti.
    Mi rallegro del fatto che c’è un nuovo browser nel panorama, la concorrenza è sempre cosa buona, ma siamo ancora lontani da un risultato degno di considerazione.
    La strada è ancora lunga.

  7. [7]

    Beh, la versione 2 di Chrome dovrebbe introdurre il supporto a GreaseMonkey e alle estensioni (anche se credo che Google osteggerà in qualsiasi modo estensioni a-la Adblock).

    Penso che il merito di Chrome sia stato il fatto di aver smosso ulteriormente le acque.

  8. [8]

    Considero molto + affidabili questi dati:
    http://www.w3schools.com/browsers/browsers_stats.asp

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