L’acquisizione di Sun da parte di Oracle potrebbe cancellare del tutto il sogno di una distribuzione Solaris dedicata ai sistemi desktop: stando a quanto riportato da Steven J. Vaughan-Nichols, infatti, voci interne alle due aziende sosterebbero che OpenSolaris sarà uno dei primi progetti ad essere dismesso da Oracle una volta terminata l’acquisizione.
Certo, mettendosi nei panni di Oracle risulta chiaro che mantenere tre differenti sistemi operativi non è affare semplice: il colosso possiede infatti una distribuzione Linux basata su RHEL (Oracle Enterprise Linux) e si troverebbe a dover sviluppare anche Solaris e OpenSolaris.
Il fatto che Oracle sia saldamente centrata su Linux non migliora poi la situazione: le piattaforme di sviluppo e di test dei suoi prodotti sono infatti tutte basate sul pinguino; se a questo si aggiunge il fatto che Oracle è una delle maggiori aziende contributrici di Linux, nonché la mamma del filesystem btrfs (concorrente di ZFS), ci si accorge di quante poche speranze possa avere OpenSolaris.
Il timore di molti è che anche altri progetti comunitari di Sun come possano venire depennati dalla lista delle priorità. La comunità sarebbe in grado di portarne avanti lo sviluppo?

Mha io di sicuro (come molti altri) non mi dispererò se dovesse accadere… Sarebbe bello se in cambio del cessato sviluppo si opensolaris venisse reso opensource il filesystem ZFS e integrato nel kernel linux. Sarebbe un regalo forse più utile di opensolaris stesso…
di rizlox - 23 luglio 2009 - 09:39
Un po mi dispiacerebbe, alla fine nin era cosi male, tanto che c’è lo installato sul netbook.
Certo va un pò migliorato, come il commento di prima vorrei tanto avere quel fantastico filesystem su linux , ma oracle e come winzoz, FA SOLO SCHIFO!
di antrax - 23 luglio 2009 - 11:17
Sarebbe un peccato se opensolaris cessasse di essere sviluppato ,perchè benchè io utilizzi linux,penso che perdere un sistema operativo libero non sia mai bello anche perchè questo era uno dei più validi. Spero però che questo possa rendere lo sviluppo molto più open poichè a mantenerlo sarebbe una comunità di appassionati e non un’azienda , ciò lo porterebbe magari ad un forte miglioramento in cambio però se nessuno riuscisse a mantenerlo speriamo che almeno come detto da rizlox non sarebbe male vedere integrato zfs nel kernel linux!
di Antonio - 23 luglio 2009 - 11:36
come detto nell’articolo esiste btrfs che rispecchia molto zfs quindi possiamo benissimo fare a meno di quest’ultimo!
Il fatto che dismetta opensolaris può esser triste, ma è molto peggio la situazione per solaris (soluzione aziendale abbastanza diffusa)-> un sistema operativo proprietario in meno ma anche uno libero in meno.
A mio parere dovrebbero dismettere unbreakble piuttosto (perché tolgono solo clienti a redhat!)
Questa acquisizione è una delle peggiori degli ultimi anni…sarebbe stato meglio con ibm.
di pinzia - 23 luglio 2009 - 12:19
Bravo antrax, ma adesso vai a dirlo a tutti i tuoi amici di prima elementare che hai scritto winzoz su internet?
Secondo me non sai neanche cos’è oracle (eh no, non vale andarlo a leggere su wikipedia… ti vedo).
di imothep - 23 luglio 2009 - 12:22
Siamo proprio sicuri di quello che diciamo?? A parte il fatto che quel giornalista e’ notoriamente schierato contro e non perde occasione di ricordarlo.Sta facendo speculazione bella e buona o,per usare un termine a voi caro,FUD.Ma provate a fermarvi e pensare un momento…..uno si compra una compagnia per sopprimerne le principali tecnologie nonche’ prodotti? Non e’ che forse e’ da anni che Allison cerca di metter le mani in maniera privilegiata su un sistema operativo per poterci infilare tutta la sua tecnologia?? Dallo scossone di un paio di annetti fa con la nascita di Unbreakable Linux non mi pare ci abbia guadagnato granche’.Non e’ che la vittima sara’ proprio il “suo” linux?
OpenSolaris di per se’ non puo’ essere ucciso senza uccidere a sua volta Solaris poiche’ con la fusione dello sviluppo di Solaris SXCE ed OpenSolaris il primo e’ destinato a sparire.In sostanza stanno acquisendo il modello RedHat per RHEL e Fedora dove il secondo e’ necessario allo sviluppo del primo.Tutto questo e’ deciso.Non mi dilungo di piu’e vi rimando a qualche sana lettura:
di _Cirene_ - 23 luglio 2009 - 12:25
Ellison…scusate l’errore.
di _Cirene_ - 23 luglio 2009 - 12:37
Ellison….scusate l’errore.
di _Cirene_ - 23 luglio 2009 - 12:38
Spero solo che non depennino pure virtualbox, proprio ora che nutrivo serie speranze per l’accelerazione 3d nei sistemi host…
di Chaos Entalpico - 23 luglio 2009 - 14:26
Veramente, da voci di corridoio, si sente che Solaris e OpenSolaris sparivano per lasciar posto ad un FreeSolaris o BSDSolaris.
Solo che se dicono che sparisce Solaris poi chi lo compra adesso ??? E’ difficile far capire ad certi clienti i vantaggi.
In definitiva è una evoluzione che abbasserà anche i costi alla Oracle.
Ciao
di ziomaul - 27 luglio 2009 - 06:27
@ziomaul
A quanto si dice Solaris Express si fonde con Opensolaris.Opensolaris diventa la base per Solaris 11 e successivi.Modello RedHat per RHEL e Fedora.
Oracle non lo cede,e’ stato uno dei motivi per cui hanno comprato Sun.
Si tenga presente che una percentuale altissima di clienti Oracle utilizzava gia’ Solaris.Nessuna paura dunque.
di _Cirene_ - 27 luglio 2009 - 10:41
Ma a parte la fantasia del giornalista, che sembra sia lui il consiglio direttivo di Oracle. Sarebbe una perdita e non da poco tanto lavoro e tanto ingegno per un buon S.O. buttato nel cestino, ripeto MA . . . ed i processori SPARC . . . Solaris era il loro S.O. su misura, Linux si adatta ma crea troppi problemi, sarà per questo che mi hanno quasi regalato una Workstation SUN, bella in potenza di calcolo è un p’o in la con gli anni ma il suo lo fà egregiamente.
Chi vivrà vedra
Antonio Manuel
di antonio manuel - 6 agosto 2009 - 16:26