“Chi fa da sé, fa per tre”: a volte, il noto detto popolare risulta essere davvero azzeccato. È il caso, ad esempio, di Intel: per la realizzazione dei driver per le periferiche basate sul chipset Poulsbo (GMA 500) l’azienda statunitense ha fatto infatti affidamento sul progetto PowerVR di Imagionation Technlogy. Il risultato? Un driver closed che ora sta mettendo in difficoltà Intel.
L’obiettivo è quello di integrare i driver all’interno del progetto MeeGo, ma gli sviluppatori del Kernel Linux hanno sbarrato la strada a un eventuale ingresso di tali driver nella mainline del Kernel, che tra l’altro non possono essere neppure rilasciati sotto licenza Open Source.
I driver in questione erano stati originariamente ideati per il progetto Moblin, e la situazione iniziale non era certamente florida. Ora che Moblin si è unito a Maemo, dando vita a MeeGo, la situazione non è migliorata, e Intel non riesce a trovare una via di uscita.
L’integrazione dei driver in MeeGo risulta dunque ardua, e ancora piena di ostacoli. Queste le dichiarazioni di Joel Clark, uno dei responsabili Intel:
Abbiamo testato MeeGo 10 IVI con i driver video EMGD. Sfortunatamente la licenza attuale con la quale sono distribuiti dalla società che li ha realizzati non permette di rilasciarli apertamente agli utenti. Per cui non siamo in grado di rilasciare MeeGo con i driver integrati.

Cioè, se ho ben capito, Intel ha fatto affidamento su una società esterna per sviluppare il driver e ora, che lo vuole rendere opensource, quelli hanno risposto nisba perchè tengono alla loro proprietà intellettuale?
Sto sbagliando o è così? Su Phoronix la notizia è apparsa qualche giorno fa e diceva questo, se ho ben tradotto.
di abba - 20 luglio 2010 - 13:03
Beh cosa c’è di strano… è una società che sviluppa software: se vuoi i sorgenti devi pagare di più. Non è un problema tecnico, è puramente commerciale… e gli avranno sparato alto occhio e croce
di druido77 - 20 luglio 2010 - 13:59
Ma si… è un problema non problema!
Cioè, voglio dire. Intel produce OS e HW… che risorse può impiegare per tirar fuori un driver decente? Non molte presumo.
Credo che questo sia solo un problema di tempistiche: grazie al giochetto al rialza di questa società i driver non saranno in questa ma nella prossima relase di meego
di Diego - 20 luglio 2010 - 14:25
@Diego
Infatti su Phoronix hanno già dato notizia che Intel vuole supportare meglio Mesa; cosa migliore invece che riscrivere da zero un altro driver.
http://www.phoronix.com/scan.php?page=news_item&px=ODQyNg
di abba - 20 luglio 2010 - 16:44
a occhio e croce è un bel problema per chi ha il GMA 500 sul netbook….
di rizlox - 21 luglio 2010 - 09:25
Non ho ben capito… A parte le considerazioni etiche, anche i driver Nvidia sono closed eppure io li uso. Basta non integrarli nel kernel ma installarli successivamente. Oppure ho capito male io?
di ArTaX - 21 luglio 2010 - 16:51
No…Le casa produttrice ha detto all’Intel che se vuole usarli può farlo solo come vuole lei.
In altri termini, l’Intel….S’è presa la fregatura e ora non sa nemmeno come uscirne salvando almeno la faccia dato che tutto il resto è perso a causa dell fusione di Maemo & Moblin….
di Ratamusa - 22 luglio 2010 - 10:01
@Artax
I driver Nvidia hanno uno strato che si chiama “colla” che permette la comunicazione tra la zone tra il kernel e il driver vero e proprio. Una sorta di passacarte che stacca “logicamente” il driver dal kernel. Ma questo strato (o modulo di connessione) è possibile se il distributore del driver possiede i codici sorgenti del driver, dato che deve essere integrato con il driver.
Inoltre come dice Ratamusa esistono problemi di licenze.
Ciao
di ziomaul - 5 agosto 2010 - 19:27