Gimp verrà tagliato fuori da Ubuntu 10.04

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Gimp non sarà installato di default su Ubuntu 10.04 Lucid Lynx. Non è ancora una decisione definitiva ma le probabilità che ciò avvenga sono altissime.

Certamente, Ubuntu 9.10 è ormai è alle spalle e il prossimo grande passo sarà Ubuntu 10.04 Lucid Lynx. Una Lince che cercherà di “razionalizzare” ogni aspetto della distribuzione. Una Lince che cercherà di rivedere anche aspetti storici che sembravano ormai quasi consolidati. Gimp è uno di questi.

Ora, perché si vuole eliminare Gimp? Qui le risposte sembrano essere sia di natura tecnica che “politica”. Gimp è un buon software e questo è fuori discussione. Gimp è un software Open Source che non ha nulla da invidiare agli omologhi del mondo Windows. Gimp è Gimp, e lo sappiamo tutti.

Sappiamo, però, che Gimp è anche un prodotto molto complesso. Una interfaccia utente non proprio minimale. Un approccio al photo-editing più da professionista che da utente medio. Infatti, l’utente medio al più vuole sistemare le proprie foto con qualche taglio qua e la, una cornice, un effetto “seppia”, e una restyling che passa per l’eliminazione dell’effetto “occhi rossi”. Ammettiamolo, con Gimp non è proprio immediato fare queste cose.

La motivazione politica? La risposta è una domanda. Perché tenere dentro Gimp quando l’editing elementare delle foto può essere comunque fatto usando “Eye of Gnome” e “F-Spot”? Con “Eye of Gnome” l’utente visualizza una preview delle immagini. Poi, con un semplice click lancia F-Spot ed edita l’immagine. È più semplice, ed è un modello di lavoro maggiormente integrato col desktop e alla fine si risparmia anche spazio sul disco.

Domanda di rito per voi lettori. Siete d’accordo con questa scelta?

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Commenti

  1. [1]

    Ma chìssene.
    Ma basta installarlo.
    Ma c’è bisogno di dare notizie di cotal spessore?? :)

  2. [2]

    Secondo me, è meglio così perché non si installa software che potrebbe essere inutile per qualcuno e chi l’ha bisogno certamente ha le capacità per scaricarselo e installarselo in pochi minuti.

  3. [3]

    Ritengo più logica la filosofia del togliere, voglio dire io metterei il più possibile dentro il sistema operativo, poi facoltà di chi ne dispone se lasciare o togliere.

  4. [4]

    Sono daccordo con 1 e 2.
    Alla fine che sia incluso o meno poco importa.
    L’importante è dare a chi ha la necessità di usarlo di installarlo ed avercelo da subito funzionante con semplice apt-get install gimp. :-) )

  5. [5]

    Direi che si spinge sempre più verso mono, il che non per forza è male. A mio avviso sì, ma sono opinioni.

    Comunque quelli di ubuntu dovrebbero prestare più attenzione a kubuntu e pensare di implementare i delta-deb quanto prima.

  6. [6]

    D’accordo con 2, non con 1 e 3.

    Ubuntu mira a chi il PC non lo sa usare, quindi GIMP è troppo complesso.

    Per il resto anche senza apt-get si possono scaricare i sorgenti e compilare in caso, ma è fuori dal target di Ubuntu.

  7. [7]

    @Fabio
    E’ vero che Ubuntu mira a chi il pc non lo sa usare ma anche chi non ha conoscenze approfondite del SO deve almeno saper installare un programma o utilizzando la riga di comando, synaptic o il software center. Sono tutti strumenti semplicissimi che anche il peggiore degli utonti non dovrebbe aver difficoltà ad utilizzare.
    Quindi, a parer mio, ben venga la mancanza del Gimp di default ma necessaria la sua presenza nei repository standard per una immediata e semplice installazione.

  8. [8]

    Secondo me ci troveremo una qualche forma non brandizzata di Picasa.

  9. [9]

    Secondo me molti utonti ora si trovano Gimp, lo provano, ci smanettano, e sanno che su linux c’è un ottimo programma di fotoritocco, magari anche se non lo capiscono… Se lo togliamo, gli utonti penseranno che su linux manca l’equivalente di Photoshop… Magari basta mettere il menu con scritto “Editing avanzato di foto”, cosi l’utonto sa che se non ci capisce na mazza è perchè è “avanzato”… Io ci sono molto affezionato a Gimp, questa mossa secondo me fa perdere molto pubblico di utonti che vogliono cominciare a sperimentare…
    Alla fine, se un utente passa a linux, facciamogli vedere la creme de la creme dei programmi, così che sparga la voce no?
    Ubuntu si sta portando troppo sull’utonto, rischia di perdere gli utenti più smanettoni…

  10. [10]

    uso Gimp regolarmente, sia su ubuntu che sotto windows. E lo uso anche per lavoro.

    E’ vero che gimp è un prodotto complesso (anche più complesso di photoshop) per quanto stiano lavorando per semplificarlo.

    Sono d’accordo sulla sua rimozione da ubuntu perché penso che pochi utenti lo usino e perché f-spot può tranquillamente sopperire alle necessità di editing semplice.

    Poi chiaramente io me lo re-installerei! :)

  11. [11]

    Complimenti a Tutti per la qualità e pulizia dei commenti: non è una battuta.

    È piacevole vedere una sano e costruttivo confronto di idee.

    Carlo

  12. [12]

    Va bene togliere gimp ma al suo posto voglio il flash senno’ possono anche lasciarlo li.

  13. [13]

    Sono d’accordo sull’eliminazione di Gimp, al suo posto metteranno un editor di filmati in modo da fornire agli utenti da subito la possibilita’ di modificare sia le loro foto che di creare video.

    @scugnizzo #7: synaptic non va bene per l’utonto, per installare il programma voluto bisogna navigare in un mare di pacchetti di tutto altro tipo (librerie, documentazione, lingue aggiuntive etc.).
    Apt-get va già meglio, ma l’utonto non capisce la comodità di un sistema NON grafico (il massimo che potrebbe pensare è che linux sia arretratissimo…). Inoltre si sentirebbe confuso di fronte alle scritte che vengono fuori dopo aver scritto il comando (oddio che sta combinando? ferma ferma!)
    L’application centre è invece l’ideale per lui.

    Concordo con chi teme che linux venga sminuito togliendo gimp, ma a questo punto non sarebbe meglio creare dei tips automatici ad ogni avvio che spiegano all’utente le potenzialita’ di linux? tipo proprio una finestra che dica (vuoi un editor di immagini più avanzato? prova Gimp)

  14. [14]

    @Jun
    Sinceramente penso che l’utente smanettone sia a conoscenza del software disponibile non perchè lo trova preinstallato ma perchè si documenta altrove
    Per l’utonto credo sia un modo di spronare quel tipo di utenza a “chiedere” se esiste su linux un software tipo photoshop….modo direi ottimo per entrare in contatto con la comunità e rendersi conto di quella che è la filosofia che la guida.
    Poi sai che sorpresa per l’utonto scoprire che un software tanto potente esiste/è gratis/e si installa con un semplice click ;-)

  15. [15]

    #7 : ma non sta scritto da nessuna parte che sarà levato dai repository standard.

    Ci sarà, solo non nel cd Live da cui fai l’installazione, sostituito da un’applicazione più user friendly.

    Io so usare Ubuntu, di GIMP non me ne faccio nulla, e approvo la scelta. Anche su Win uso Paint .NET e non GIMP.

  16. [16]

    ma necessaria la sua presenza nei repository standard per una immediata e semplice installazione

    E’ nei repository ufficiali nel ramo main, con 2 click si installa dal software center, toglierlo serve anche a risparmiare spazio sul CD che può essere dedicato ad altro che riguarda più strettamente l’OS, non dimentichiamo che ubuntu cresce ma sta sempre su un singolo CD per scelta della distribuzione.

    Va bene togliere gimp ma al suo posto voglio il flash senno’ possono anche lasciarlo li.

    Questo non ha senso cosa c’entra? Flash non può essere incluso nel CD (e repo main) per questioni di licenza, ma è incluso nel pacchetto ubuntu-restricted-extras (installabile con 2 click) gimp è un programma di photo-editing avanzato, se ti serve lo installi, alla maggior parte degli utenti non interessa. Paradossalmente se fosse free è come se windows uscisse con photoshop preinstallato, dubito che lo userebbero più del 10% degli utenti.

  17. [17]

    Per come la vedo, Gimp è uno strumento decisamente avanzato.

    E’ vero che conoscendo le funzionalità di base si può fare del semplice fotoritocco in modo molto pulito e razionale, molto ma molto meglio di f-spot (al quale continuo a preferire g-thumb) ma è anche vero che se si vuole uno strumento semi-avanzato per la grafica, dopo c’è il vuoto.
    O troppo o troppo poco.

    Per l’editing semplice semplice ci vorrebbe qualcosa tipo IrfanView, che è un vero gioiellino.
    Però il fotoritocco, se tale deve essere, presuppone un minimo di conoscenze di base che proprio banali non sono, imho.

    Allora il problema non è tanto se includere o meno gimp, quanto fornire un prodotto alternativo che soddisfi le necessità dell’utente medio.

    La forza delle distro come Ubuntu è quella di fornire di default un sistema facile da configurare, pronto all’uso e produttivo.
    Se no c’è il rischio produrre un simil-Windows, un sistema con quasi nulla dentro a parte MS Paint.

    E la grafica è la punta dell’iceberg.
    Poi occorrerebbe ripensare la dotazione multimedia in generale che, oltre ai player, dovrebbe contenere delle semplici app per acquisizione-editing-transcoding video soprattutto.
    Ad oggi, se si escludono kdenlive e openshot (un’applicazione che in un anno ha avuto un’evoluzione almeno 5 volte superiore del default per gnome, PiTiVi, che di anni di sviluppo alle spalle ne ha molti di più) non c’è qualcosa di paragonabile a movie maker per es.
    E l’utente, pretende che ci sia questa roba per l’utilizzo casereccio.

  18. [18]

    io credo che sia un passo indietro non di poco conto.
    per un utente alle prime armi è vero che Gimp è molto complesso; ma dopo una prima fase di ambientamento con il nuovo sistema, a meno che non si tratti di uno smanettone come il sottoscritto, chi glielo dice che esiste un ottimo programma del calibro di gimp per elaborare le foto?

    oltretutto, rimuovendolo dalle applicazioni standard di Ubuntu, magari perde di visibilità con tutto quello che ne consegue in fase di sviluppo.

  19. [19]

    Marco scusa ma non sono daccordo.
    Ecco chi glielo dice: http://wiki.ubuntu-it.org/Grafica
    (più semplice di così)
    Come diceva una vecchia pubblicità: Basta poco che ce vò? :-) )

  20. [20]

    Sono d’accordo… e toglierei anche OpenOffice e Firefox sostituendoli con qualcosa di piu’ leggero tipo AbiWord, Seamonkey, Gnumeric ecc…
    per quanto riguarda flash spero arrivi presto HTML5 che dovrebbe soppiantarlo, almeno spero, perche’ meno roba proprietaria ho sulla mia box, piu’ leggero mi sento :-)

  21. [21]

    Ubuntu esce ogni 6 mesi: si fa una prova, se non va bene 6 mesi dopo si ripristina la situazione precedente; nel frattempo avrai perso 3 utenti, al massimo.
    E’ ragionevole il discorso su gimp, ma mettere f-spot non necessita di eliminare il primo e tenerli entrambi sarà pure uno spreco di spazio, ma Ubuntu richiede talmente poco che se il 90% degli utenti riesce a sopravvivere con windows, sopravviverà anche con ubuntu+f-spot+gimp.
    E cmq si potrebbe prevedere una installazione di Ubuntu che si differenzi in ‘Base’ ed ‘Avanzata’ così chi vuole ridurre ridure, chi vuole personalizzare personalizza, chi vuole strafare strafa.

  22. [22]

    @ rizlox
    volevo dire che se devono proprio togliere gimp, che seppur non è indispensabile io non lo toglierei dalla live, perchè fa sempre la sua bella figura per quanto detto da Jun, al suo posto metterei flash, gnash e swfdec, che sono la prima cosa che si installa se vuoi navigare e non vedo sto problema di licenze molte distro hanno già flash ecc già dalla live (vedi Sabayon ad es.)

  23. [23]

    Ma una volta tolto cosa si mette?
    Pitivi od openshot (che viene con le qt)? Vero che molti usano moviemaker ma non siamo tutti registi come non siamo tutti professionisti della fotografia!
    Se proprio vogliamo mettiamo arista (o simili) per la conversione video e imagination per far gli slideshow.
    Oppure unire questi maledetti cd alternate e live, ad oggi in base al pc su cui vado ad installarlo per desktop devo averne 2 o 3 diversi (poco potente>alternate (e spesso senza dvd), senza internet>dvd, normale>live)

    Se si eliminasse questo benedetto mono (con politica poco chiara) lo spazio si avrebbe per mettere anche qualche lingua in più oppure unire i cd. Gimp occupa meno spazio di mono.

  24. [24]

    @Zell_89
    Metterlo nella live occuperebbe cmq spazio e a questo punto tanto vale installarlo di default.
    Per quanto riguarda flash non lo possono aggiungere di default per problemi di licenza come gia qualche amico ha detto sopra.

  25. [25]

    Un pò mi spiace, perchè condivido il discorso di [9].
    Probabilmente un “compromesso” potrebbe essere quello di aggiungere in Ubuntu Software Center una voce “Consigliati”. Potrebbero trovare spazio in questo menu non solo gimp ma molti altri programmi come per esempio Blender o anche altri software meno professionali come per esempio quelli che mirano alla configurazione grafica della propria distro(Tweak è uno).
    Inoltre già da karmic sono state introdotte, finalmente, delle schermate in fase di installazione che introducono il sistema.
    Una di queste potrebbe essere quella che informa della presenza dell’Ubuntu Software Center e ribadisce la natura free (open source e gratis) dei programmi in esso contenuti.

  26. [26]

    a mio avviso all’utente dovrebbe essere lasciata maggiore libertà di scelta in fase di istallazione.
    io opterei per questi possibili tipi di istallazione:
    *istallazione pronti all’uso con tutti i programmi utili per navigazione, ascolto e visualizzazione video e foto (senza editing grafico, video, musicale) ed il software center e synaptic.
    *istallazione personalizzata con una lista di programmi e la loro breve descrizione che l’utente può decidere se spuntare (istallare) o meno (con fisso naturalmente il synaptic).
    questo sistema secondo me è più utile perchè lascia la possibilità agli utenti di avere il so che desiderano senza istallarsi programmi che non useranno mai (con relativa perdita di tempo nel disinstallarli). per i programmi non inseriti sul cd invece si usa la normale istallazione tramite il software center
    il primo sarebbe adatto a tutti quelli che utilizzano il computer per il solo accesso a dei contenuti…
    il secondo invece per tutti gli altri.
    un altra cosa che cambierei è il software center…la suddivisione così com’è potrebbe disorientare gli utenti non abituati… io proporrei delle sotto divisioni degli argomenti.
    per esempio:
    U.S.C
    —-multimedia
    ————–player
    ————–editing
    ————–altro

  27. [27]

    ma quale software da professionista …
    … che se Gimp non supporta come si deve il CMYK … è solo un software per fare qualche giochino … si va bene per il web … ma non per la stampa tipografica !

  28. [28]

    Sul CD, togliere Gimp puo’ essere una buona idea. Quello che chiederei a Ubuntu è la creazione di un DVD di installazione da 4,3 GB (in aggiunta a quello col supporto per l’aramaico che fanno gia’ da molto tempo)che segua un approccio tipo “Fedora”: un bel menu con quattro grandi categorie di software (desktop, sviluppo, server, linguaggi). L’utente seleziona poi a mano i gruppi che gli interessano e (opzionalmente) anche i singoli pacchetti che gli servono e che sono presenti gia’ sul DVD (risparmiando la banda necessaria per il download via Synaptic).

  29. [29]

    Milky guarda che gimp è utilizzato in molti settori professionali. Ci sono moltissimi freelancer che lo usano per lavori di grafica.

  30. [30]

    Una cosa che mi dicono di Ubunto è la mancanza di software di base, vero che poi si scarica semplicemente, ma l’utente è pigro!

    NDR: Gimp supporta ora anche CMYK

    Ciao

  31. [31]

    stà iniziando a supportarlo …
    … ma allo stato attuale, non puoi prendere un’immagine rgb …
    … ed esportarla in cmyk …
    … in modo tale che ci puoi tirare 4 pellicole, 1 per ogni colore tipografico ! :(

  32. [32]

    beh..considerando ubuntu il o uno dei3/4 distro linux più completi e user friendly, considero questa scelta sensata. Secondo me ubu deve risultare completo ma allo stesso tempo semplice da utilizzare a 360° se vogliamo conquistare l’utente medio e/o il profugo da windows….e perciò di default metterei i programmi che siano di semplice utilizzo senza mai trascurare la dovuta qualità e una certa completezza. poi i programmi piu comlessi e professionali l’individuo che ne necessita l’uso se lo può comodamente scaricare.

  33. [33]

    Personalmente uso ubuntu da 2-3 anni e non ho mai usato gimp. Non mi occupo di grafica e per le piccole cose che ho dovuto fare ho trovato software molto più semplici. Se uno ha bisogno di editing grafico avanzato conosce già gimp e lo installa…

  34. [34]

    resuscito un vecchio post perché ho da poco scoperto FotoXX. questo sì che è un software che andrebbe messo in un’instalazione di default!

    http://kornelix.squarespace.com/fotoxx

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