Chuck Norris, il famosissimo attore noto per film come “Delta Force” o “Rombo di Tuono”, è ora anche un malware, un botnet per l’esattezza. Sembra sia stato programmato da un italiano e a farlo pensare è proprio la dedica incisa nei codici sorgenti: “in nome di Chuck Norris”. Questo malware attacca router e gateway basati su Linux e sembra aver aggredito anche i prodotti D-Link, anche se la casa produttrice non ha diramato comunicati ufficiali.
A scoprire il malware sono stati dei ricercatori Cechi. Chuck Norris aggredisce i router che hanno una password di autenticazione poco robusta. Si installa sulla macchina sfruttando i canali aperti dai servizi a bordo del router. Poi avvia una fase di scansione in cerca di altri dispositivi da attaccare. Il router diventa controllabile da remoto usando una semplice chat IRC.
Se volete evitare che Chuck Norris entri nel vostro dispositivo dovete irrobustire la password di amministrazione del router. Volendo dovreste disabilitare anche i servizi remoti, ma ovviamente questa è una soluzione che non sempre può essere applicata. Inoltre, e questo dovrebbe già accadere regolarmente, dovete aggiornare il firmware del vostro dispositivo.
Ricordiamo che le botnet sono delle reti di computer infetti controllati da un server centrale di amministrazione. Il dispositivo/computer infettato entra sotto il controllo di un “burattinaio” pronto ad eseguire comandi remoti.
La prima botnet per router Linux è stata Psyb0t, scoperta a marzo 2009. Chuck Norris cerca di ripetere la storia, e ad oggi ancora non è noto quanti dispositivi abbia infettato.

Come posso modificare la password del mio router utilizzando linux-ubuntu9.04
di gianni - 23 febbraio 2010 - 14:39
Devi entrare nella pagina del router tramine un browser e digitando l’indirizzo ip del router che è uguale al tuo ip lan tranne l’ultimo numero che in genere è 1-
Quindi se il tuo LAN ip è xxx.xxx.xxx.xxx
quello del router è: xxx.xxx.xxx.1
naturalmente devi accederci con il nome utente e password impostate e dalì cambi la pass.
di Giacomo - 23 febbraio 2010 - 17:01
un buon metodo è usare tool come questo:
http://www.andrewscompanies.com/tools/wep.asp
ti consente di convertire una parola da te scritta o di generare casualmente password da 64 a 256 bit…
…ovviamente poi devi segnarla da qualche parte
di spino - 23 febbraio 2010 - 17:55