Google presenta Chrome OS, il sistema operativo open source aperto al Web (galleria immagini)
di Giuseppe Cutrone - Venerdì 20 Novembre 2009 alle 09:25
Puntuale con quanto annunciato un paio di giorni fa, ecco finalmente svelato al grande pubblico Chrome OS, il nuovo sistema operativo open source di Google su cui si era raccolta parecchia attesa da parte di appassionati e addetti ai lavori.
Chrome OS è un sistema operativo che si presenta al pubblico confermando, almeno secondo le prime impressioni, quelle che erano un po’ le aspettative di tutti, ovvero quelle di vedere un sistema veloce, semplice e fortemente integrato con la Rete. Le basi su cui poggia sono il kernel Linux, Ubuntu e Moblin anche se tutto poggia sul browser Chromium.
Il nuovo arrivato si mostra quasi come un sistema operativo “spoglio”, ma è solo un’apparenza, perché Chrome OS in realtà è studiato per trovare su Internet tutti i programmi utili per l’utente, per questo motivo non ha bisogno di avere a corredo alcun programma: una “particolarità” che cambia il concetto di sistema operativo, avvicinandolo moltissimo al concetto vero e proprio di browser più che di software desktop.
A dimostrazione della concezione moderna e nuova che Chrome OS cerca di portare nel settore va anche sottolineata la ricerca di “svincolare” l’utente e l’archiviazione dei propri dati dal classico hard disk: d’ora in poi i documenti e i file più comuni saranno salvati direttamente online, proprio seguendo la tendenza che vede nel cosiddetto “cloud computing” il futuro dell’informatica.
In base a un tale “minimalismo”, riguardo il software realmente installato sulla macchina, non è molto sorprendente che il caricamento del sistema operativo richieda tempi di avvio record, con meno di una decina di secondi di attesa prima di poter usare il PC.
Caratteristiche assolutamente interessanti ma che, a quanto pare, non arriveranno subito sul mercato. Chrome OS sarà infatti disponibile fra un anno e soprattutto, è questa una delle notizie più sorprendenti, non sarà un sistema operativo installabile su tutti i PC già in vendita, in quanto, con una mossa un po’ a sorpresa, Google ha deciso che il suo sistema sarà installato soltanto su macchine prodotte da aziende con cui la casa americana stringerà precisi accordi.
Molto probabilmente quindi Chrome OS si troverà preinstallato su netbook e i nettop che costituiscono una specifica nicchia di mercato, seppur il loro successo sia sempre più in aumento. Una scelta apparentemente limitativa ma che forse si inquadra con una certa logica se si valuta la forte vocazione “Web-based” del nuovo arrivato, un orientamento probabilmente che troverà proprio in questa fascia di prodotti il suo terreno ideale.
Infine possiamo dire che Chrome OS farà sicuramente discutere non poco e attirerà di certo l’attenzione di tutti. Il concetto su cui si basa potrebbe rappresentare la base su cui saranno pensati i computer e i programmi del futuro, con il software installato sulla macchina che diventa semplice interfaccia per la Rete: se vista così è una rivoluzione vera e propria, non c’è che dire.
Ma ciò nonostante, è difficile azzardare come il mercato lo accoglierà, sarà veramennte un sistema operativo rivoluzionario? Sarà una scelta giusta quella di limitarne l’ambito di riferimento ad una fascia di pubblico ben preciso? Difficile dirlo, solo il tempo dirà se Google, anche stavolta, avrà visto lontano.
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a) i dati sono miei e me li gestisco io
b) col cavolo che affido il funzionamento dei miei programmi alle latenze Telecom
c) se ho due PC non posso usarlo su entrambi se non è preinstallato?
Beh, no grazie.
di Diego - 20 Novembre 2009 - 10:18
quoto Diego in pieno…
ti va via internet per un paio di giorni (cosa del tutto fattibile in Italia) e tu praticamente ti ritrovi con un PC praticamente inutilizzabile perché tutti i programmi sono in rete????
per non parlare di quanti dati verranno trasferiti su internet, visto che i servizi saranno tutti su internet… spero che abbiamo previsto di implementare tutte connessioni crittografate… altrimenti addio alla privacy se basta uno sniffer per sapere tutto quello che fa un utente…
di Gho5t - 20 Novembre 2009 - 11:52
Sicuramente questo OS non è destinato a chi già utilizza distro linux… è solo una ubuntu depotenziata e dannatamente (leggasi: eccessivamente) dipendente dal web. Dubito fortemente che possa aver successo in ambiti diversi da quelli del bimbominkia domestico. Poi è risaputo, la pubblicità è l’anima del commercio e farà il resto, ma credo che per gli utenti linux attuali non cambierà nulla.
Forse qualche driver in più, ma alla fine vincolato a Chrome os? Boh.
di Chaos Entalpico - 20 Novembre 2009 - 12:07
In teoria (da quello che mi è parso di capire dalla presentazione) molti programmi ci sono anche in modalità offline… per il resto è molto limitato come funzioni: ha solo office…
di Giacomo - 20 Novembre 2009 - 12:28
[…]This means users do not have to deal with installing, managing and updating programs[…]
Ho capito che l’utente userà il sistema con una interfaccia web… ma se voglio installare o aggiornare un programma esistente? non posso?
[…]All apps are web apps[…]all apps live within the browser[…]
= parco software da riscrivere completamente (addio alle decine di migliaia di software liberi esistenti)
[…]Our obsession with speed goes all the way down to the metal. We are specifying reference hardware components to create the fastest experience for Google Chrome OS[…]
= Windows Vista/Seven… obbligare gli utenti a prendere l’hardware che vuole il costruttore e non quello che vogliono loro.
Il primo video ha una marea di fesserie!! Ma lo avete sentito?
1. Il browser è il programma più importante in ogni computer
2. Nessun programma da aggiornare/installare… solo un browser. E se voglio installare una webcam o un dispositivo che richiede l’aggiornamento del kernel o di un modulo??
3. Tutto è su Internet..e secondo te ti lascio i miei dati?? Resana di Treviso = no ADSL ma linea 56 kbps
4. no bios, OS primitive,…. sembra che in Chrome OS non esistano… colpa dell’alzheimer o semplice pubblicità ingannevole??
di druido77 - 20 Novembre 2009 - 14:07
Forse non avete capito parecchie cose… secondo me con chrome os assisteremo ad una specie di fork dei computer. Cioè fino ad oggi il computer può essere inteso come elettrodomestico universale. Il target di dispositivi con chromeos sarà formata solo da netbook e mids! Dovete iniziarli a considerarli non più come computer, ma solo come netbook, con il solo scopo di accedere ad internet ed ai principali social network… (99.9% delle cose fatte dall’utente medio). Chi ambisce ad USARE il computer non potrà fare a meno di un computer vero e proprio almeno per i prossimi 10 anni…
di Gianluca - 20 Novembre 2009 - 14:32
Tutto quello che fa chrome os possiamo farlo con qualsiasi altro sistema operativo dotato di un browser…e poi quasi 2 anni per creare questo sistema alquanto inutile?! Non è da google…va bene l’idea di creare un sistema che funzioni solo online, l’innovazione deve pur andare avanti, ma mi aspetto qualcosa di più da questo sistema.
di page92 - 20 Novembre 2009 - 14:44
Vedetevi Google Gears prima di parlare a caso…
Sicuramente verrà utilizzato qualcosa del genere.
di emmebì - 20 Novembre 2009 - 15:26
dovrebbe essere un sistema esclusivamente creato per i Netbook che sono utili sono per andare in internet appunto, non ditemi che ci fate fotomontaggio su un netbook!
l’unica funzione utile dei netbook in offline è la stesura di testi che c’è anche in chrome OS quindi non vedo tutto il disagio dove sia
di darkat - 22 Novembre 2009 - 03:24