Cambiare sistema operativo significa quasi sempre cambiare “ambiente di lavoro”. Questo può accadere anche più volte durante la giornata. Oltre alla frustrante attesa dovuta al reboot del PC si aggiunge anche la diversità di ambiente, di applicazioni, di convenzioni. Questo lo sanno bene gli utenti Linux che di tanto in tanto, per necessità o per scelta, devono utilizzare sullo stesso PC sia Windows che una distribuzione Linux.
Ubuntu Migration Assistant è uno di quegli strumenti che gli Ubuntu Labs stanno progettando per semplificare la vita dei Linuxari che “vengono da Windows”.
L’idea di base di Ubuntu Migration Assistant è abbastanza semplice. Windows e Linux sono due sistemi operativi diversi, ma pur nella loro diversità hanno in comune due aspetti: molte delle applicazioni Linux oggi funzionano anche su Windows, esistono valide applicazioni Linux che possono essere considerate delle alternative a quelle Windows. Ecco dunque la soluzione.
Ubuntu Migration Assistant al primo avvio analizza il registro di Windows alla ricerca delle applicazioni installate, ne effettua un censimento, e poi propone all’utente Ubuntu di installare le applicazioni Linux che possono “fungere da rimpiazzo”. Per questo scopo le applicazioni installabili in Linux vengono classificate in tre gruppi: identical (stesso codice sorgente), equivalent (codice sorgente in comume), similar (diverso codice sorgente, ma simili funzionalità). Il gioco è fatto, l’utente seleziona le applicazioni da installare e queste verranno aggiunte o schedulate per l’aggiunta.
Oggi Ubuntu Migration Assistant è poco più di un prototipo, ed è in grado di gestire solo le seguenti applicazioni: Audacity, GMail Notifier (gmail-notify), mIRC (xchat), Pidgin, Thunderbird, VLC, Winamp (audacious). Si sta, però, già ragionando sul supporto a nuove applicazioni: Firefox, MS Office (openoffice), Skype, Google Earth, Acrobat reader (evince o acroread).
Cosa ne pensate? Ubuntu Migration Assistant sarà uno strumento utile?

Certo che sarà utile. Quando passai per la prima volta a linux dovetti stare ore e ore per trovare alternative ai programmi che utilizzavo su windows.
di Gianni - 24 giugno 2009 - 10:37
Sicuramente.
di Stefano - 24 giugno 2009 - 11:45
Questo è utilissimo, per i nuovi itenti.
di Paguro - 24 giugno 2009 - 11:46
è molto utile per i neofiti che con l’importazione dei file Windows (documenti,musica,dati internet) e WUBI completeranno il buco del psassaggio di windows a ubuntu, e questo non è per merito ad altre distyribuzioni
di phede86 - 24 giugno 2009 - 11:51
Adesso l’unico buco di Ubuntu rimane un gestore per i dispositivi usb e è alla pari WWindows se non superiore
di phede86 - 24 giugno 2009 - 12:01
Sicuramente di grande utilità e probabilmente aumenterà il successo di ubuntu.
di Geniaccio - 24 giugno 2009 - 12:40
Utile? scusa ma non fa niente!!
Una buona tabella comparativa fa di più e con minor spreco di risorse
di AndyCapp - 24 giugno 2009 - 15:03
Quoto in pieno AndyCapp….un software che ti fa un elenco dei programmi disponibili a sostituire non è poi così utile..spesso basta googlare un po o dare una sbirciatina su synaptic
di oMbra - 25 giugno 2009 - 00:10
può non sembrare, ma quando capita che uno cambia di netto un sistema operativo, può sempre far comodo. fai conto che pure io come penso tutti quelli che son passati da win a linux, ho googlato. però una cosa del genere secondo me si adatta per la stragrande maggioranza di possessori di pc, che abituati a win sanno a malapena spingere il tasto invio. è un’idea che secondo me contribuisce ad aiutare a cambiare os.
di geniaccio - 25 giugno 2009 - 00:58
Gli utenti che utilizzano per la prima volta Ubuntu raramente sanno che esiste un gestore dei pacchetti.
Perciò credo che potrebbe rivelarsi utile, magari diamogli un po’ di tempo per crescere…
di Jacopo - 25 giugno 2009 - 02:50
lo trovo utile per l’utente medio che non ha tempo, voglia e capacità di cercare su Google.
La direzione presa mi sembra quella giusta
di ducadicrespo - 25 giugno 2009 - 08:59
x phede86
Il gestore di dispositivi USB ci sarà nel prossimo gnome, su fedora 11 c’è già quindi su ubuntu lo vedremo nella 9.10.
di rizlox - 25 giugno 2009 - 09:20
lo trovo utile
ti fa evitare all’inizio di cercare su google una sfilza di programmi…
non ho ben capito l’utilità di censire open office e firefox ( e programmi simili proprietari) visto che vengono comunque istallati di default!
di aury88 - 25 giugno 2009 - 11:41
X rizlox
Veramente ?
Ma sara tipo un gestore di periferiche usb che installa driver open o proprietario oppure sara una semplice finestra per vedere le periferiche?
Se è cosi Windows Bye Bye
di phede86 - 25 giugno 2009 - 19:58
non qualunque dispositivo USB, le memorie/dischi usb! Cioè la possibilità di gestire la formattazione col tasto destro direttamente dall’icona del dispositivo montato e non con gparted ma con un una gui più semplice ma meglio integrata in gnome/nautilus.
di rizlox - 26 giugno 2009 - 16:39