Oracle compra Sun Microsystems: quale futuro per l’open source?

Oracle

Sarebbe dovuta essere IBM l’acquirente e invece, con una mossa a sorpresa, è stato Larry Ellison a entrare in scena con decisione: Oracle ha comprato Sun Microsystems.

L’acquisizione costerà alla società di Ellison la bellezza di 7,4 miliardi di dollari, una cifra elevata ma non esagerata rispetto al valore dei progetti di proprietà di Sun Microsystems: Java, Solaris, MySQL, OpenOffice e VirtualBox.

Scott McNealy, co-fondatore e chairman di Sun ha commentato l’acquisizione dicendo che:

Questa combinazione è una naturale evoluzione del nostro rapporto e sarà un evento in grado di definire un settore

L’acquisizione porterà alla creazione di una potenza senza eguali nel settore server e a un potenziale pericolo per il mondo open source. IBM avrebbe garantito la prosecuzione della politica di Sun a favore della comunità open source, Oracle invece non fornisce altrettante garanzie.

Cosa si può prevedere? Difficile dire quali saranno le prossime mosse di Oracle, ma certo il pericolo di un possibile cambio di rotta per MySQL, VirtualBox e Solaris non è da escludere.

Perché continuare ad offrire dei concorrenti liberi e gratuiti ad applicazioni commerciali (Oracle e Unbreakable Linux) già in possesso della società di Ellison?

UPDATE: Oracle ha rilasciato delle FAQ in formato PDF che offrono maggiori dettagli su molti aspetti dell’acquisizione di Sun. Stranamente a parte Java, Solaris e poche righe su MySQL non vengono neppure menzionati OpenOffice e VirtualBox.

Commenti

  1. [1]

    Conoscendo Oracle, lo sviluppo di MySql non credo che sia cosi garantito.
    Speravo molto che Sun fosse stata acquisita da IBM. Invece in questo modo possiamo dire addio all’apertura di Sun verso l’open source e il free software.

    Mi dispiace tantissimo.

  2. [2]

    scusate e openoffice?

  3. [3]

    @stefano certo anche OpenOffice, l’ho aggiunto

  4. [4]

    Mamma mia… penso che in futuro ne sentiremo delle belle (nel senso di brutte).

    Innanzitutto penso ai licenziamenti che saranno fatti.

    Dopodichè penso alla marea di cambiamenti che avverranno nel mondo informatico (all’utente medio non interessa, ma a livello professionale è una rivoluzione).

    Ho un nuovo slogan…

    “Java + Oracle. Le chiavi del mondo in un’unica soluzione.”

  5. [5]

    Brutta, brutta, brutta notizia :-(

  6. [6]

    Quanto se ne pentirà IBM? Comunque bruttissima notizia!

  7. [7]

    Quello che mi fa rabbia, e pensare come Oracle possa mai incentivare lo sviluppo di MySql, che e’ un prodotto che pian piano iniziava a fare concorrenza a Oralce.

    Oracle e’ un azienda vecchio tipo, dove fa business vendendo essenzialmente “licenze” di un prodotto in cui ha tutto l’interesse di mentenere chiuso.

    Ora MySql verra essenzialmente fatto fuori, molto dolcemente, visto che non credo che Oracle avra’ l’elasticita’ mentale di vedere il futuro.

    Java verra’ mantenuto funzionante, ma non credo che avra la spinta verso l’apertura che ha avuto nei tempi passati.

    Sun non e’ mai stata una azienda aperta, ma adesso passiamo dalla padella alla brace.

  8. [8]

    FORK FORK FORK!!!!

    affilate i linker…
    armate i compilatori…

    si apre la stagione… :D

  9. [9]

    Quoto ciko…ormai i sorgenti di queste applicazioni ci sono, quindi tutto il valore aggiunto di un’acquisizione del genere è solo se Oracle continuerà a supportare tali prodotti, altrimenti non farà che peggiorare la propria immagine. L’alternativa è affossare Sun, ma nel caso di Openoffice ad es. non capisco il motivo, non è che Oracle abbia qualche suite per ufficio che le faccia concorrenza, su MySQL sono d’accordo, ma ripeto, il codice sorgente c’è già in giro…
    Ciau!

  10. [10]

    Pessima notizia mi dispaice veramente

  11. [11]

    E inutile dire FORK FORK FORK.
    Un codice sorgente non e’ nulla: il vero valore sta nelle persone che lavorano su quel codice, che hanno lavorato, preso decisioni strutturali, che hanno saputo trasformare quei prodotti in quello che sono adesso.
    Non si tratta di mantenere un gestionale VB.

    Un progetto come OpenOffice oppure Java e un progetto molto complesso, e solo chi vi ha lavorato per mesi e mesi e’ in grado di mantenere un progetto cosi complesso.

    E quelle risorse, che sono il vero valora aggiunto, ora lavoreranno in Oracle, e dovranno seguire le loro direttive.

    Sono loro il vero Java / OpenOffice / MySql. Non il sorgente.

  12. [12]

    Se fosse come dici tu ogni volta che qualche persona che lavora ad un progetto in un’azienda da le dimissioni dovrebbe provocare il faalimento dell’azienda o l’abbandono di quel prodotto ;)
    Detto questo, Oracle ha comprato delle azioni di un’azienda (Sun), il suo know how e i suoi debiti, non certo i sorgenti dei suoi prodotti che (essendo appunto Open) sono disponibili a tutti e passibili di fork, ma soprattutto niente impedisce a chi ha lavorato a quel codice di continuare a farlo in privato, motivato da puro spirito hobbystico a prescindere da esigenze aziendali, tanto più che, come tutti i grossi progetti di sicuro tra ieri ed oggi le modifiche schedulate e progettate non sono certo finite nel dimenticatoio ma sono ancora valide (da cui il fork nel caso in cui Oracle decidesse di non volere effettuare tali modifiche).
    Ciau!

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