Fedora 12 Beta

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Da Leonidas a Constantine il passo è breve, fanno parte della stessa contea, il Michigan. Questo è il legame, la catena che lega Fedora 11 a Fedora 12. Un’altra cosa le accomuna, anzi accomuna tutte le Fedora, la voglia di innovare. Oggi Fedora sforna Fedora 12 Beta, ad un passo dal traguardo finale.

Le prossime release di Fedora 12, la release Candidate e la Final release, sono attese rispettivamente per il 4 novembre 2009 e per il 17 novembre 2009 (porterà sfortuna?). Leggermente in ritardo sullo scheduling previsto, Fedora 12 avanza, inesorabile verso la meta finale.

Quali le novità? Tante. Vista da molti come il “laboratorio delle Red Hat Enterprise”, Fedora dimostra sempre ad ogni rilascio tutta il suo vigore. Da dove partiamo?

Prestazioni: tutti i pacchetti software sono stati compilati per architettura i686, prevedendo una versione ottimizzata per Intel Atom.

Update: viene presentato più in forma che mai il nuovo yum-presto, un versione ottimizzata di yum che utilizza il delta RPM di ciascun pacchetto.

Grafica: Kernel Mode Setting, supporto 3D per gli AMD Radeon HD 2400, revisione del driver Nouveau per schede nVidia, consolidamento del supporto per schede grafiche Intel. Manca qualcosa?

Virtualizzazione: Kernel Virtual Machine, due nuove librerie (libguestfs e guestfish) per la gestione dei dischi virtuali, miglioramenti alle prestazioni e alla stabilità. Il campo di prova per Red Hat Enterprise.

Netbootk: ecco arrivare “F12 Moblin Fedora Remix” un LiveCD basato su Moblin Desktop, che porta dentro di se il DNA di Fedora unito alle funzionalità di Moblin.

Suono e Multimedia: qui i punti di forza sono Theora 1.1 (il codec video di prestazioni simili all’H.264) e la nuova versione del sistema sonoro PulseAudio già pronto per un utilizzo UPnP e DLNA.

Desktop Environment: Gnome 2.28, KDE 4.3 e una preview di Gnome Shell ovvero il futuro e tanto atteso Gnome 3.0.

Infine completano l’affresco la presenza delle SELinux Sandbox, il supporto ai dispositivi wireless della Broadcom, la funzionalità Multi-Pointer dell’X Server, e il nuovo tool Dracut per la generazione delle initrd.

Guerra dichiarata ad Ubuntu 9.10? Fate voi. Fedoriani contro Ubuntiani, Senior contro Junior? Difficile dire chi è più avanti.

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Commenti

  1. [1]

    ma sbaglio o finalmente siamo arrivati ad aver quasi un’uscita contemporanea delle distro? tutte le più importanti fra ottobre e novembre (mandriva ed opensuse segnalate ieri, fedora oggi ed ubuntu segnalata qualche settimana fa) arrivano con scelte molto simili (gnome 3 in preview, KMS ecc..) con alcune differenze (chi propone versione android, chi moblin). Forse shuttlework (ed altri) non erano così folli quando l’hanno proposto; se si raggiungesse anche l’altra proposta (meta rilasci con freeze ogni 2 anni) le distribuzioni in breve tempo potrebbero focalizzarsi su migliorarsi collaborando ai progetti piuttosto che continuare a rincorrersi.

  2. [2]

    Fedora domina! :P

  3. [3]

    @ pinzia
    d’accordo con te, purtroppo non si capisce che questa continua gara alla distro più usata non può che fare male all’intero mondo di linux.

  4. [4]

    @pinzia
    le similitudini dipendono per lo più dal condividere un ciclo semestrale, per cui i progetti upstream su cui si basano sono (più o meno) alla stessa versione.

    La sincronizzazione sui rilasci delle versioni LTS che shuttlework sostiene in realtà serve più a Ubuntu che agli altri; per una spiegazione più esaustiva vedi:
    http://dag.wieers.com/blog/ubuntus-need-to-catch-a-wave

  5. [5]

    Le pecore nere siamo noi (di Opensuse) in quanto si è deciso di fare rilasci non di 6 mesi ma di 8 mesi (cosa che tra l’altro gran parte della comunità è daccoro, io compreso dopo la fretta della 11.1) quindi sta volta x noi è quasi un caso che siamo usciti “sincornizzati”.
    Comunaque cocnrdo che è ora di finirla con la “guerra” tra distribuzioni, ceerto ognuna ha le sue caratteristiche pregi e difetti, ma siamo anche una grande famiglia e invece di combatterci sarebbe meglio aiutarci a vicenda, anche se unltimamente, comincio a intravvedere molta più collaborazione trasversalee questa puo solo che far bene a tutti indipendentemente dai rilasci! :-)

  6. [6]

    Ciao a tutti sono nuovo di fedora la ho ormai da quasi un mese mi ci trovo molto bene e nn la lascero’, cmq arriviamo al dunque il mio pc ha una scheda video dell’ati, la penultima, ati radeon 4890 hd da 1gb, con fedora 11 compiz nn si attiva ho provato molti modi, cercando di installare anche catalist ma nulla, compiz nn ne vuole sapere. Le mie domande sono due:
    1: ci sara’ un miglioramento nei confronti dei driver ati ?
    2: qualcuno ha il mio stesso problema..? se si come l’avete risolto..?=

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