Come ci si aspettava già da un po’, Dell ha rinnovato la sua offerta di computer con Ubuntu Linux preinstallato aggiornando il sistema a Ubuntu 8.04 Hardy Heron. E fin qui, l’abbiamo detto, ce l’aspettavamo un po’ tutti.
La novità più succosa è che, mentre in precedenza occorreva una ricerca certosina nello store Dell per individuare la pagina dei computer Open, adesso è stato inserito un comodo link direttamente nel menu Products: niente più Google se si vuole acquistare una macchina “Microsoft free”. Purtroppo ancora nessuna novità in vista per il mercato italiano.
Con l’aggiornamento del sistema Dell ha anche migliorato il supporto hardware e software. I sistemi aggiornati utilizzano i nuovi driver ATI e gestiscono meglio l’HDMI, il lettori di impronte digitali e il bluetooth, e hanno fin dal primo boot la possibilità di riprodurre MP3, WMV e WMA, oltre ai DVD, possibilità introdotta con l’aggiornamento a Gutsy.
Il LinuxWorld Expo sarà l’occasione per Dell per liberare due nuovi notebook equipaggiati con Ubuntu: i modelli XPS 1530n e il recente Studio 15n. Dell inoltre sarà presente in forze e terrà varie conferenze e dibattiti.
La diffusione di Linux sul desktop è ancora risicata ma possiamo dire che eppur si muove.

Che voi sappiate, non è possibile acquistarlo negli Stati Uniti per importarlo in Italia? La garanzia copre comunque?
di Claudio - 24 luglio 2008 - 12:26
io oltre alla garanzia penserei anche al fatto che verrebbe fornito con alimentatore americano e quindi di conseguenza dovresti prenderne uno italiano, poi la tastiera sarà di quelle americane e quindi dovresti cambiarla con quella italiano (o rimapparla), immagino che le spese di spedizione siano più alte e che forse ce ne siano anche di doganali…non so se poi il risparmio del sistema operativo vada a coprire tutto ciò.
di raphè - 24 luglio 2008 - 17:45
E’ vero, non le avevo tenute in considerazione queste cose. Grazie.
di Claudio - 25 luglio 2008 - 14:53
Il risparmio del sistema operativo è abbastanza risicato (circa 50?). Anche perché Dell paga comunque del software aggiuntivo per fornire le funzioni DVD, MP3 e altri formati sotto stretto controllo dei brevetti.
Sui nuovi Dell/Ubuntu viene fornito il pacchetto (mi pare sia quello completo) sviluppato da Fluendo.
Per quanto riguarda la tastiera, personalmente ho sempre preferito quella americana.
di Michele C. Soccio - 25 luglio 2008 - 16:11