TuxJournal ha pubblicato una interessante guida che spiega come “estendere” il sistema di alerting di Nagios utilizzando il software di sintetizzazione vocale Festival. Nagios è universalmente riconosciuto come il software Open Source più famoso, usabile e stabile per il monitoring di una rete di server e workstation.
Utilizzando questo prodotto è possibile controllare lo stato di un sistema di rete, e il tutto tramite interfaccia Web. Festival, invece, è da anni uno dei prodotti Open Source più usato per la sintetizzazione vocale di frasi testuali.
Unendo la potenza di Nagios a Festival il magazine online TuxJournal dimostra come è possibile creare un sistema di monitoring che, oltre al normale alerting via SMS o email, è in grado di allertare il gestore della rete anche in maniera “parlata”.
TuxJournal ha utilizzato per l’esperimento un server di controllo equipaggiato di una Debian Etch. La guida abilita il sistema di monitoring in tre semplicissimi passi: installazione dei pacchetti software, creazione degli script di sintetizzazione vocale, configurazione di Nagios.
Debian Etch ha nei propri repository i pacchetti Nagios e Festival. Questo implica che l’installazione di questi due applicativi si traduce in una semplice invocazione del comando “apt-get”.
La prima cosa che bisogna fare a questo punto è creare due script di shell per la gestione del processo di sintetizzazione vocale. Il primo script è quello che crea “la frase da riprodurre” memorizzandola in un file temporaneo. Il secondo script è invocato periodicamente e ha il compito di controllare se esiste una frase da riprodurre (ndr controlla se esiste il file contenente il testo), e in caso affermativo utilizza direttamente Festival.
Una volta preparati gli script è necessario configurare Nagios affinché esso invochi ad ogni occorrenza di una situazione di anomalia lo script (il primo) per la generazione del messaggio di errore.
La guida pubblicata da TuxJournal è ben fatta e spiega dettagliatamente come raggiungere lo scopo. Ovviamente ci sono margini di miglioramento e di perfezionamento del sistema. L’importante, però, è ancora una volta il capire come la sinergia tra i prodotti Open Source consente di costruire soluzioni software non solo funzionanti ma anche affidabili.
