Allo stato attuale delle cose, ad uno sviluppatore che scriva una nuova applicazione per Ubuntu “fuori tempo massimo” (ovvero a release del sistema operativo già sul mercato), è posta un’unica alternativa: includere il suo lavoro in una PPA (Personal Package Archive), dacché i repository ufficiali gli sono preclusi.
Chiaramente, per gli utenti finali l’installazione di queste applicazioni risulta assolutamente non immediata. Per far fronte a questi problemi, gli sviluppatori Canonical intendono creare un nuovo repository al fine di rendere disponibili tutte le applicazioni in un qualunque momento del ciclo di vita di una distribuzione Ubuntu.
Il nuovo repository verrà probabilmente chiamato extras.ubuntu.com e sembra che verrà incluso da Ubuntu 10.10 Maverick Meerkat alpha3 in poi.
Per entrare a far parte di extras.ubuntu.com, le applicazioni dovranno esser preventivamente valutate dall’Application Review Board.

Bella idea…
di Diego - 22 giugno 2010 - 15:45
Ottimo, così diminuirà l’uso delle PPA.
di Riccardo^ - 22 giugno 2010 - 15:46
Ubuntu quasi rolling? (senza nulla togliere all’ottimo PPA di guiodic)
Se il software sarà valutato stabile e sicuro dall’ARB, perchè no, si potrà accedere alle ultime versioni disponibili senza aspettare 6 mesi. Ottima trovata di Canonical.
di abba - 22 giugno 2010 - 15:49
però se aggiungo il repo poi magari mi aggiorna molti altri programmi che non mi interessavano, ci vorrebbe una gestione più granulare
tipo come attualmente wine
cè la versione stable e dev nei repo
se facessero così sarebbe davvero una bella cosa
di ghostdog - 22 giugno 2010 - 16:10
@ghostdog
Non sei costretto ad aggiornare tutto: togli la spunta ai programmi a cui non vuoi fare l’update ed eviti di installare i nuovi pacchetti. Fine.
di abba - 22 giugno 2010 - 16:43
@ghostdog, abba:
di Marco Buratto - 22 giugno 2010 - 16:52
@Marco Buratto
Ringrazio per il chiarimento.
di abba - 22 giugno 2010 - 16:54
Esattamente quello che serve. Uso una Intrepid 8.10. Se voglio utilizzare l’ultimo VLC 1.1.0 … non posso ! Il paragone con windows è immediato, a svantaggio di ubuntu. Con questa trovata del repository “extra” ci stiamo avvicinando. Chiaramente non posso esattamente installare quello che voglio (tipo un .exe di windows) ma la strada è buona. Avanti.
di Ernesto - 22 giugno 2010 - 17:50
Non vorrei dire una cavolata pero’ questo non la rende nemmeno una quasi rolling in quanto non si fa altro che includere nei repository qualcosa che invece con i ppa si dovrebbe includere a mano, non credo pero’ che questo dovrebbe risolvere il prob. di quando un programma non e’ installabile neanche da ppa causa conflitti di dipendenze, non si rimouve quindi il problema di una nuova installazione/upgrade di versione.
Qualcuno mi corregga se sbaglio.
di rents - 22 giugno 2010 - 22:00
@5
si, però devo conoscere la versione che ho attualmente in uso, per capire se l’update e da quel repo oppure e di rutine, secondo te l’utente conosce i numeri di versione dei programmi?
secondo te l’utente sta li a spuntare ?
lasci decidere all’utente che aggiornamenti fare??
spero che facciamo come ho già scritto, programma stabile di default, poi al massimo se uno ha bisogno si installa l’altro
un pò come hanno fatto con wesnoth in lucid
mi chiedo come faranno con librerie e dipendenze, ovviamente non saranno backport perchè cè già un repo per quello
cmq se le varie release sarebbero davvero stabili ci sarebbe meno gente che usa una 8.10 (come l’8) release senza più supporto alcuno (compreso sicurezza)
e più che sta aggiornata all’ultima release, facendo diminuire drasticamente il problema
di ghostdog - 23 giugno 2010 - 01:06
Scusate ragazzi, avrei una domanda da porvi, questo repository, sarà utilizzabile anche su Ubuntu 10.04?
di Paguro - 23 giugno 2010 - 09:45
@ghostdog
E’ anche vero come dici tu: io do per scontato un pò di conoscenza dell’utente, più che altro perchè io cerco di ricordarmi sempre le versioni dei programmi che ho installato.
Poi bè, l’utente medio non è tenuto a farlo, certo.
@Paguro
Non c’è e non ci sarà, mi spiace.
Ho letto che l’idea degli extra circolava già mesi fa, ma essendo una LTS avevano escluso di creare nuovi repository per non renderla unstable.
Penso che quando Shuttleworth parlasse di stabilità un pò meno importante per la 10.10 si riferisse a questo.
di abba - 23 giugno 2010 - 12:44
Segnalo l’aggiornamento:
http://www.oneopensource.it/29/06/2010/ubuntu-non-e-e-non-sara-una-distribuzione-rolling-release/
di Marco Buratto - 29 giugno 2010 - 11:46