Open hardware: da Intel arriva MinnowBoard

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Quanto è importante l’open hardware oggi, dove le board aperte sono arrivate in ogni ambito? Parecchio, sicuramente. È con questo spirito che Darren Hart, kernel hacker e impiegato Intel, ha presentato il suo progetto di board chiamata MinnowBoard, che per gli hacker a cui piace l’open hardware potrebbe addirittura risultare un’alternativa ad Arduino o OpenPicus.

La board si presenta come un oggetto semplice da comprendere, con componenti standard e delle specifiche di tutto rispetto: Intel Atom E640 come CPU, 1GB di RAM, due porte USB (host) ed un adattatore Gigabit Ethernet. Come storage a bordo abbiamo una porta SATA, per gli hard drive, e uno slot microSD.

Il firmware è una distribuzione Linux, Ångström Linux, completamente open source se non per un paio di blob binari come il driver grafico per PowerVR – un peccato, visto che anche attrezzi notevoli come Raspberry Pi soffrono dello stesso problema. Il prezzo? “Meno di 200 dollari”, a detta del suo creatore. È una cifra considerevole, ma vedendo le capacità hardware, non sembra poi così tanto.

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Commenti

  1. [1]

    come fa ad essere un alternativa ad arduino visto che costa 10 volte di più e non vedo porte analogiche ne slot per espansioni stile shield…
    e come costo non è nemmeno un alternativa al raspberry.
    certo potente è potente l’atom E640 è ben più potente degli arm a pari clock, ma consuma pure di più e la scheda video è una chiavica che soffre dei problemi di driver non open, quindi mi fa ridere quando scrivi completamente open tranne che… o è completamente e non ci sono ma o è parzialmente (sia pure per un componente solo).
    una bella serie di castronerie in nemmeno venti righe! complimenti, sembra un articolo degno di un ex blog rivale.

  2. [2]

    Open hardware?
    Che Atom Ram Sata sono liberi da brevetti?
    Che si intende per “Open hardware”?
    La massimo sta roba mi sembra open software PowerVR esclusa.
    Sarò scemo io o si stravolge il significato delle parole.
    O è possibile modificare un atom E640?

  3. [3]

    è un alternativa costosa al raspberry non ad arduino e non centra nulla l’open hardware con questa cosa visto che quel processore è x86 e quindi intel dovrebbe aver lasciato decadere i brevetti sull’x86 ma non credo che lo farà mai

    semplicemente è un atom board come tante altre

  4. [4]

    Il giorno dopo che Intel fara’ decadere i brevetti di x86,l’umanita’ smettera’ di usare questo set d’istruzioni complesso e dispendioso da mantenere.Difatti la grande ed unica motivazione per cui l’abbiamo ancora fra i piedi e’ il mantenimento di uno scandaloso monopolio.

    P.S. Non venitemi a parlare della retrocompatibilita’ perche’, oggi, molti problemi di vent’anni fa non esitono piu’.

  5. [5]

    @Cesoia
    concordo.

  6. [6]

    @Cesoia
    +1

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