Quanto è importante l’open hardware oggi, dove le board aperte sono arrivate in ogni ambito? Parecchio, sicuramente. È con questo spirito che Darren Hart, kernel hacker e impiegato Intel, ha presentato il suo progetto di board chiamata MinnowBoard, che per gli hacker a cui piace l’open hardware potrebbe addirittura risultare un’alternativa ad Arduino o OpenPicus.
La board si presenta come un oggetto semplice da comprendere, con componenti standard e delle specifiche di tutto rispetto: Intel Atom E640 come CPU, 1GB di RAM, due porte USB (host) ed un adattatore Gigabit Ethernet. Come storage a bordo abbiamo una porta SATA, per gli hard drive, e uno slot microSD.
Il firmware è una distribuzione Linux, Ångström Linux, completamente open source se non per un paio di blob binari come il driver grafico per PowerVR – un peccato, visto che anche attrezzi notevoli come Raspberry Pi soffrono dello stesso problema. Il prezzo? “Meno di 200 dollari”, a detta del suo creatore. È una cifra considerevole, ma vedendo le capacità hardware, non sembra poi così tanto.

come fa ad essere un alternativa ad arduino visto che costa 10 volte di più e non vedo porte analogiche ne slot per espansioni stile shield…
e come costo non è nemmeno un alternativa al raspberry.
certo potente è potente l’atom E640 è ben più potente degli arm a pari clock, ma consuma pure di più e la scheda video è una chiavica che soffre dei problemi di driver non open, quindi mi fa ridere quando scrivi completamente open tranne che… o è completamente e non ci sono ma o è parzialmente (sia pure per un componente solo).
una bella serie di castronerie in nemmeno venti righe! complimenti, sembra un articolo degno di un ex blog rivale.
di erik_ilrosso - 22 febbraio 2013 - 16:12
Open hardware?
Che Atom Ram Sata sono liberi da brevetti?
Che si intende per “Open hardware”?
La massimo sta roba mi sembra open software PowerVR esclusa.
Sarò scemo io o si stravolge il significato delle parole.
O è possibile modificare un atom E640?
di telperion - 22 febbraio 2013 - 16:43
è un alternativa costosa al raspberry non ad arduino e non centra nulla l’open hardware con questa cosa visto che quel processore è x86 e quindi intel dovrebbe aver lasciato decadere i brevetti sull’x86 ma non credo che lo farà mai
semplicemente è un atom board come tante altre
di xan - 23 febbraio 2013 - 01:21
Il giorno dopo che Intel fara’ decadere i brevetti di x86,l’umanita’ smettera’ di usare questo set d’istruzioni complesso e dispendioso da mantenere.Difatti la grande ed unica motivazione per cui l’abbiamo ancora fra i piedi e’ il mantenimento di uno scandaloso monopolio.
P.S. Non venitemi a parlare della retrocompatibilita’ perche’, oggi, molti problemi di vent’anni fa non esitono piu’.
di Cesoia - 25 febbraio 2013 - 12:34
@Cesoia
concordo.
di SeaStorm - 26 febbraio 2013 - 00:43
@Cesoia
+1
di atomix600 - 27 febbraio 2013 - 22:35