Il team di Ubuntu al lavoro con Google su Chrome OS
di Cristiano Ghidotti - Venerdì 20 Novembre 2009 alle 15:00
Google ha finalmente fatto luce sul progetto Chrome OS, destinato a rivoluzionare il settore dei sistemi operativi quando, nel 2010, farà il suo esordio ufficiale. Al momento i primi test denotano una certa assenza di stabilità, comunque perdonabile considerata la mole di modifiche che l’azienda stessa ha dichiarato di dover ancora apportare prima del suo rilascio al pubblico.
A fianco di bigG, nella stesura del codice, è coinvolta anche parte degli ingegneri al servizio di Canonical, società dietro al progetto Ubuntu.
A svelarlo è un post apparso sul blog ufficiale dell’azienda, in cui Chris Kenyon, vicepresidente del reparto OEM, illustra come l’inizio della collaborazione fra il team autore della celebre distribuzione Linux e Google sia da far risalire al luglio scorso.
Ubuntu e Chrome OS condivideranno dunque alcune componenti, una volta che il S.O. di Mountain View verrà reso disponibile, con tutta probabilità su dispositivi netbook e nettop, ma i due prodotti non hanno alcuna intenzione di darsi battaglia, in considerazione della loro concezione differente e dei diversi ambiti di applicazione a cui sono destinati: uno continuerà a rappresentare un sistema solido per l’esecuzione in locale dei software, come da tradizione, mentre l’altro abbraccerà appieno la nuova filosofia di cloud computing, con applicazioni e storage dei documenti legati esclusivamente alla rete.
Queste le parole con le quali Kenyon descrive l’avvenire di Canonical:
Il 2010 sarà un anno davvero eccitante. Oltre a continuare nella distribuzione di Ubuntu attraverso i nostri partner, proseguiremo il lavoro iniziato con Google su Chrome OS e sui dispositivi destinati alla sua adozione.

Ma sbaglio o da sempre c’è capitale Google in Canonical?
di Pizzuco - 20 Novembre 2009 - 21:13
Ottimo.
di Paguro - 21 Novembre 2009 - 12:11
Notizia splendida… rimarranno di certo due ottimi progetti separati visti i differenti target, ma ci sarà un sicuro reciproco miglioramento dovuto all’osmosi di buone idee :-)
di Yari - 22 Novembre 2009 - 11:25
Mi sono seccato di sentire sempre critiche sul version uodating. le lts sono fatte apposta per chi vuole fare evoluzioni sicure e testate come succede ad esempio per suse, ecc ecc. basterebbe che chi considera futili le versioni intermedie non le prendesse nemmeno in considerazione invece di essere sempre sul pezzo a criticare. Per quanto riguarda l’articolo invece spero che la collaborazione serva soprattutto a diffondere ubuntu facendo leva sul nome (buono?) di google.
di Lemmy - 23 Novembre 2009 - 09:25
Ottimo, per il momento però mi accontenterei anche solo di chrome (il browser) anche per linux…
di AndreA - 23 Novembre 2009 - 20:32