Sono i giorni di Office 2010, e tra le tante interviste “promozionali” rilasciate dai vertici di Microsoft, capita che ci sia anche qualche giornalista che chieda conto della concorrenza di OpenOffice ottenendo come risposta che la suite da ufficio Open Source non è un prodotto adeguato nemmeno a “livello hobbistico”.
Questo almeno è il parere ufficiale di Fabrizio Albergati, responsabile Information Worker Business Group di Microsoft, secondo cui diversi bachi non risolti e alcuni problemi, ad esempio quello sulla “fedeltà della formattazione dei documenti”, e la minima quantità di persone che ci lavorano sopra che si traduce in un ritardo nella correzione di bachi e problemi, mettono OpenOffice un gradino sotto Office XP (classe 2002), figuriamoci se si può azzardare un paragone con Office 2010.
Le parole di Albergati non sono andate giù a Italo Vignoli, presidente dell’Associazione Progetto Linguistico Italiano OpenOffice.org (PLIO), che in una lettera aperta ha risposto punto per punto alla posizione di Albergati, sottolineando che 8 milioni di download della sola versione italiana nel 2009, e 3 milioni nei primi cinque mesi del 2010 non sono un esercito di hobbisti, ma che fra di loro ci sono diverse industrie, organizzazioni e società. E se anche OpenOffice ha dei bachi non risolti a sentire il database di Secunia, su Microsoft Office si incontrano più vulnerabilità che su OpenOffice (al momento la partita è ferma sul 144 a 12).
Vignoli sottolinea inoltre l’importanza della comunità. Quando un problema viene riscontrato su OpenOffice, l’utente lo segnala attivamente, proprio perché si sente parte della comunità. Office, dal canto suo, è solo un prodotto che il consumatore acquista e che non ha un gruppo di volontari che aggiorna le guide o si mette a caccia di bachi. Passi che ognuno ha tutto il diritto di tirare l’acqua al suo mulino, ma forse quelli di Microsoft Italia dovrebbero provare OpenOffice, e magari anche Ubuntu, prima di azzardare giudizi. O forse l’hanno già fatto e si sono accorti di avere gli inseguitori con il fiato sul collo.
Piccola curiosità finale. Albergati dice che in Calc le celle che contengono un numero con uno spazio davanti non vengono conteggiate durante il calcolo. Non sono riuscito a riprodurre il problema. A qualcuno di voi è capitato?

Se c’è un calcolo non conteggiato è da cercare nei reni di Albergati.
Lo spazio lo toglie automaticamente.
di Marco Simonelli - 22 giugno 2010 - 10:15
Ho appena provato.
viene tolto lo spazio.
quindi?? se non lo toglieva era un problema??
di Aska - 22 giugno 2010 - 10:27
“Questo almeno è il parere ufficiale di Fabrizio Albergati, responsabile Information Worker Business Group di Microsoft”
Eh bè se lo dice lui…ogni giorno che passa il mio “odio” per la microsoft aumenta sempre di più…se non fosse che la gente e pigra e non ha voglia di imparare (per quanto semplice) un nuovo sistema operativo e per il fatto che il 99,9% delle persone preferisce Photoshop crackato che una sua alternativa la microsoft sarebbe fallita da anni a mio parere….
di Gies - 22 giugno 2010 - 10:37
scadente è sua sorella!!
di rizlox - 22 giugno 2010 - 10:41
Dò il mio personale parere.
Da sviluppatore, vorrei esprimere la mia estrema soddisfazione nel programmare Office (attraverso il suo modello ad oggetti).
(Ero ironico).
OpenOffice, dal canto suo, risulta, per conto mio, più ostico in quanto ad API, ma ben più stabile.
di Marco Buratto - 22 giugno 2010 - 10:54
Eh bè, se lo dice Fabrizio Albergati deve essere vero. Se lo dicesse Larry Ellison non mi fiderei perché lui è di parte!!
di Alessandro T - 22 giugno 2010 - 11:04
Ormai si attaccano a tutto, non ho veramente parole
Una volta Microsoft non si curava nemmeno di queste lotte
di Alessio Biancalana - 22 giugno 2010 - 11:09
Non ho capito la risposta di Italo Vignoli, Microsoft afferma che OpenOffice ha funzionalità pari ad un prodotto di 10 anni fa e lui risponde che però non ha vulnerabilità. Che centra?
Office ha molte più vulnerabilità anche perché fa infinite cose che OpenOffice non fa.
Uso anch’io OpenOffice e devo dire che per un ambiente domestico va più che bene, ma per un ambiente di produzione secondo me Office è nettamente superiore.
Non tiratemi fuori la storia del prezzo, nessuno ha problemi ha spendere per un quadcore e schede video assurde, ma se deve comprare un software allora è bisogna risparmiare.
di TizioIncognito - 22 giugno 2010 - 11:18
>scadente è sua sorella!!
lol!!
>Open Source non è un prodotto adeguato nemmeno a “livello hobbistico”
la utilizza anche mia mamma perchè office le fa veramente troppo schifo!!
sarà (non è vero ma lasciateglielo credere), ma
1) è disponibile su piu piattaforme
2) comunità alle spalle
3) open
4) la suite di office e internet exploder (i programmi piu usati su piattaforme winzozz) sono sempre state le maggiori cause di virus, trojan e chi piu ne ha piu ne metta
5) se non mi sbaglio è estendibile
6) non è microsoft
7) non ha dirigenti così
di fubry - 22 giugno 2010 - 11:21
@tizioincognito
“Uso anch’io OpenOffice e devo dire che per un ambiente domestico va più che bene, ma per un ambiente di produzione secondo me Office è nettamente superiore.”
Motiva questa espressione. Cosa puoi fare con Office che NON puoi fare con OpenOffice?
E poi te ne esci con questa affermazione quando sul tuo sitarello scrivi:
“MS Office 2010 a soli 2 dollari? Usate Google Docs!!!”
Bah.
di Giuseppe - 22 giugno 2010 - 11:42
sara’ ma nella mia azienda (ammetto che siamo moooolto favorevoli all’opensource ma usiamo anche software proprietari, vedi i vari cad meccanici ed elettrici oppure Oracle) usiamo openoffice con gran soddisfazione..
certo.. e’ un po’ piu’ lento di office xp al primo avvio (l’ultima release che ho provato prima di “estirparlo” dall’azienda) o all’apertura dei documenti “corposi” (che pero’ occupano un terzo dello spazio)
pero’.. non mi devo preoccupare di licenze ne’ di aggiornamenti (bello avere le licenze di office xp e la gente che ti manda documenti fatti con office 2010..) e, soprattutto, non ho problemi a usare client diversi da Windows
grazie di cuore OpenOffice, che ci dai la liberta’ di avere una suite per l’ufficio (a mio parere a livello professionale) gratuita e liberamente fruibile sia da una casalinga che da una piccola-media impresa
di Andrea - 22 giugno 2010 - 11:42
Albergati secondo me non usa tanto Excel… se avete Excel 2000 provate questo: A1 = 18.44, A2= 0.05 , A3 = 18.49
Ore provate a scrivere su una cella qualsiasi:
= A1 + A2 – A3 (esce zero come previsto)
=(A1 + A2 – A3) (esce 3.55271E-15 ??????)
In secondo luogo non mi sembra che Microsoft brilli per velocità di risoluzione dei bug. Tra parentesi ricorderei ad Albergati che il correttore ortografico di Word esplodeva nella versione Office 2000, XP e 2003… Non so su 2007 xché adesso usiamo stabilmente OpenOffice anche in ufficio
E questo sarebbe il prodotto serio??
di druido77 - 22 giugno 2010 - 11:47
@TizioIncognito
“Non ho capito la risposta di Italo Vignoli, Microsoft afferma che OpenOffice ha funzionalità pari ad un prodotto di 10 anni fa e lui risponde che però non ha vulnerabilità. Che centra?” [...]
Ma hai letto l’articolo?
“Office ha molte più vulnerabilità anche perché fa infinite cose che OpenOffice non fa.”
Accetto la critica perché Office in effetti fa qualcosa in più, ma visto che secondo te sono infinite allora fammi 10 pagine di funzionalità presenti in MS Office che mancano ad OpenOffice e che sono utilizzate giornalmente nelle imprese (sono proprio curioso).
In secondo punto, il fatto che un software abbia tante funzionalità non è una scusa per fare software scadente. OpenOffice non è perfetto ma non è certo il software che descrive Albergati.
E non mi risolta che per usare OpenOffice servano schede video assurde né tanto meno quad core o hardware particolare… a cosa ti riferisci?
di druido77 - 22 giugno 2010 - 12:00
Non ho detto che serve hardware assurdo per far girare OOo, ho detto che molta gente non si fa problemi a spendere tanti soldi in hardware, ma se poi gli dici che deve spendere 90 Euro per Windows (la OEM Home Premium) oppure 80 Euro per office allora è assurdo.
di TizioIncognito - 22 giugno 2010 - 12:06
Anche io sarei curioso di sapere queste infinite cose che OOo non fa, anche perché avrei una listina di cose che OOo fa invece MS Office no.
di guiodic - 22 giugno 2010 - 12:59
Cosa ci si poteva aspettare da gente che lavora in Microsoft? Ovvio che facciano queste dichiarazioni. Mi fa piacere che i microzozziani continuino per la loro strada, almeno la loro ignoranza non puo contaminare il mondo open.
Mi dispiace invece per gli utonti (cioe per chi di pc non capisce molto e si fida di queste dichiarazioni) che vengono trascinati in questi tunnel da microsoft.
di MasterPJ - 22 giugno 2010 - 13:12
Albergati probabilmente fa riferimento ad un bug presente fino a Office2007 per cui se è presente lo spazio davanti ai numeri non viene effettuato il calcolo automatico!! forse nel 2010 l’hanno risolto e ora se ne vantano!!
di emax - 22 giugno 2010 - 13:55
Secondo me una delle grosse mancanze di Oo.org è quello che non gestisce problemi di ottimizzazione non lineare.
Per il resto fa il suo sporco lavoro, anche se c’è da dire che Office 2007 ha sicuramente una veste grafica più moderna ed accattivante (poco importante), che si rende in alcuni casi più user-friendly (più importante).
Mi riferisco per esempio alla gestione dei bordi nelle caselle, in Office 2007 prima si seleziona il tipo di bordo e poi si dice dove metterlo, mentre in Oo.org funziona al contrario, il che lo rende a mio parere è un pò meno “naturale”.
Detto questo nella nostra azienda usiamo sia Office 2003 che OpenOffice 3.2. Non abbiamo riscontrato particolari problemi con nessuno dei due.
Nella vita privata uso Oo.org nella partizione con Fedora 13, mentre utilizzo Office 2007 in quella Windows 7, in quanto purtroppo alcune funzionalità di cui necessito in università non sono presenti in Oo.org.
Per quanto riguarda i documenti nei nuovi formati .docx e .xlsx, Microsoft ha messo a disposizione un aggiornamento per Office 2003 e precedenti, che permette di rendere compatibile il formato. Questo lo dico per dovere di cronaca visto che era stato segnalato come un inconveniente della suite Office 2003.
Sia chiaro che non vuole essere una critica ad Oo.org, anzi.. spero sia da stimolo visto che come dicevo prima lo uso regolarmente tutti i giorni e godrei nel vederlo crescere.
Windows 7 purtroppo sono costretto ad usarlo perchè all’università ci fanno usare alcuni programmi che non hanno controparti su Linux.
di Gianluca - 22 giugno 2010 - 13:57
@ emax
dopo tre anni??? ^>^
di deepcosco - 22 giugno 2010 - 15:00
Il problema è che sti manager(tipici all’italiana)con ste fandonie, hanno campato e continuano a campare con l’ignoranza che cè in giro!
di @rchie - 22 giugno 2010 - 15:13
Openoffice è un gran bel prodottino, anche se pesante. Il “però” risiede nel fatto che lo standard dei documenti è, de facto, .doc .xls .ppt , e non sempre openoffice li apre correttamente. Sopratutto quelli complessi o con formattazioni particolari. Ecco il perchè al momento msoffice è difficilmente rimpiazzabile all 100% (parlo per queli utenti che fanno uso massiccio di suite di ufficio)
di Ernesto - 22 giugno 2010 - 15:52
Peccato che con 80 euro non ci compri nemmeno la versione student di office che ha meno applicazioni di OpenOffice
di THE CHAMPION 46 - 22 giugno 2010 - 16:20
OpenOffice non è così male, soprattutto c’è anche la distribuzione Go-oo che lo migliora sensibilmente in molti dei suoi difetti
di Ricky - 22 giugno 2010 - 16:25
Open Office è legnoso nel personalizzare la barra degli strumenti, nello spostare le celle di calc, nel dare i nomi alle applicazioni che lo compongono, e legnosissimo nel caricare i file xlsx.
Inoltre è brutto, ma brutto, ma brutto!
E credeteci, non è un fatto secondario: pensate solo a quanta polemica ha alimentato il fatto se il nuovo tema di Ubuntu sarebbe uscito con karmic o con lucid.
Smanettoni fomentati ubuntisti hanno discusso per mesi sul nuovo eventuale tema grafico di karmic (prima) e di lucid (dopo): ad aprile 2010 non è più possibile considerare l’estetica un fatto secondario, nemmeno tra gli esperti.
Molti faranno fatica ad ammetterlo, grideranno all’eresia, ma è così.
E poi c’è un’altra cosa rognosa in Openoffice, che eredita, però (credo), da Ubuntu (forse da Gnome): dopo che hai premuto salva per la prima volta non puoi iniziare a scrivere il nome del file, ma devi prima clickare nella barra del nomefile, cancellare quello che esce scritto, e quindi scrivere il nome desiderato.
Altro piccolo fastidio è che a questo si aggiunge il fatto che dopo aver scritto il nome devi clickare sul menù del formato per cambiare da odx a doc (ma questo è un problema ora condiviso anche da Office).
StarOffice è molto meglio?
di Agente Mangiariano - 22 giugno 2010 - 21:42
@ Agente Mangiariano
Il problema che segnali alla fine dell’intervento e’ facilmente risolvibile se configuri il formato in cui salvare i file.Questo lo puoi fare dal menu’ “proprieta’”.Una volta configurato .doc,dopo non ci sara’ piu’ bisogno di selezionare il formato (a meno che tu non voglia cambiarlo).
di attix - 22 giugno 2010 - 23:57
Io posso solo dire una cosa:
l’utente medio di Office usa dal 20 al 30 % delle funzioni di quel programma. Facciamo una via di mezzo, 25%: si fa fatica a calcolare il costo reale di Office (partendo dal presupposto di comprarlo nuovo, ovviamente)? Non credo…Basta moltiplicare per 4 il prezzo di listino.
Da questo punto di vista mi sembra che sia Office il programma scadente.
P.S. La % di cui sopra è presa da un’indagine statistica di qualche tempo fa. Ora l’ignoranza IT dell’italiano medio è o sembra aumentata (basta dare una lettura a certi commenti nei forum informatici).
Suppongo che quel fattore moltiplicativo, 4, sia da aumentare.
di Ratamusa - 23 giugno 2010 - 09:52
Albergati di Microsoft sentenziò:
“e alcuni problemi, ad esempio quello sulla “fedeltà della formattazione dei documenti”,
Vero, va ammesso, peccato che gli stessi problemi di formattazione esistano pari pari importando un documento creato con Microsoft Office per Mac a Microsoft Office per Windows o viceversa…
Se il problemazzo non lo hanno risolto neppure nella loro parrocchia, non la mettano giù dura!
di Brutux - 23 giugno 2010 - 14:55
“oste, è buono il vino della locanda accanto?”
…
di TeddyBeer - 25 giugno 2010 - 17:42
Scadente (e pietoso) è il tentativo di denigrare una cosa che, mi spiace per lui, è di altissima qualità. Certo, dà fastidio, ovvio che buttano fango!
Con Writer ho scritto la mia tesi di dottorato: roba senza grafici o tabelle complicate ok, ma 210 pagine senza problemi? E scusate se è poco! Grande Openoffice! Se mi è permessa la digressione, dall’uso con Windows di MOZILLA, VLC e OPENOFFICE, sono passato a sostituire Win con Linux (Ubuntu per l’esattezza)… Mi si è aperto un mondo intero e mi sono convinto che l’opensource sia la grande soluzione del futuro, purtroppo ancora snobbata e guardata con sospetto o sufficienza.
Poi diciamocelo: quante persone hanno Veramente bisogno di tutto ciò che ha Office? La maggior parte di costoro (e mi includo) non arriveranno nemmeno a usare nemmeno la metà di quello che ha Openoffice, quindi? Il 90% dell’utenza media usa una parte infinitesimale dei software, e non vale la pena certo di spendere fior di soldi per una suite che nelle mani di molti è sprecata? Solo una fetta di utenza che avrà particolarissime esigenze dovrà usare MS Office.
Poi, al di là di tutto, Openoffice è arrivato comunque ad un livello altissimo, e ha ben poco da invidiare al suo più famoso “collega” della MS. Il bello dell’opensource è che non hai bisogno di craccare nulla per avere la stessa cosa magari su più pc. Sono convinto che Oo prenderà sempre più piede.
Poi la scarsa opinione di molti deriva dal fatto che tutti usano MS Office, ma sono convinto che molti si faranno furbi e, a meno di particolari esigenze, anche le aziende punteranno sul software libero.
Sentire questi pareri è come quando un delegato della McDonald’s vanta la genuinità dei suoi hamburger…
di Bert - 26 giugno 2010 - 00:20
@Bert e risaputo che la maggior parte dell’ utenza non usa più del 2-5% delle funzionalità del pacchetto Office, ma quando mettono a confronto Office con OpenOffice, tirano in ballo proprio le tante funzionalità in più, oltre all’aspetto grafico.
Secondo il mio parere, è tutta questione di mentalità.
di @rchie - 26 giugno 2010 - 19:56
Sì, hai ragione! Ma tirare in ballo le cose in più che fa e che non si useranno mai mi sembra perlomeno sterile… Cioè: nel momento in cui mi serviranno le funzioni in più, SE MI SERVIRANNO, allora passerò a MS Office, ma fino ad allora…
L’aspetto grafico poi è una cosa che non ho mai capito (come non ho mai capito il desiderio di possedere cani di razza e vestiti griffati…). Tanti quando esce un nuovo SO o una versione aggiornata di qualche software guardano alla facciata… Io me ne frego, ma non per fare il “diverso”, ma perché proprio non mi interessa: il programma deve FUNZIONARE e basta!
L’esempio più lampante è il Mac: macchina e SO di eccellente qualità, probabilmente la soluzione più stabile ed efficiente che esiste ad oggi (anche se io credo più in Linux, ma questo è un altro discorso)… Ma di tutti quelli che possiedono un Mac, quanti lo usano perché GLI SERVE DAVVERO per le sue peculiarità e quanti lo hanno comprato (e pagato caro!) solo perchè in qualche modo avere il Mac “FA FIGO” ED E’ BELLO DA VEDERE?
E così Openoffice che deve la sua impopolarità presso alcuni utenti perché “non è bello da vedere”… Mah! La gente è strana! E soprattutto ha tante “balle” per la testa!
Poi avete tutti notato come oggi chi usa un software o un SO diventa una specie di crociato con la missione di tirare fuori dall’ignoranza chi non usa QUEL PROGRAMMA O QUEL SO? Capisco la MS che ha i suoi interessi (puliti o no), ma i comuni utenti che ci guadagnano? bello dare consigli, condividere le esperienze e magari dare consigli e suggerimenti, ma poi che ognuno usi ciò che meglio crede… ci mancherebbe! Eppure spesso si va avanti addirittura con insulti e accuse gravi! Siamo in un mondo di pazzi!!!!!!
Il problema è che l’informatica dovrebbe essere un mezzo e non un fine… ma sovente diventa una sorta di feticcio e si confonde proprio il fine col mezzo…
Scusate se con questo post sono andato un po’ fuori tema! E comunque l’ultima parte non era riferito a questo forum in cui tutti hanno detto le loro cose in modo civile…
di Bert - 27 giugno 2010 - 01:31
Riporto un brano di Bert:
“….Il problema è che l’informatica dovrebbe essere un mezzo e non un fine? ma sovente diventa una sorta di feticcio e si confonde proprio il fine col mezzo?
Scusate se con questo post sono andato un po’ fuori tema! E comunque l’ultima parte non era riferito a questo forum in cui tutti hanno detto le loro cose in modo civile? …”
Mio commento:
La prima parte mi torva completamente d’accordo.
La seconda…Non c’è problema….Quoto Il resto.
di Ratamusa - 27 giugno 2010 - 09:20
Sinceramente posso dire quello che esce dalla mia esperianza personale senza dire quale meglio o peggio…
Per fare qualcosa con openoffice ci metto 4 ore con office ci metto mezz’ora… sara pero.. io con OO mi ci sono sempre litigato… mi sembra ancora molto acerbo e un po ostico… poi ascoltare uno di microzozz che fa critiche a OO mi sembra la cosa piu’ normale del mondo.. cosa volete che vi dica .. Non conprate Office!! XD
di abel23 - 5 luglio 2010 - 01:16
a casa uso OpenOffice ed in uffico uso Office. Molti documenti interni sono gestiti mediante vere e proprie applicazioni Excel che non ho mai visto fare nell’analogo open. Certamente saranno possibili, ma non ho mai visto mai nulla di complesso sviluppato per OpenOffice; certamente non avrò cercato bene.
un software che trovo orrido è certamente Base, la cui presenza ormai mi sembra più un insulto al pacchetto che altro. Access, con tutti i suoi difetti, è molto più potente ed immediato per l’uso con piccole basi di dati o lavoro rapido in ODBC su basi più grandi
di pippolomeo - 6 luglio 2010 - 18:58
Non mi piace l’atteggiamento di MS, ma devo riconoscere che MSOffice è di gran lunga meglio di OpenOffice. Da tempo provo a usare OO, ma ogni volta mi scontro contro qualche problematica che non ho in MSOffice 2003. Senza contare che con Ubuntu come OS mi ritrovo con una gestione carente della scheda grafica. Purtroppo, non ci siamo ancora…
di Giacomo64b - 13 settembre 2010 - 14:24