Sin dai primi giorni successivi all’acquisizione di Sun da parte di Oracle si era temuto il peggio per in umerosi progetti a codice aperto, soprattutto per quelli più “incerti” come OpenSolaris.
Ora ci troviamo a meno di un mese dalla data di rilascio prevista per la versione 2010.3 di questo sistema operativo ma tutto tace: non sono state rese disponibili beta (o alpha) e nessuno parla delle novità che dovrebbero caratterizzare questa nuova versione di OpenSolaris.
Anzi, Oracle ha pubblicato una pagina dedicata ad OpenSolaris ma, ahimè, illustra esclusivamente le date in cui le varie versioni di OpenSolaris cesseranno di essere supportate dall’azienda. All’appello, tra l’altro, manca la versione 2010.3.
Come dobbiamo interpretare questo silenzio di Oracle? Come la condanna a morte di quello ciò che nelle intenzioni di Sun avrebbe dovuto rappresentare l’anti-Linux o come semplice effetto del riassetto della società in seguito all’acquisizione?

Che tristezza…..
di Bronzo - 24 febbraio 2010 - 10:21
veramente … che tristezza
di nie - 24 febbraio 2010 - 10:36
Concordo… che tristezza…
di dookie07 - 24 febbraio 2010 - 11:44
Super tristezza.. .. .. ..
Inutile sottolineare come tutto ciò fosse in qualche modo stato previsto.
Le grandi acquisizioni portano sempre al taglio di qualche progetto…
Ma tagliare un OS per quanto di “nicchia” possa essere mi sembra una bestialità in tempi in cui un’alternativa open potrebbe effettivamente cambiare il corso della storia.
di Koach - 24 febbraio 2010 - 12:01
E’ un vero peccato. Solaris era forse l’unico Unix commerciale capace di innovazione.
di guiodic - 24 febbraio 2010 - 12:25
Essendo “open” potrà continuarlo qualcun altro il progetto.
di Fabio - 24 febbraio 2010 - 12:31
E se la Oracle cambiasse la licenza da CDDL a GPL? Il lavoro potrebbe confluire in Linux e non ci sarebbe bisogno di un Btrfs.
di Nedanfor - 24 febbraio 2010 - 13:27
Rilasciarlo con licenza gpl ed unire Opensolaris,Linux e Gnu potrebbe portare forse a dei vantaggi.
di Alssandro - 24 febbraio 2010 - 13:36
È davvero un peccato ma aspetterei comunque a dare per morto un progetto che è stato comunque molto importante per Sun. Solaris ha potuto sopravvivere solo grazie ad Open Solaris e dato che Oracle aveva citato Solaris come “forza” quando ha acquisito Sun, credo che non lascerà cadere così facilmente un progetto così importante. Diamo tempo al tempo. Oracle deve entrare nei panni di Sun, elaborare una visione e quindi pedalare per il raggiungimento della stessa.
di Neffscape - 24 febbraio 2010 - 13:51
Scusate ma allora questo
http://www.sun.com/software/index.jsp?cat=Operating%20Systems&tab=3
e questo
http://www.oracle.com/us/products/servers-storage/solaris/index.html
cosa sono?
Sinceramente non penso che oracle voglia staccare la spina a Solaris visto che l’ha già inserito nella lista dei suoi SO.
Che la prossima relase salti per una rivisitazione della roadmap può essere ma da qui a dire che la elimineranno penso ci sia una bella differenza…
di Andrea - 24 febbraio 2010 - 14:39
beh..chi è che ha le competenze/possibilità di portare avanti un progetto del genere????
guardate linux…a un certo punto sono dovute entrare in gioco le grandi case x dare una decisa spinta…se no saremmo ancora allo 0,0000000 periodico…
di giuliano - 24 febbraio 2010 - 15:23
posso staccare la spina a Solaris, mica a OpenSolaris… questa è tra le migliori caratteristiche del free software
di Ricky - 24 febbraio 2010 - 18:30
Non resta che incrociare le dita. E sempre meglio avere una alternativa in più a Windows, che una in meno.
di @rchie - 24 febbraio 2010 - 20:32
Volete sapere la mia? La società Oracle non capisce un c…o! Tagliare via un progetto di tutto rispetto come OpenSolaris significa far morire una parte del mondo “open”… Invece di inglobare società su società bisognerebbe davvero spostare l’asse del VERO progresso informatico lanciando innovativi SO liberi e senza vincoli proprietari.
Che amarezza!
di Ludovico S. - 20 marzo 2010 - 18:42