Approfittando delle impressioni esternate da tutti al momento dell’annuncio del fatto che Kubuntu non sarà più foraggiata da Canonical, Datamation ha voluto fare qualche considerazione in più su KDE che, nonostante come progetto vada avanti alla grande, qualcuno ha già cominciato a celebrare come un qualcosa di morto.
In realtà come il post precisa sin dall’inizio c’è solo stato un piccolo cambio di rotta per la derivata di Ubuntu, e nient’altro: KDE non è stato per nulla afflitto da questo anzi, il suo sviluppo prosegue senza sosta come testimonia la creazione di Appmenu-Runner, uno HUD di Ubuntu ma in salsa QT/KDE.
Corredata da numeri più che confortanti, l’esperienza è positivissima e il post non fa che mettere in luce anche alcuni aspetti psicologici dell’utenza che “auspica” la morte di KDE; dal mio punto di vista non esiste progetto più sano, anche se necessiterebbe di un pelo più di struttura. Tuttavia, concordo con Bruce Byfield: parlare di morte per KDE è decisamente prematuro.
E voi, che ne pensate?

Perché qualcuno dovrebbe pensare che KDE stia morendo? O.o
di Shiba - 22 febbraio 2012 - 14:39
Ma scusate, se muore OpenSuse, si può parlare di morte di kde. In confronto gli user di kubuntu sono una minoranza come lo è Fedora kde. Il fulcro del discorso è che kubuntu ottiene poco considerazione da parte della community e non kde, kubuntu non è kde.
di vodka - 22 febbraio 2012 - 14:41
Shiba, Vodka, ma infatti è proprio quello che viene messo a fuoco sia nel mio post che nell’articolo di Datamation.
Anzi, KDE 4.9 sarà una release grandiosa, così come KDE 5, quindi…
di Alessio Biancalana - 22 febbraio 2012 - 14:49
Senza considerare che Kubuntu, lasciata alla comunità, potrà solo migliorare in futuro. Per quanto riguarda Fedora, il KDE funziona molto bene e Apper (gestore pacchetti) è decisamente migliore del vecchio KPackagekit. Queste sono voci messe in giro da quelli che vorrebbero una sola distribuzione Linux, un solo d.e., un solo formato di pacchettizzazione, eccetera: insomma vorrebbero Windows.
di tangram - 22 febbraio 2012 - 15:45
Sono moderatamente d’accordo.
Tanto APT è uno standard de facto, quindi non ci sono problemi da quel punto di vista ;P
Io con Fedora KDE mi sono trovato malissimo, ma magari è migliorata col tempo…
di Alessio Biancalana - 22 febbraio 2012 - 15:46
Io sono da poco passato a KUbuntu, ma mi trovo meglio (forse per abitudine) con Ubuntu.
Alessio, sai quali sono le novità di KDE 4.9 o 5.0? Se hai qualcosa da farmi leggere ne sarei lieto
di abral - 22 febbraio 2012 - 20:30
Peccato perché kubuntu mi sembrava decisamente più bello, non fosse altro che conosco kde sin dalle prime versioni di opensuse. comunque mi sembra di capire che anche senza canonical potrà essere supportato (un po’ come avviene con kde 3.5 sulle ultime versioni di opensuse
))
di Joe Public - 22 febbraio 2012 - 21:24
Beh veramente vorrei far notare che KDE esisteva anche prima di ubuntu e canonical ed esisterà anche dopo … pensare che stia morendo è follia allo stato brado, vorrei sapere chi ha tirato fuori ‘ste voci per fargli una risata in faccia …
di FabioFender - 22 febbraio 2012 - 22:27
a dire il vero io parlerei pià volentieri di morte di Ubuntu liscio, la sequenza di amici che lo stanno disinstallando in favore di mint lxde è in costante aumento.
se dovesse continuare a crollare imo la Canonical potrebbe anche mollare tutto, abbandonare il sostegno di kde è già un chiaro segno di cedimento, non riescono a lavorare su più fronti.
di asdo - 22 febbraio 2012 - 23:38
Kde: dal 1996, anno di nascita, al 2012 ha sempre rincorso stabilità. Ed ora che l’ha trovata sembra già vecchia rispetto alle tendenze del futuro improntate su gnome?
di garuax - 22 febbraio 2012 - 23:41
Dubito fortemente che stia morendo, tutt’altro: proprio ora KDE4 sta diventando matura, mostrando finalmente gli attributi che agli esordi non aveva.
Tra l’altro, se per assurdo KDE4 dovesse essere abbandonata, son convinto che gli sviluppatori riproverebbero subito con una ipotetica KDE5!
di Gabriele Notte - 23 febbraio 2012 - 00:18
Kde sta morendo? veramente io la vedo sempre meglio…ormai è stabile ed ha una grafica moderna
di Salvatore - 23 febbraio 2012 - 00:48
@asdo
Anche la mia sequenza di amici che hanno provato Mint (in varie salse) e dopo pochi giorni mi hanno detto “fa schifo ‘sta roba”.
di Shiba - 23 febbraio 2012 - 02:24
Neanche prematuro ma follia pura! KDE è sposorizzato da centinaia e il fatto di perdere uno lo fa solo ridere.
Infatti procede alla grande alla facciaccia di quello che lo diano e lo vorrebbero morto ma per ora è il più vivo.
Ciao
di ziomaul - 23 febbraio 2012 - 03:28
Oltretutto Canonical non ha MAI contribuito a KDE! Si è sempre solo limitata a fare copia incolla della versione base di kde senza aggiungerci nulla, è questo secondo me è uno dei motivi per i quali kubuntu non ha mai avuto tutto questo successo, a confronto di ubuntu sembra veramente grezzo e poco piacevole da usare, provate kubuntu e subito dopo il kde di openSUSE o Mandriva e vedrete una differenza enorme.
Sinceramente non vedo il motivo di questo articolo dato che palesemente si basa su un’assurdità di proporzioni epiche, si da risalto al fatto che un’azienda sostenga che kde non stia morendo … bella scoperta, chiunque abbia almeno un neurone funzionante pensa la stessa cosa!
di FabioFender - 23 febbraio 2012 - 09:43
@FabioFender
“Si è sempre solo limitata a fare copia incolla della versione base di kde senza aggiungerci nulla”
Un colpo si sente dire “usa Slackware che a differenza di Kubuntu ha un KDE non modificato” e un colpo questo. Mah…
di Shiba - 23 febbraio 2012 - 10:52
@Shiba
Veramente si è sempre sentito, detto e confermato da più fonti (anche ufficiali) che Kubuntu SEMPLICEMENTE impacchetta(va) KDE a pene di segugio.
Da qui i numerosi bugs tutti suoi ed una esperienza utente decisamente al di sotto di altre distro con KDE.
Per la cronaca, il KDE di openSUSE è pesantemente personalizzato, ma è un punto che non ho mai sentito criticare.
di Alfierenero - 23 febbraio 2012 - 11:16
@shiba: beh innanzitutto direi che persone diverse possono avere idee diverse, poi il concetto di quello che ho detto è che dato che canonical non ha mai contribuito a migliorare KDE non capisco dove possa essere il problema se decide di non usarlo più, cioè, dov’è la perdita? Il mondo non gira intorno a quello che decide Shuttleworth …
di FabioFender - 23 febbraio 2012 - 11:38
Vi scrivo da Mint Kde e va alla grande…
di Lix - 23 febbraio 2012 - 16:46
@Shiba.[16]
CONFERMO!!
di perez - 23 febbraio 2012 - 17:57
A me dispiace che Canonical non supporti più Kubuntu, era Kde standard senza nessuna personalizzazione (Gnome e Kde mi piacciono come sono quando installo una distro), con Ubuntu sotto il cofano che è il miglior SO del momento per l’utenza media. Poi Riddell aveva inserito Muon come package manager e, avendo provato openSuse 12.1 Kde che usa Apper (con repository Tumbleweed), ho notato un netto miglioramento di Kubuntu, personalmente direi anche meglio di openSuse per certi versi.
Morale della favola secondo me: Kde non deve morire! In linux teniamoci tutto quello che si può avere se funziona! Teniamoci Gnome, Kde, Xfce, Lxde, Cinnamon… Linux è bello perché puoi scegliere!
di Matteo - 23 febbraio 2012 - 21:46
Se muore Kde (impossibile credo) non so proprio che DE scegliere..probabilmente Cinnamon
di Kde4ever - 24 febbraio 2012 - 11:12
Hahahaha… ancora deve finire il 2012, ma “KDE sta morendo?” è la cazzata dell’anno!
Ma facciamo per paragoni, con Gnome.
Nuova versione di Gnome: leggiamo le nuove caratteristiche aggiunte:
1) più stabile (ok)
2) nuove traduzioni (bha)
3) nuovi sfondi (bleah)
4) nuovi manuali (abbè)
Esce KDE 4.9: leggiamo le nuove caratteristiche:
orgasmi multipli fino alla morte: caratteristiche nuove a non finire, uno si chiede se gli sviluppatori sono pazzi o cosa.
Allora se KDE sta morendo, a paragone Gnome e le GTK sono già schiattate da un pezzo.
Per non paragonare le QT con le GTK
Certo che sparare certi titoli però…
di Hal900 - 24 febbraio 2012 - 12:45
vi scrivo da opensuse 12.1 con kde 4.8.0…. è di un gradevole unico!
di andrea - 24 febbraio 2012 - 15:00
Kubuntu è un ottimo punto di partenza per valutare l’ambiente KDE. Ultimamente ho provato sia Mint KDE (non scorrevolissimo) sia Chakra. Ecco, Chakra è veramente eccezionale, veloce e configurabilissimo; peccato abbia, almeno per me, un sistema molto complicato per installare la stampante; io, dopo aver provato con Cups, alla fine ho rinunciato. Ed ho rinunciato anche a Chakra che per il resto andava benissimo.
per chi ama KDE: provate pure Mageia, non è niente male.
di cesidio - 26 febbraio 2012 - 01:09