Cosa direste se Microsoft iniziasse a prendere in seria considerazione Apache, PHP, Samba, Ubuntu e addirittura l’utilizzo della licenza GPL? A Redmond i tempi sembrano maturi per una rivoluzione che ha come obiettivo l’interoperabilità con Linux e una stretta collaborazione con la comunità open source.
È questo quello che ci ha detto Hank Janssen, group program manager e direttore del Microsoft Open Source Technology Center, durante un incontro avuto presso gli uffici Microsoft di Roma.
La chiacchierata ha avuto come temi principali l’adesione di Microsoft come platinum member dell’Apache Foundation, i frutti dell’accordo con Novell (ormai vecchio di due anni), le prestazioni di PHP su IIS, Mono e Moonlight… e molto altro, compreso un significativo riconoscimento per l’ottimo lavoro svolto da Ubuntu e una migliore interoperabilità di Windows 7 con Samba.
Se siete curiosi di ascoltare la versione integrale dell’intervista a Hank Janssen (in inglese) non vi resta che scaricarla ascoltarla in MP3 utilizzando il player di BooMP3 “embeddato” nel post, oppure scaricarla in formato .OGG.
A breve pubblicheremo anche un video dell’intervista: stay tuned!

…è prematuro, ….prima bisogna ridefinire i pesi e le misure per giocare bene le proprie carte, cinque anni basteranno.
I “toni” saranno più pacati e gli animi più “sereni”. E’ palese che a redmond stanno orchestrando per non finire nel dimenticatoio.
Ricordo comunque che l’opensource ha una filosofia talmente “pulita” che giocoforza esclude ogni, specialmente prematura, collaborazione con chi si dedica al software business senza un minimo di etica a favore del guadagno.
Voglio dire, collaborazioni sono sempre possibili, ovvio, ma intraprenderlo col peggior nemico della libertà personale , della privacy e dell’etica…. beh, aspettiamo un “pretendente” migliore …c’è di meglio, via!
Questa “calata di braghe” da parte della micro$oft è seducente e gratificante, però, come tutti ormai sappiamo > la volpe perde il pelo ma non il vizio.
di dorylinux - 21 ottobre 2008 - 19:08
“una migliore interoperabilità di Windows 7 con Samba.”
sono stati costretti dall’Unione europea!
di Guido Iodice - 22 ottobre 2008 - 02:42
Quoto Guido: suona un po’ come le compagnie telefoniche che hanno rivendicato come propria la decisione di tagliare i costi di ricarica.
di Michele C. Soccio - 22 ottobre 2008 - 03:23